Renato Guttuso, “pictor diabolicus”, recitò il ruolo di sé stesso per tutta la vita, sfruttando il proprio talento fino all’estremo. Da ragazzo povero si trasformò in uomo ricco e celebre, tanto che avrebbe potuto far ricredere il duca Enrico Alliata di Salaparuta, che si opponeva al suo amore per la figlia Topazia.
L’immagine ripetuta
Nel collezionismo d’arte moderna è ancora diffusa l’idea che, per acquistare un’opera significativa, sia necessario puntare sul cosiddetto “soggetto tipico” di un artista: il paesaggio ripetuto o la composizione che…
Guttuso: il peso delle contraddizioni
Nella corsa della filosofia vince chi sa correre più lentamente. Oppure: chi raggiunge il traguardo per ultimo. (Ludwig Wittgenstein)
Renato Guttuso: I funerali
“È inutile che ti dica come viva sempre in me il legame con Bagheria. Credo e me ne accorgo sempre più andando avanti con gli anni, che tutto quel che ho capito, le mie mancanze e i miei meriti, le mie virtù e i miei difetti siano tipicamente bagheresi – la costanza (ostinazione), la capacità di lavoro, l’imprudenza, ecc. ed anche la fantasia!”
I voltagabbana
Uno dei grandi poeti del nostro tempo, Pablo Neruda, ha dedicato a Renato Guttuso una poesia, della quale riporto poche righe che aiutano a leggere la sua pittura:
“Guttuso, per sapere come è il cielo e come l’acqua
Il colore azzurro si spinse alla tua patria scaturì la luce
E il fuoco prese a nascere sulla terra
Nella tua patria un odore ha la luna
Di uve bianche, di miele, di limoni caduti,
ma non c’è terra,
ma non c’è pane.
E terra e pane tu dai nella tua pittura.
(…)
Guttuso, dalla tua patria scaturì la luce e il fuoco prese a nascere sulla terra”
“Sei quello che fai, non quello che dici che farai”
L’etica vuole rispetto per la Storia e ci ricorda che le distorsioni possono danneggiare i protagonisti.
I voltagabbana di guttusiana memoria
La città è Bagheria, il nome è nella toplist dei grandi artisti italiani del Novecento e la storia è leggendaria. Il personaggio: Aldo Renato Guttuso.
Guttuso inconnue
“C’era una volta una baronessa che trasformava in feticci la lingerie che indossava per le sue performance amorose con Guttuso, mostrandoli orgogliosamente alle amiche come cimeli.”
Impara l’arte e non metterla da parte
Da giovane sei stato un bravo studente, hai fatto l’Erasmus a Madrid, ti sei laureato a pieni voti e ancora hai conseguito un Master a Londra. Questo percorso ti ha spianato la strada per un lavoro ben retribuito.
Le due muse: Marta Marzotto e Marta Abba
Imparerai a tue spese che nel lungo tragitto della vita incontrerai tante maschere e pochi volti. (Pirandello) Quando un grande intellettuale come Pirandello sente il bisogno di scrivere una massima…
Con la cultura si mangia!
Nell’Italia del turismo culturale, ogni città per presentarsi al meglio dovrebbe dotarsi di una “Commissione cultura”. La pratica dell’amichettismo può rappresentare una forza malefica e di certo è una mancanza di rispetto.
Invito alla sana “follia” del presidente Schifani, per riscattare la Sicilia
Avendo superato abbondantemente l’età per la lettera a Babbo Natale, ho pensato di scrivere al presidente Renato Schifani. Confesso di aver messo in conto che è Babbo Natale quello che accontenta tutti.

