Rubrica settimanale di Gabriele Perretta di critica mediale: osservatorio, libri, personaggi, ri-letture, percorsi, bilanci, racconti.

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Con la religione andò così!

«Di Dio non sappiamo nulla, ma è un non sapere di Dio»(Franz Rosenzweig) Era la primavera del 1980 (I). A sera, dopo una giornata come le altre, come quella di…

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L’ora del tè, contro il sé, da Lana (terza parte)

L’ora del tè, contro il sé, da Lana: segreti di cucina, come groupizzare il Divo! Liberal è un’antica divinità che sta attorno all’universo delle cose e delle fotografie che rollano. Quel Manifesto che nacque nello Studio di Lanetta Sintetica, a Torino di Lana De Mon (trascritto e tradotto da Gabriele Perretta).

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L’ora del tè, contro il sé, da Lana (Seconda Parte)

L’ora del tè, contro il sé, da Lana: segreti di cucina, come groupizzare il Divo! Liberal è un’antica divinità che sta attorno all’universo delle cose e delle fotografie che imprimono. Quel Manifesto che nacque nello Studio di Lanetta Sintetica, a Torino di Lana De Mon (trascitto e tradotto da Gabriele Perretta).

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L’ora del tè, contro il sé, da Lana: (prima Parte)

L’ora del tè, contro il sé, da Lana: segreti di cucina, come groupizzare il Divo! Liberal è un’antica divinità che sta attorno all’universo delle cose e delle fotografie che imprimono. Quel Manifesto che nacque nello Studio di Lanetta Sintetica, a Torino di Lana De Mon (trascritto e tradotto da Gabriele Perretta).

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Ridere a teatro

“Se c’erano ragioni, ve n’erano,
sfumavano nei sogni,
i cupi latifondi e i codici francesi
rompevano le sere delle querce
e le righe del mare, i tramonti, brillavano
sui problemi della piccola pesca
offuscando i porticini di Puglia.
Solo il ricordo pareva vero
Nella sua decuplicata essenza di sopruso
di “carcere” piemontese.
Vito Riviello
(da L’astuzia della realtà,
Nuove edizioni Enrico Vallecchi, 1975)

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Ovvero la difesa del balbuziente

Sono stato sempre un balbuziente. Tutti i ricordi, fin dalla prima fanciullezza, lo confermano. Probabilmente sono arrivato in questo mondo con un linguaggio difettoso, convinto di essere stato inviato in…

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Frammento da Walter Benjamin

Premessa: Quanto è distante la più comune idea di “parola” da ciò che quotidianamente possiamo osservare e scegliere nei discorsi quotidiani? Quanto c’entra ancora la preziosità del racconto – dei verbi, delle frasi fatte – con quello che chiamiamo dialogo? Quali emozioni prova un soggetto artistico quando indossa una consapevolezza raccontata e riscritta da Benjamin e parole o sequenze narrative ritrovate nei dettagli di un discorso artistico?

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Fotografia in stile groupie

Accenni di uno spettacolo in una foto: Sulla pedana due metri per due, posta al centro della sala, Ofelia Lamortella nei panni della folle groupie; sulla balconata di sinistra, Ermenegildo Benaballe in quelli della riproduzione di morte.