Carla Accardi. Contesti presenta il percorso dell’artista trapanese in tutte le sue sfaccettature, proponendone una lettura nuova, che si differenzia da quella tematica delle più recenti monografiche, centrate principalmente sul suo repertorio di pittura segnico-cromatica.
Una disubbidienza attiva: Giuseppe Stampone
A chi lo interroga sulla natura del suo lavoro, Giuseppe Stampone risponde di solito di essere una “fotocopiatrice intelligente”: le sue immagini, infatti, sono tratte da Internet, o appartengono al patrimonio dell’arte universale. E tuttavia, in ragione del porsi come copie “meditate”, procedono a un simbolico ribaltamento del reale. Disegnate con una biro, il cui inchiostro ha la stessa densità della pittura ad olio, riscattano, attraverso la lentezza esecutiva, la dipendenza dalla fonte, rivendicando una “disubbidienza attiva” rispetto ai tempi brevi della globalizzazione. I temi? L’alienazione, il colonialismo, la spettacolarizzazione dei rapporti, il dramma dell’emigrazione. O, come nel nostro ultimo colloquio, le conseguenze della pandemia.
Io guardo ancora il cielo. Federico Faruffini.
La mostra a Villa Borromeo d’Adda racconta la vicenda umana e artistica di Federico Faruffini, in un percorso coinvolgente, dalla narrazione profondamente “emozionale”, e attraverso un’ampia serie di capolavori corredati da un ricco apparato di schizzi, lettere, ricordi personali che restituiscono l’originalità di una figura complessa e sfaccettata.
Sulla morte del dialog(o)ænte …
Sulla morte del dialog(o)ænte… di Gabriele Perretta, con un piccolo racconto di Walter Benjamin del 1912, scatta una singolare e sconcertante foto sull’amicizia e la sparizione del dialogo:«Non è di me in quanto tale che vorrei parlare ma di me come di un’esperienza fra le altre. Mi auguro che ogni lettore possa riconoscersi o considerarsi partecipe dello stesso problema fondamentale. Prendendo coscienza della pienezza della missione amicale, si vuole dare in consegna al fruitore che legge il segreto di un dialogo. “Sono soltanto un amico”, e gli amici non vivono di sé e per sé ma del messaggio che portano, e la fedeltà ad ogni costo è la loro divisa: sono dialoghi sul senso ultimo delle cose».
Riflessioni a specchio. L’estetica del disincanto nell’opera di Silvia Giambrone
Un percorso visivo ed emotivo tra moda, arte contemporanea ed empatia estetica. Specchi ‘in movimento’, The Hall of Shadows, l’ultimo lavoro di Silvia Giambrone realizzato in collaborazione con DIOR. Riflessioni speculari che l’artista anima ne La Galerie des Glaces di Versailles in occasione della presentazione della collezione prêt-à-porter donna della Maison francese.
Lo specchio infranto
Omero è uno schiavista, e il bacio del principe a Biancaneve non è consensuale.
Adiacenze è ‘Hole. Temporary art peep show’
A pochi giorni dalla settimana di gran fermento contemporaneo per Bologna, sette spazi indipendenti hanno creato la propria rete di festival, Out of Order; tra i promotori Adiacenze che, in collaborazione con Andrea Tinterri e la progettazione grafica di Tatanka, presenta il format Hole. Temporary art peep show, sequenza espositiva in atto fino al prossimo giugno.
Le Corbusier. Viaggi, oggetti e collezioni
“Viaggi, oggetti e collezioni” è il titolo della mostra sull’architetto Le Corbusier, ma riassume anche i modi attraverso i quali questo nome dell’arte viene raccontato all’interno degli spazi della Pinacoteca Agnelli di Torino.
Ieri papi principi imperatori oggi imprenditori e istituzioni
FORME D’ARTE il recente progetto di Medici che apre un dialogo tra arte impresa e scuola facendo del prodotto “Parmigiano Reggiano” il filo conduttore su richiesta del Consorzio del Parmigiano Reggiano di Reggio Emilia.
Mart Rovereto | Al via la nuova grande stagione
Con la nuova grande riapertura del Mart tornano ad essere visibili al pubblico alcune mostre già in corso, come quella sui maestri Picasso, Dalì e De Chirico, e contemporaneamente inaugurano nuove esibizioni, come quella sul grande Botticelli. Le varie mostre riapriranno all’interno degli spazi del Mart stesso e di altre gallerie di Trento.
Miralles Homenatge
La Fundació Enric Miralles, con la partecipazione del Comune di Barcellona e della Generalitat de Catalunya, promuove un corale tributo a Enric Miralles
Italians, un booth collettivo di otto gallerie italiane
Otto importanti gallerie italiane si incontrano e si uniscono insieme a formare un booth collettivo, organizzato dall’Istituto Italiano di Cultura di Hong Kong e guidato dal suo direttore Stefano Fossati. Il progetto, che prende il nome di Italians, punta a mostrare al mondo lo “stile italiano” attraverso opere di artisti classici e contemporanei.
