Sabe

IMMAGINI OPERATIVE: il numero speciale di TBD Ultramagazine che riflette sull’attuale ricodificazione dell’immagine

È già disponibile il nuovo numero speciale di TBD Ultramagazine, iniziativa nata, nel 2019, durante CAMPO – Corso di studi e pratiche curatoriali della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, di Torino. TBD, acronimo di “To Be Defined”, è un progetto sia editoriale che curatoriale, composto dalla realizzazione di un magazine online e, parallelamente, dalla collaborazione con artisti, invitandoli a concepire un’opera correlata ai contenuti affrontati nella rispettiva rivista. Queste due fasi, poi, trovano conclusione nella realizzazione di un volume cartaceo, quale registrazione e documentazione dell’intero procedimento.

Giuseppe Zuccarino

Percorsi e devianze in Bataille e Klossowski

Del critico e traduttore ligure Giuseppe Zuccarino è appena uscito Sacrifici e simulacri. Bataille, Klossowski (Milano-Udine, Mimesis, 2021). Si tratta di un libro strutturato in due parti, che può offrire numerosi stimoli a chiunque si interessi alle trasgressive avventure di pensiero degli autori in questione, ossia Georges Bataille e Pierre Klossowski.

Giulia Agostini

Giulia Agostini | Luminous phenomena

NFC Edizioni presenta il terzo volume della collana “Luminous phenomena”, dedicata alla fotografia internazionale. Protagonista è Giulia Agostini, le cui opere sono state recentemente esposte al Center of Photography di New York, al Carrousel du Louvre di Parigi e alla Podbielski Contemporary di Milano. Il libro è accompagnato da un testo critico di Angela Madesani e da alcuni pensieri di Filippo Brunamonti e Bruce Checefsky.

Edu-Action

Edu-Action: azione educativa ed esperienza tecnologica

Dalla classe capovolta alla scuola capovolta. Edu-Action di Andrea Balzola (Meltemi, 2021), dopo una premessa sull’educazione a distanza nel periodo della pandemia, si suggeriscono alcune coordinate per integrare il rinnovamento tecnologico della scuola con la riforma dei modelli educativi che si ritiene necessario attuare. Le istituzioni e i metodi formativi devono cambiare radicalmente alla luce delle trasformazioni intervenute nelle cosiddette società avanzate dall’ultimo scorcio del Novecento a oggi. Gabriele Perretta lo ha recensito per Segnonline.

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