Visitando la mostra Vestire il Teatro 3, fra il Teatro Cortesi e il Teatro Studio San Lorenzo di Sirolo, ho ritrovato nei bozzetti, nei costumi e nelle fotografie le tracce del sodalizio fra la costumista fiorentina e uno dei protagonisti della regia italiana del Novecento
Le Marche tra Hockney e Gillian Ayres: Il paesaggio visionari di Cinzia Battistel
All’Atelier Otium e Negotium, la mostra di Cinzia Battistel diventa l’occasione per rileggere il paesaggio marchigiano come esperienza cromatica: tra la libertà luminosa di David Hockney e l’energia astratta di Gillian Ayres, il rosa, il lilla e il blu trasformano colline e mare in una geografia interiore.
Al Museo Ghergo di Montefano l’arte contemporanea cerca l’identità nello sguardo dell’altro
Fotografia, scultura e installazione in un percorso che trasforma la relazione con l’altro in materia visiva.
Francesca Tilio, le immagini lente e sospese al Museo Ghergo
Si è conclusa il 17 maggio 2026, a Montefano, Paesaggi generativi: la mostra della fotografa jesina ha trasformato il museo in un luogo di sospensione, fra corpo, paesaggio, memoria e identità
Andrea Boldrini
A Jesi si è conclusa la mostra di Andrea Boldrini: un’umanità in bilico fra colpa, memoria e speranza
Paolo Monina e Christian Boltanski a confronto
In un’epoca che fotografa tutto e comprende pochissimo, Paolo Monina sceglie la strada più difficile e, proprio per questo, più necessaria: fare dell’immagine non un oggetto di consumo, ma un…
Narrazioni minime dello sguardo
Piccoli formati, bianco e nero, figure e soglie: una poetica in immagini minime che, come tracce di memoria, interrogano la fragilità del vivere.
Visioni sospese di Teresa Marasca in “Evanescente”
Le immagini di Teresa Marasca (Montefano, 1955) si presentano come apparizioni sospese tra fotografia e pittura, tra documento e sogno. Nelle sale del Museo Ghergo di Montefano, i suoi scatti, realizzati con un vecchio cellulare e successivamente rielaborati attraverso l’intervento pittorico, restituiscono un tempo collettivo che ritorna, popolato da figure eleganti in abiti d’epoca, intente a percorrere le vie del borgo, con passo solenne e sfumato. La mostra, a cura di Vincenzo Izzo, rimarrà aperta fino al 30 agosto.
Diario visivo. Paesaggi marchigiani e abruzzesi di Giorgio Cutini
La Mole Vanvitelliana di Ancona ospita, fino al 30 settembre, Giorgio Cutini. Canto delle Stagioni. Curata da Gabriele Perretta, la mostra presenta oltre 200 opere fotografiche, molte delle quali inedite.
Attilio Alfieri: lirismo cromatico nei paesaggi grafici
La mostra dedicata ad Attilio Alfieri, allestita al CART di Falconara Marittima, offre un inedito e articolato percorso attraverso l’evoluzione del suo linguaggio artistico, tra rigore accademico e sperimentazione cromatica.
Moda, Fotografia e Cinema: Il corpo come linguaggio visivo di identità culturale
Il cinema e fotografia condividono un rapporto indissolubile con la moda, utilizzando entrambi il corpo e l’abbigliamento per costruire mondi, emozioni e identità. Le produzioni cinematografiche, dai classici del passato ai film contemporanei, mostrano come la moda non sia solo un aspetto estetico, ma un elemento fondamentale nella narrazione visiva che trasforma il corpo in un linguaggio simbolico e culturale.
L’arte del costume di Elena Mannini: un tributo alla creatività teatrale
Il Centro Studi Drammaturgici Internazionali “Franco Enriquez” di Sirolo ospita il fondo Elena Mannini, una preziosa raccolta di materiali legati alla carriera della celebre costumista. Tra i documenti conservati vi sono bozzetti, campionature di tessuti, progetti e costumi, tutti provenienti dall’archivio della famiglia Mannini e restaurati con il sostegno del Centro Studi.
