ArtVerona 2026
Arrigo Musti

Arrigo Musti. Il sacro come resistenza

Tra memoria, sacro e impegno civile, la ricerca di Arrigo Musti utilizza la seduzione della pittura per interrogare alcune delle fratture del presente. Dalla Biennale di Venezia al MoMA di New York, fino allo Steri di Palermo, tre recenti occasioni espositive mostrano la coerenza di una poetica che l’artista definisce ImPop, «impopolare»: una bellezza immediata e accattivante diventa così il veicolo di una riflessione sulla perdita del sacro, sulla comunicazione tra gli individui e sulla tutela dei diritti umani.

L’anima rugiada. Bruno Ceccobelli ad Assisi

È edito il catalogo dell’esposizione antologica “Bruno Ceccobelli. Cantico nel segno di San Francesco”, curata da Giovanni Gazzaneo, con opere selezionate dal 1981 fino al periodo attuale e allestite in sei sale, rispettando le terzine del “Cantico delle Creature” di San Francesco, all’interno del Palazzo Bonacquisti. La mostra, ospitata dalla Fondazione Perugia e promossa dall’Associazione di Todi per l’Arte, si è svolta in occasione delle celebrazioni dell’Ottocentenario della morte di San Francesco. Il progetto del catalogo, ideato dall’editore Fabrizio Fabbri, vede i contributi testuali di Fra Saul Tambini e di Kirill Petrin.

Renato Guttuso

Renato Guttuso: Opere di ricerca e opere di mercato

Renato Guttuso occupa una posizione di assoluto rilievo nel panorama dell’arte italiana del Novecento. La vastità della sua produzione non implica, tuttavia, un’uniformità qualitativa: anche nel corpus di un artista della sua statura è necessario distinguere le opere nelle quali la ricerca formale, la forza espressiva e la qualità pittorica raggiungono gli esiti più alti da quelle in cui il linguaggio tende a riproporre formule già consolidate.
Questa distinzione è essenziale non soltanto sul piano del giudizio estetico, ma anche per comprendere la complessità del percorso di Guttuso e le ragioni per cui opere apparentemente simili, talvolta realizzate nello stesso periodo, possano assumere nel tempo una diversa rilevanza artistica e un valore di mercato significativamente differente.

Stefania Pennacchio

Elmo di Archia di Stefania Pennacchio

Il 20 luglio scorso presso la Porta Marina di Ortigia a Siracusa è stata inaugurata la scultura Elmo di Archia di Stefania Pennacchio. L’opera, nata da un’idea di Giuseppe Rosano, intende rendere omaggio alla memoria, alla storia e all’identità della città di Siracusa.

studio con finestra

Per andar lontano. “Con i se e con i ma…” a Studio con Finestra

Studio con Finestra, spazio indipendente fondato da Ricardo Aleodor Venturi a Pesaro, ospita una bipersonale in cui il tema dell’intimità familiare si unisce all’esigenza di una rete comunitaria solida.

Gin Floornic

Gin Floornic. Cinquecento bicchieri dopo la festa

Per alcuni giorni cinquecento bicchieri di gin tonic, attraversati da altrettante cannucce nere, hanno occupato il pavimento trasformando l’ambiente in una distesa insolita, immediatamente riconoscibile eppure difficile da ricondurre all’innocenza di una festa.

Chiara parisi

Chiara Parisi

La conversazione con Chiara Parisi affronta il ruolo della mostra come spazio del pensiero, attraverso l’esperienza del Centre Pompidou-Metz e la relazione tra collezione, architettura, tempo espositivo e libertà dello sguardo.

Segno 307

Segno 307

È in uscita il numero 307 di Segno, un nuovo appuntamento con l’arte contemporanea italiana e internazionale che attraversa mostre, artisti, istituzioni, fotografia, architettura, libri e riflessioni critiche.

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Questa distinzione è essenziale non soltanto sul piano del giudizio estetico, ma anche per comprendere la complessità del percorso di Guttuso e le ragioni per cui opere apparentemente simili, talvolta realizzate nello stesso periodo, possano assumere nel tempo una diversa rilevanza artistica e un valore di mercato significativamente differente.

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A Guglionesi uno scrigno barocco racchiude il primo monumento eventualista

Una mostra collettiva voluta dalla Sovrintendenza nell’allora appena rinnovato Museo Sannitico ora Museo Archeologico di Campobasso, l’estetica eventualista teorizzata da Sergio Lombardo è potuta passare allo stadio successivo. È in quella occasione che Carlo Birrozzi allora sovrintendente del Molise fa la conoscenza dell’artista romano da vent’anni attivo anche a Termoli dov’è cresciuta la secondogenita.

urban mama

Urban Mama

Urban Mama, firmata dalla ritrattista pugliese e visitabile sino al 15 ottobre al museo del territorio «Casa Pezzolla» di Alberobello, emergono essenze radicate nel tempo. Sugli scenari della città dei trulli, patrimonio di bellezza riconosciuto dall’Unesco, si mettono in posa donne gravide.

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Vestire l’inconscio. Elsa Schiaparelli e il corpo come spazio dell’immaginazione

Al Victoria and Albert Museum di Londra, nelle Sainsbury Gallery, Schiaparelli: Fashion Becomes Art, curata da Sonnet Stanfill, è la prima grande retrospettiva nel Regno Unito dedicata a Elsa Schiaparelli, la couturière che più di ogni altra ha trasformato l’abito in un dispositivo dell’immaginazione. Visitabile fino all’8 novembre 2026, la mostra riunisce oltre 400 oggetti tra abiti, accessori, profumi e opere d’arte, ricostruendo non soltanto la storia della maison, ma soprattutto la visione di una donna che ha ridefinito il rapporto tra corpo, moda e arte.

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