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Ultimi articoli

NAM – Not a Museum

NAM – Not a Museum presenta il nuovo programma 2022, con attività espositive, incontri pubblici e laboratori; soffermandosi sul tema della mediazione culturale.

Il capitale umano: Andrea Bartoli

Non stare passivamente ad aspettare che qualcuno ti finanzi, ma immaginare, sulla base delle risorse disponibili, possibilità di riuso, facendo leva in primo luogo sulla più preziosa: il capitale umano. È questo il segreto di Andrea Bartoli e Florinda Saieva, rispettivamente notaio e avvocato: coppia di coniugi dell’agrigentino che, in dodici anni di lavoro “matto e disperatissimo” ma, a giudicare dai loro sorrisi, estremamente gratificante, sono riusciti a rivitalizzare il centro della città di Favara, privo di abitanti e abbandonato al suo destino, attraverso la Farm: percorso verso il futuro in cui l’arte e l’architettura giocano in prima squadra, determinando un concorso di energie che va ben oltre il contesto locale. Oggi la Farm è esperienza paradigmatica di come luoghi votati alla bellezza e alla cultura siano rinati, e abbiano affidato ai quattro venti i loro semi. Abbiamo ripercorso le tappe salienti di questa grande avventura in una conversazione senza peli sulla lingua con Andrea, soffermandoci in particolare sui fatti più recenti, come l’espansione della Farm a Mazzarino.

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Addio a Dan Graham

Dopo una lunga ed eterogenea carriera ci ha lasciato un altro grande e rivoluzionario artista statunitense.

Elif Erkan, In the Off Hours

Si intitola In the Off Hours la prima personale in Italia che la galleria Renata Fabbri arte contemporanea dedica all’artista Elif Erkan (Ankara, Turchia, 1985). In mostra una serie di opere scultoree inedite, accompagnate da una proiezione video, che richiamano l’attenzione sui temi della sostenibilità ecologica e ambientale.

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Carlo Caloro

«Irony of Fate»: Carlo Caloro

«L’irony of fate» non costituisce una sovranità autonoma e chiusa, una rete bloccata senza comunicazione con ciò che gli sta intorno. Le immagini – come le istallazioni, come tutto il resto del visivo – non possono evitare d’essere intercettate dai molteplici movimenti da cui dipenderà il loro significato nell’ambito delle società. Dal momento in cui la cultura si impadronisce delle icone fluttuanti, il testo visivo di Caloro, come tutti gli altri, si offre agli effetti della forma, del discorso e del “meme.net”.

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