La mostra fotografica collettiva Humus è l’esito di un attraversamento sensibile e articolato, traducendo in immagini un processo di immersione capace di restituire la complessità del territorio interno molisano inteso come organismo vivo, attraversato da memorie, trasformazioni e tensioni latenti.
L’ultimo tramonto da Rafah
In questo nuovo appuntamento con la rubrica Atlante del presente, Tommaso Evangelista, a partire dall’analisi di una fotografia di Rafah devastata dalla guerra – in cui il tramonto si staglia sopra un paesaggio di rovine, ponendo un dilemma estetico ed etico – esplora la tensione tra la bellezza formale della luce e l’orrore della distruzione, richiamando riferimenti alla storia dell’arte e dell’arte contemporanea: da Turner e Monet ad Anselm Kiefer, Olafur Eliasson, Christian Boltanski, Bill Viola e Ugo Rondinone.
La comunità come forma luminosa. Marinella Senatore a Masseria Torre Maizza
Esiste una differenza sostanziale tra un’opera che occupa uno spazio e un’opera che tenta di ridefinire le relazioni che quello spazio rende possibili. La mostra We Rise By Lifting Others di Marinella Senatore, curata da Raffaele Quattrone presso Masseria Torre Maizza a Savelletri di Fasano, appartiene a questa seconda categoria e trova proprio nella tensione tra luogo, simbolo e partecipazione la propria ragione d’essere.
Gianfranco Gorgoni. Dentro l’arte, oltre il documento: l’occhio che ha custodito l’effimero
Si è conclusa da poco a Palazzo Sarcinelli di Conegliano la retrospettiva Da Warhol a Christo. Dalla Pop alla Land Art di Gianfranco Gorgoni
Cinque voci in tensione: Cuoghi e la scena emergente pugliese
A Polignano a Mare, in Puglia, cinque giovani artisti pugliesi sono stati invitati a confrontarsi con Roberto Cuoghi, vincitore del Premio Pascali
La sedia del controllo
A partire dall’immagine di una stanza clinica sull’isola privata di Jeffrey Epstein, si indaga il rapporto tra potere, controllo del corpo e immaginario artistico, mettendo in dialogo alcune opere che trasformano lo spazio domestico e medico in un teatro perturbante di sorveglianza, dominio e vulnerabilità.
Ignazio Gadaleta — Preghiera infinita. Pittura come esercizio di visione e devozione
Dal 23 gennaio al 19 aprile 2026 il Museo Diocesano di Molfetta ospita Preghiera infinita, ampia ricognizione dedicata a Ignazio Gadaleta, figura centrale della pittura aniconica italiana attiva dalla fine degli anni Settanta.
L’interno esposto
L’appuntamento mensile con la rubrica Atlante del presente di Tommaso Evangelista
Com’è il cielo in Palestina? Giovanni Gaggia e l’arte come domanda politica.
Com’è il cielo in Palestina? è un’opera di natura processuale di Giovanni Gaggia, nata nel 2023 per la mostra L’Oro Blu, a cura di Leonardo Regano, nell’ambito di Pesaro 2024 – Capitale Italiana della Cultura. Il lavoro si è sviluppato negli anni fino a diventare una grande installazione per la Casa della Memoria di Milano, a cura di Susanna Ravelli, con la direzione generale di Maria Fratelli.
Pina Della Rossa. Il lungo esercizio dello sguardo
La retrospettiva dedicata a Pina Della Rossa alla Casina dei Mosaici di Villa Favorita a cura di Giovanni Cardone e AREA24Space ha avuto il valore raro di una ricognizione complessiva, capace di restituire l’unità di un percorso che attraversa oltre quarant’anni di ricerca.
Human Gravity: la domanda come forma d’arte
Al MAGASIN CLD1 di Torino una collettiva sul rapporto uomo–natura che interroga il nostro tempo
Siris: arte, paesaggio e archeologia ridisegnano Herakleia
Nel cuore della Siritide, dove il paesaggio ionico incontra le stratificazioni della Magna Grecia, il Parco Archeologico di Herakleia diventa teatro di un intervento artistico innovativo di ampia portata.
