Il Gallery Hotel Art di Firenze, elegante boutique hotel al centro della città, prossimo a Ponte Vecchio e firmato dall’architetto Michele Bönan, ospita fino all’autunno 2026, la personale “Please Take This Seriously” dell’artista Daniele Sigalot, a cura di Valentina Ciarallo.
Palazzo Collicola a Spoleto. Il nuovo allestimento della Galleria d’Arte Moderna “Giovanni Carandente”
Hanno aperto, sabato 27 giugno 2026, le porte di Palazzo Collicola di Spoleto per l’inaugurazione del nuovo allestimento della Galleria d’Arte Moderna “Giovanni Carandente” che espone la collezione permanente di arte contemporanea, con la supervisione del Direttore dei Musei Civici di Spoleto, Saverio Verini, con la consulenza scientifica di Arianna Paragallo e con la collaborazione dell’Architetto Filippo Loy, il cui lavoro ha contribuito alla rivisitazione della parte visiva e spaziale degli ambienti. L’opening si è svolto in concomitanza con la 69ª edizione del Festival dei Due Mondi e ha consolidato il ruolo di Spoleto come sensibile epicentro dell’arte contemporanea italiana e internazionale.
Renzogallo. La poetica dello sguardo che scrive lo spazio
È terminata il 2 agosto 2026 la personale “Oltre le ceneri” di Renzogallo, a cura di Aldo Iori, negli spazi suggestivi della Galleria delle Vasche, presso La Pelanda, al Mattatoio di Roma, termina oggi domenica 2 agosto 2026.
L’esposizione è realizzata dall’Azienda Speciale Palaexpo, in collaborazione con Latitudo e promossa dall’Assessorato alla Cultura di Roma Capitale, Azienda Speciale Palaexpo e Fondazione Mattatoio – Città delle Arti.
Il mondo dell’arte perde Pericle Guaglianone, uomo e critico d’arte sopraffine
Il mondo dell’arte piange l’improvvisa scomparsa, sul litorale di Torvaianica, del critico d’arte Pericle Guaglianone a soli 54 anni, penna sopraffina della critica d’arte contemporanea e splendida anima.
Alberto Maggini. ULTRA FLAT alla Fondazione Pastificio Cerere
Alla Fondazione Pastificio Cerere, si è recentemente concluso ULTRA FLAT, il progetto espositivo di Aberto Maggini, curato da Gianlorenzo Chiaraluce.
Fabrizio Simone a Spazio URANO. Tra preservazione e svelamento
La mostra personale “Ciò che ancora non siamo in grado di vedere” di Fabrizio Simone, a cura e con testo critico di Michela Becchis, rappresenta il secondo capitolo della sezione exhibition di START again, dispositivo di co-gestione pensato da Ivan D’Alberto e da Francesco Campese per Spazio URANO, luogo espositivo di formazione e di lavoro, nato nel 2018, per volontà dell’artista Francesco Campese, a Roma.
Matteo Capriotti. Big Bang a Casa Vuota
È terminata domenica 28 giugno la prima personale romana Big bang dell’artista Matteo Capriotti, a cura di Francesco Paolo Del Re e di Sabino de Nichilo, a Casa Vuota, a Roma.
Label201. Una seducente impermanenza
La mostra collettiva “PER UN ATTIMO / STILL LIFE” degli artisti José Angelino, Chiara Bettazzi, Krizia Galfo, Emiliano Maggi, Guglielmo Maggini,
Beatrice Pediconi, Saverio Tonoli, con l’installazione botanica di FLOVVER, a cura di Melania Rossi, è visitabile su appuntamento fino al 26 giugno, presso Label201 di Manuela Tognoli, a Roma.
bMotion Collective. LOUD a Piano Terra
“LOUD” è il nuovo intervento site-specific di bMotion Collettive (Alessio Ancillai + ELLE), a cura e con testo critico di Marta Silvi, visibile su appuntamento e prorogato fino alla data di oggi, presso la Project Window n.6 di Piano Terra, fondato da Giorgia RIssone e sito al Villaggio Olimpico, all’interno del Quartiere Flaminio.
La materia attiva come poesia sociale
La bipersonale “Anatomia di una tensione” delle artiste Veronica Sponilli e Martina Taddeucci, a cura di Nicoletta Biglietti e di Lorenzo Rubini, si è conclusa ieri, presso THEPÒSITO Art Space, alla Chiesa della Beata Lucia di Narni (TR) e ha visto la collaborazione di ARPA Umbria e Ente Corsa all’Anello Narni e dell’ASP.
Mario Schifano. La primarietà del reale.
La mostra monografica “Mario Schifano | Io guardo”, a cura di Lorenzo e di Enrico Lombardi, con testo critico in catalogo di Silvia Pegoraro, visitabile fino al 16 maggio, presso la sede romana della Galleria Lombardi, condensa trent’anni dell’attività di Mario Schifano, dai primi anni ‘60 ai primi anni ’90. L’esposizione si svolge in contemporanea alla grande retrospettiva, dedicata all’artista, in corso a Palazzo delle Esposizioni.
Frau Sunne Stella Madre. Maja Escher alla Monitor di Roma
La prima personale italiana Misurazione del Sole dell’artista tedesco-portoghese Maja Escher, con testo critico di Filipa da Rocha Nunes, e che comprende una serie di opere inedite e realizzate appositamente per lo spazio della Galleria, è inaugurata in occasione del San Lorenzo Gallery Night #3, momento condiviso di opening nel quartiere nel mese di febbraio, con Matèria, Vitrine, Gilda Lavia e MONTI8 ed è stata prorogata fino ad oggi, venerdì 24 aprile per il riscontro entusiasta della Capitale, nella sede romana della Monitor. L’esposizione segue le due mostre precedenti aperte a Lisbona (Só pedimos que nos semeiem na terra, 2022 e Pedras de Raio, 2024) e la monumentale installazione Ave Mãe presentata ad Arco Madrid nel 2025.
