Hanno aperto, sabato 27 giugno 2026, le porte di Palazzo Collicola di Spoleto per l’inaugurazione del nuovo allestimento della Galleria d’Arte Moderna “Giovanni Carandente” che espone la collezione permanente di arte contemporanea, con la supervisione del Direttore dei Musei Civici di Spoleto, Saverio Verini, con la consulenza scientifica di Arianna Paragallo e con la collaborazione dell’Architetto Filippo Loy, il cui lavoro ha contribuito alla rivisitazione della parte visiva e spaziale degli ambienti. L’opening si è svolto in concomitanza con la 69ª edizione del Festival dei Due Mondi e ha consolidato il ruolo di Spoleto come sensibile epicentro dell’arte contemporanea italiana e internazionale.
ENDLESS SUMMER – L’estate come spazio di relazioni
Esistono delle iniziative capaci di intrecciare pratiche, enti e linguaggi diversi sotto il segno di un medesimo orizzonte. È il caso di ENDLESS SUMMER, ovvero un ciclo espositivo triennale (2025-2027) ideato da MAGMA APS.
Adelaide Cioni | Grande assurdo
Il piano terra di Palazzo Collicola ospita dal 27 giugno 2026 al 10 gennaio 2027 Grande assurdo, mostra personale di Adelaide Cioni (Bologna, 1976), a cura di Saverio Verini. Per…
Marco Emmanuele: contrasti tra scala e materia.
La personale di Marco Emmanuele, intitolata Palmo Panorama, offre un confronto sui contrasti tra infinitesimale mastodontico. Texture e materia si contendono lo spazio.
Antico sogno nuovo
William Kendridge è a Spoleto con una serie di potenti interventi intermittenti
Giovanni Termini | Il sonno della pozzanghera
A due anni dalla sua ultima personale, Giovanni Termini torna a Pistoia con una nuova mostra dal titolo Il sonno della pozzanghera, che sarà ospitata alla Galleria ME Vannucci dal…
Senza mai sfiorire. Densità e leggerezza nella scultura italiana contemporanea
Sabato 14 dicembre, inaugura la mostra collettiva Senza mai sfiorire. Densità e leggerezza nella scultura italiana contemporanea, a cura di Saverio Verini.
Autotomia. Talk con Ludovica Anversa, Francesca Guerisoli, Saverio Verini
Nell’ambito della mostra personale di Ludovica Anversa Autotomia, martedì 4 giugno alle ore 18:30 Fondazione La Rocca presenta un talk con Saverio Verini, direttore dei Musei Civici di Spoleto e curatore indipendente, in dialogo con l’artista e Francesca Guerisoli.
D3CAM3RON3. La “ricreazione” dell’individuo nell’otium del parallelismo spazio-temporale.
Fino all’11 ottobre 2023, è in corso la II edizione della residenza artistica D3CAM3RON3, ideata e curata da Francesca Cornacchini, presso Casa Francesconi, a Trevi.
L’11 ottobre, alle ore 16:30, le porte della residenza si aprono, in occasione dell’ultima giornata. La residenza è in collaborazione con Palazzo Lucarini Contemporary (curatori: Mara Predicatori e Maurizio Coccia). Nel programma di apertura, alle 17:30, è previsto il talk con l’intervento di Saverio Verini.
Le mostre visibili nei Musei Comunali di Spoleto: da “Intervallo” di Favelli ad “Anacronismo” di Paolo Icaro e..
Alla fine di giugno a Spoleto, in concomitanza con l’apertura del 66° Festival dei Due Mondi, sono state inaugurate una serie di mostre ed installazioni che rimarrano visibili fino all’inizio a metà di ottobre 2023 e che meritano una visita dal vivo per poterne apprezzare pienamente lo spirito e l’anima creativa dei progetti.
Notte Oscura | Conversation Piece | Part VIII – LABORATORIO DIDATTICO
Domenica 26 febbraio 2023 alle ore 16.00, nell’ambito della mostra Notte Oscura, l’ottava edizione di Conversation Piece, a cura di Marcello Smarrelli, torna alla Fondazione Memmo il laboratorio didattico creativo,…
Tout Court, una collettiva a Parigi per delineare un possibile “carattere italiano”
All’Istituto Italiano di Cultura a Parigi è visitabile, ancora per pochi giorni, una mostra dal titolo Tout Court. Un aperçu de l’art contemporain italien a cura di Saverio Verini, in collaborazione con l’organo ministeriale Direzione Generale Creatività Contemporanea e realizzata grazie a prestiti di gallerie e collezionisti. Una panoramica sull’arte italiana degli ultimi decenni, dagli anni Settanta a oggi, attraverso le opere di una ristretta selezione di artisti: Adelaide Cioni, Roberto Fassone, Paolo Icaro, Emilio Isgrò, Diego Marcon, Luigi Ontani, Mattia Pajè, Carol Rama.
