ArtVerona 2026

Atlante del presente è una rubrica che prende avvio da un’immagine dell’attualità per metterla in relazione con l’arte contemporanea, facendo emergere risonanze formali, simboliche e politiche che attraversano tempi diversi. Non per spiegare la realtà, ma per leggerla attraverso le immagini, trattando l’estetica come uno strumento storico-critico in un perenne esercizio dello sguardo.

L’ultimo tramonto da Rafah

In questo nuovo appuntamento con la rubrica Atlante del presente, Tommaso Evangelista, a partire dall’analisi di una fotografia di Rafah devastata dalla guerra – in cui il tramonto si staglia sopra un paesaggio di rovine, ponendo un dilemma estetico ed etico – esplora la tensione tra la bellezza formale della luce e l’orrore della distruzione, richiamando riferimenti alla storia dell’arte e dell’arte contemporanea: da Turner e Monet ad Anselm Kiefer, Olafur Eliasson, Christian Boltanski, Bill Viola e Ugo Rondinone.

La sedia del controllo

A partire dall’immagine di una stanza clinica sull’isola privata di Jeffrey Epstein, si indaga il rapporto tra potere, controllo del corpo e immaginario artistico, mettendo in dialogo alcune opere che trasformano lo spazio domestico e medico in un teatro perturbante di sorveglianza, dominio e vulnerabilità.

×