ArtVerona 2026

Grammatica dell’immagine è la rubrica di Margherita Artoni dedicata al rapporto tra immagine e linguaggio nella cultura visiva contemporanea. L’autrice intende esplorare, tramite casi teorici e artistici, le tensioni tra sistemi di valutazione e resistenza dell’esperienza del sensibile, con un accento particolare ai processi di pre-analisi che accompagnano oggi la fruizione delle opere.

Donald Judd

Istruzioni per vedere

Il testo affronta le condizioni del vedere contemporaneo: i dispositivi culturali, istituzionali e percettivi che precedono lo sguardo e ne orientano l’esperienza, interrogando lo spazio ancora aperto tra ciò che appare e ciò che è già stato interpretato. Attraverso Foucault, Crary e Didi-Huberman, la riflessione si concentra sul rapporto tra immagine, mediazione e spettatore, individuando nella distanza critica dello sguardo una forma possibile di esperienza.

Il tempo dello sguardo

Il tempo dello sguardo | Differimento, traccia e impossibilità della presenza

Il tempo dello sguardo. Differimento, traccia e impossibilità della presenza — prosegue il percorso avviato con il primo contributo, approfondendo il rapporto tra visione e linguaggio attraverso le categorie derridiane di différance e traccia. L’analisi si concentra sulla struttura temporale dello sguardo e sulla impossibilità di una presenza visiva piena, con riferimenti alle pratiche di James Turrell, Mark Rothko e Cy Twombly.

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