Art Basel Paris

A Occhi Aperti. Disegnare il contemporaneo – 3^ edizione

Dal 19 al 23 novembre si è svolto, a Bologna, A occhi aperti, festival internazionale di fumetto e illustrazione, a cura di Hamelin Associazione Culturale. Per la terza edizione, l’evento prende il titolo di “mondi accanto”, ponendo la questione di come pensare al futuro accogliendo prospettive alternative.

Per la prima volta in Italia viene presentato il lavoro di Nicole Claveloux, in una grande retrospettiva che riprende il titolo del festival. L’artista rappresenta l’essenza dell’iniziativa, sia nel suo scopo originario di presentare contenuti e talenti poco conosciuti in Italia, sia nella sua poetica visionaria e metamorfica, che mette in discussione il modo tradizionale di narrare. La mostra, appositamente allestita all’interno dell’ex Chiesa di San Mattia, è stata inaugurata giovedì 20 novembre e resterà aperta fino al 21 dicembre 2025.

In un contesto come quello che viviamo oggi, fatto di incertezza e precarietà, ci si chiede come poter parlare del futuro senza parlarne direttamente, senza guardarlo solo in senso ottimistico o come una catastrofe imminente. Le proposte del festival vogliono esplorare situazioni alternative che ci abitano a fianco, piuttosto che guardare al futuro come qualcosa che ci si pone davanti. Si invita a spostare lo sguardo di lato, a dislocare il nostro punto di vista proiettato verso un’unica direzione.

Grazie alla consolidata collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Bologna, sono state presentate diverse iniziative – tra workshop e incontri formativi – per rendere il festival un momento di riflessione, ricerca e crescita per le nuove generazioni.

L’evento si configura, inoltre, come un’importante occasione per presentare nuovi artisti, diventando un punto di partenza concreto per entrare nel mondo dell’editoria.

Tutto questo è stato possibile anche grazie al prezioso sostegno dei fondi Otto per Mille dell’Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai, attraverso il bando Sostegno e valorizzazione dell’espressione artistica dei giovani.

Gli eventi del festival si sono principalmente svolti nei giorni tra il 19 e il 23 novembre ma alcune mostre si prolungheranno fino a dicembre.

Mostre del festival:

David B, Signor Civetta – Cinema Modernissimo – Cineteca di Bologna, 11 novembre – 17 dicembre
David B., fra i più importanti fumettisti francesi contemporanei, popolerà gli spazi del foyer del Cinema Modernissimo con le tavole del libro Signor Civetta (in uscita per Sigaretten). In un universo tenebroso e onirico, una giovane donna terrorizzata dalla propria ombra sarà guidata attraverso il Mondo dei Morti dal Signor Civetta, nel tentativo di rimanere viva. David B. sarà anche il protagonista di una “Carta bianca” in Cineteca, una rassegna di film scelti dall’autore, per presentare le opere cinematografiche che più hanno segnato le sue scelte artistiche.

A dialogue across times and landscapes. Sotto/sopra – Accademia di Belle Arti di Bologna, 12 novembre – 29 novembre
Le e gli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Bologna, di PXL–MAD School of Arts Hasselt e di Vilniaus dailės akademija percorrono la città di Bologna disegnandola e re-immaginandola, sulle tracce di Calvino, Melville, Guénon e Machiavelli. La mostra è l’esito finale di una settimana di workshop nell’ambito un progetto di scambio del programma Erasmus+ .

Andrea Bruno, Punica Fides – Squadro Stamperia Galleria d’Arte, 17 novembre – 6 dicembre
Squadro Galleria Stamperia d’Arte accoglierà Punica Fides (in uscita per Sputnik Press), di Andrea Bruno. Il suo “mondo accanto” è rappresentato da Punica, città violenta e isolata, sorta di covo di filibustieri contemporanei in cui il protagonista conduce un viaggio distopico.

Dario Sostegni e B*MO – Bérénice Motais de Narbonne, Riflesso fantasma – Accademia di Belle Arti, 20 novembre – 23 dicembre
Gli spazi espositivi dell’Accademia di Belle Arti di Bologna accoglieranno un confronto fra due “mondi accanto”: quello di Dario Sostegni (1994) nel suo libro d’esordio, Il sogno della Cicala (in uscita per Canicola) e quello di B*MO – Bérénice Motais de Narbonne. Entrambi esplorano il territorio dell’adolescenza, fra reti di relazioni familiari o micro-comunità alternative volontariamente ai margini della società.

Al lavoro di Sostegni sono dedicate anche un’installazione e una performance di live painting dedicata all’universo narrativo de Il sogno della Cicala, presso la Casa del Custode – Canicola.

Simon Ecary e Margot Farnoux, The promises of Grimace – Titivil, 20 novembre – 30 novembre

Classe 1997, Simon Ecary e Margot Farnoux, sono giovanissimi talenti della scena dell’autoproduzione francese: negli spazi di Titivil, fanzinoteca e laboratorio, costruiranno un dialogo disegnato, giocando con i cliché del disegno, con l’assurdo e l’ironia.

Il viaggio oltre il segno – ZOO, 20 novembre 2025 – 7 gennaio 2026
Una mostra collettiva racconta gli esiti del progetto Oltre il Segno attraverso le storie che giovani artiste e i giovani artisti hanno prodotto durante una residenza intensiva guidata da Bianca Bagnarelli, attraverso esplorazione di linguaggi, segni e immaginari.

Lika Nüssli, Un’eco dall’interno – Museo internazionale e biblioteca della musica, 21 novembre 2025 – 6 gennaio 2026
A Lika Nüssli, poliedrica artista svizzera, A occhi aperti dedica la prima personale in Italia, in concomitanza con l’uscita di Cosa forte (Sigaretten Edizioni Grafiche), il suo primo libro tradotto in italiano. Qui, Nüssli ripercorre la dura infanzia del padre nelle montagne svizzere, affidato dai suoi genitori a una famiglia di contadini. Oltre alle tavole originali, negli spazi espositivi temporanei del Museo internazionale e biblioteca della musica, l’artista esporrà grandi tele dipinte con colori saturi e sgargianti, seguendo il flusso generato da diverse sonorità. La musica sarà quindi centrale nell’allestimento, anche attraverso una azione site-specific Non appena cala l’oscurità, con musicisti che suoneranno dal vivo in occasione dell’inaugurazione della mostra.

Hurricane, Milano horror stories. Incubi dalla rigenerazione urbana – Lino’s Libera Tutti Edicola&Co., 21 novembre – 14 dicembre
Hurricane (Ivan Manuppelli) costruisce un horror satirico a fumetti sulle disuguaglianze della Rigenerazione Urbana. Protagonista è una specie particolare di vampiri, i Succhiasuolo, che si nutre avidamente di tutto ciò che è bene pubblico. Uscita inizialmente come web serie e in seguito diventata un libro per AFA Edizioni con prefazione di Lucia Tozzi, la serie ha anticipato le recenti inchieste sull’urbanistica che hanno sconvolto la città di Milano. In mostra alcune tavole della serie, studi preparatori inediti e interventi extramediali di artisti complici come Isa Depica, Hansy Lumen, il vampirologo Fabio Giovannini, Manori Edizioni, Giuditta Grechi, Marco Falatti e altri a sorpresa.

Eva Daffara, Into the pandemonium: geografie dall’aldilà – Inuit Bookshop, 23 novembre. – 29 novembre
La mostra dedicata a Lindy Hop dall’Aldilà, graphic novel d’esordio di Eva Daffara (Eris Edizioni, 2025), esplora un immaginario misterioso tra fantastico e cartoon, dove angeli deformi e silenziosi animano scenari tragicomici. Attraverso studi, tavole originali e illustrazioni inedite viene ricostruito il processo creativo dell’autrice, fondato sulla deformazione dei corpi, il weird e la continua variazione formale come strumenti narrativi ed estetici.

Martina Lucidi, A occhi aperti room 2025 – Phi Hotel Bologna
Molte delle camere del Phi Hotel Bologna sono state “ridecorate” e rese uniche da grandi nomi del fumetto e dell’illustrazione contemporanea – da Alessandro Baronciani a Mariachiara Di Giorgio, da Laurent Moreau ad Amandine Meyer – grazie alla collaborazione fra il festival e l’hotel. Domenica 23 novembre apre le porte la nuova stanza, insieme alle altre create per A occhi aperti e per le precedenti edizioni di BIlBOlbul. A crearla, Martina Lucidi, illustratrice bolognese che lavora attorno al tema delle immagini come tracce di memorie, ricordi e tempo che scorre, e che per la AOA room ha giocato con un classico della storia del cinema, Colazione da Tiffany.

Per il programma completo della terza edizione del festival A occhi aperti, consultare il sito: https://aocchiaperti.net/2025

A occhi aperti. Disegnare il contemporaneo
A cura di Hamelin
Con il sostegno dei fondi Otto per Mille dell’Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai e con il sostegno di Regione Emilia-Romagna, Comune di Bologna | Settore Biblioteche e Welfare culturale, Musei Nazionali di Bologna – Direzione Regionale Musei Nazionali Emilia-Romagna – Ex Chiesa di San Mattia, Accademia di Belle Arti di Bologna. Main partner Gruppo Hera.
In collaborazione con Fondazione Cineteca di Bologna, Comune di Bologna | Settore Musei Civici Bologna | Museo internazionale e biblioteca della musica, Institut français Italia, Università di Bologna – Master Erasmus Mundus in Culture Letterarie Europee e Dipartimento delle Arti.
Con il contributo di Fondazione Nuovi Mecenati – Fondazione franco-italiana di sostegno alla creazione contemporanea, Pro Helvetia Sponsor tecnici Phi Hotel Bologna – Gruppo Phi Hotels, StickerMule, Gastronomia Piccinini. Nell’ambito del Patto per la lettura di Bologna.
A occhi aperti fa parte di RIFF Rete Italiana Festival Fumetto

×