Sottoforma, un ciclo sull’invisibile a cura di Donatella Giordano e Agathe Jaubourg con gli interventi artistici di Eva Marisaldi, Enrico Serotti, Luca Vitone, Iginio De Luca, Liliana Moro, José Angelino ed Elena Bellantoni, nell’Ipogeo Necci in via Fanfulla da Lodi 68 a Roma, fino al 14 maggio.
Ho cucito perché volevo scrivere sulle ferite
Sulla persistenza imperfetta delle cose amate, la personale di Valentina De’Mathà alla Collezione YVN presso Palazzo Agliardi di Bergamo, fino a settembre
Il calco di una perduta presenza
Sogno di Pietra, la mostra di Stefano Canto in corso fino al 30 aprile nella galleria Matèria, in via dei Latini 27, a Roma
Lusingati da una magistrale rappresentazione di cose a noi note
Friends & Family, la mostra di Monica Stambrini presso Maja Arte Contemporanea a Roma, in via Monserrato 30, a cura di Daina Maja Titonel e con un testo di Eleonora Marangoni.
Nel colore la forma e la metamorfosi della materia
September Song è la mostra di Peter Flaccus, a cura di Daina Maja Titonel con un testo critico di Marco Di Capua, fino al 10 gennaio 2026 alla Galleria Maja Arte Contemporanea di Roma
Navigare in acque mobili, in un mare di possibilità
Lungo il peso che ho perduto, mostra di Wang Yuxiang a cura di Niccolò Giacomazzi presso lo spazio Supernova, in piazza Santa Maria in Trastevere, a Roma, fino al 27 ottobre 2025.
Il bisogno della pietà più pura e dolce
Tornare a respirare quando tutto è buio, a cura di Luciana Pretta, con la collaborazione di Marianna Coscione e un testo critico di Giovanna dalla Chiesa, nei locali della Giudea, in via Olmo Perino 21, a Fondi (LT).
Pallido è ogni ricordo
Eretica e retorica, la mostra di Florin Ștefan curata da Antonello Tolve presso la sede romana della Fondazione Filiberto e Bianca Menna, in via dei Monti di Pietralata 16, fino al 15 giugno 2025
La nitida bellezza delle sue parole
Quando filo, colore, parola s’intrecciano, una mostra di Luisa Lanarca a cura di Giovanna dalla Chiesa tenutasi presso Maja Galleria di Arte Contemporanea, in via Monserrato 30, a Roma.
Cento anni dopo: esserci ancora
Titina Maselli presso il Casino dei Principi a Villa Torlonia, via Nomentana 70, e il Museo Laboratorio di Arte Contemporanea dell’Università La Sapienza, Piazzale Aldo Moro 5, Roma, fino al 21 aprile 2025.
Nella terra del rimpianto e della memoria
Il pavimento di casa di mia madre di Valentina De’Mathà, nell’ambito di Lascia andare, a cura di Majd El Roumy, presso Cosmo, Piazza Santa Apollonia in Trastevere 1° marzo 2025.
Ritualizzare la condanna
Nei calanchi della visione, di Antonio Della Guardia, presso Supernova, Piazza di Santa Maria in Trastevere 14, fino al 16 marzo 2025.
