re–creatures 2022, Mattatoio, Roma. Foto di Pietro Bertora ©️ 2022 Azienda Speciale Palaexpo
re–creatures 2022, Mattatoio, Roma. Foto di Pietro Bertora ©️ 2022 Azienda Speciale Palaexpo

Ultime news dal Mattatoio | re-creaturesultimi giorni di “Himalaya – La Mostra” di Alterazioni Video

Ultimi giorni e ultimissime news dalla rassegna re-creatures visibile al Mattatoio.

Ultime news dal Mattatoio di Roma e ultimissimi giorni di “Himalaya – La Mostra” di Alterazioni Video, in occasione di re-creatures, rassegna a cura di Ilaria Mancia, proposti negli spazi de La Pelanda del Mattatoio di Roma.

Se gli ultimi eventi live si sono conclusi la prima settimana di luglio gli ultimi eventi live, prosegue, invece, fino al 7 agosto la mostra Himalaya del collettivo Alterazioni Video.

Secondo l’Azienda Speciale Palaexpo un pubblico di ben oltre 5.000 presenze ha attraversato gli spazi de La Pelanda, che hanno ospitato da marzo a luglio alcuni tra i più importanti artisti e artiste della scena nazionale e internazionale. Dopo tre anni dalle prime aperture pubbliche si è formato e consolidato un pubblico variegato, composto soprattutto da giovani, ponendo attenzione sia al contemporaneo alla gratuità degli eventi proposti. Inoltre, si è registrata anche la presenza di numerosi addetti ai lavori – curatori, artisti, ricercatori – anche internazionali.

Re-creatures, come sostiene Ilaria Mancia, “è un invito alla condivisione pubblica di un reticolo multiforme di proposte legate ai diversi linguaggi delle arti performative, nella convinzione che la ricerca artistica e le pratiche discorsive e critiche siano gli strumenti più efficaci per superare le chiusure identitarie, attivare un dialogo (anche fra le diverse specie), evitare escalation conflittuali, elaborare la follia della distruttività umana”.

Rä di Martino e Mauro Remiddi, Moonbird, 2022 | still da video, courtesy Rä di Martino 5

Alla Pelanda il lavoro non si è mai fermato, neanche durante i periodi di stop dovuti alla pandemia, grazie al programma di residenze di produzione e ricerca artistica Prender-si cura. A marzo 2022 di le diverse sale e teatri che compongono La Pelanda si sono nuovamente aperte al pubblico accogliendolo con performance, concerti e installazioni. Il programma, in continuità con l’edizione 2021, è stato caratterizzato da diverse apparizioni artistiche che hanno cercato di riflettere sul dialogo tra specie umane e non umane, tra il dentro e il fuori, lo spazio aereo e quello sotterraneo, l’architettonico e il simbolico. Si è indagata la dimensione dell’essere-insieme, nel tentativo di creare un ambiente in cui i corpi fanno, della loro presenza un “divenire-intenso”, una molteplicità in cui prende voce la differenza, il canto, il lamento, il rito. Gli artisti e le artiste con i loro lavori hanno creato tangenze fra i diversi progetti, presentando opere prodotte nelle residenze di Prender-si cura, oppure dando forma alla condivisione delle loro pratiche nel Master MAP_PA (Master in Arti Performative di Palaexpo e Accademia di Belle Arti di Roma) e nei laboratori gratuiti.

Tra i 22 eventi programmati, alcuni in prima nazionale e molti per la prima volta a Roma, si contano 7 coproduzioni: Pax de deux di Roberto Fassone; movimento immagine di MP5 con la collaborazione di Alessandro Sciarroni; Oblio di Muna Mussie in collaborazione con il laboratorio di sartoria Coloriage; Himalaya di Alterazioni Video; Rettilario di Sara Leghissa, Moonbird di Rä di Martino e Mauro Remiddi; An Omniscience di Hylozoic/Desires (Himali Singh Soin & David Soin Tappeser). I progetti che hanno fatto parte del programma di residenze, hanno dato la possibilità di attivare collaborazioni e sinergie con altre istituzioni artistiche quali MAMbo (Bologna), Triennale di Milano, Biennale Gherdëina ∞. Short Theatre (Roma), e altre.Simone Aughterlony, per la seconda volta protagonista del programma re-creatures, ha portato negli spazi de La Pelanda la performance Everything fits in the room e Riccardo Bennassi la performance Dancefloorensick; entrambi sono stati anche docenti all’interno del master MAP_PA che ha visto, tra gli altri, la presenza di Roberto Fassone, Alessandro Sciarroni, Silvia Calderoni e Ilenia Caleo.Tra gli altri protagonisti di re-creatures alcuni tra gli artisti e le artiste più rilevanti nel panorama della ricerca nazionale e internazionale: Invernomuto con Blackmed; Dewey Dell con Deriva Traversa; Motus con You were nothing but wind; Ula Sickle e Stine Janvin con Echoic Choir; Katerina Andreou con BSTRD e Rave To Lament; Latifa Laâbissi e Marcelo Evelin con La nuit tombe quand elle veut (in collaborazione con Xing) e MAS, formazione nata all’interno di Prender-si cura 2021 di cui fanno parte Simone Pappalardo, Simone Alessandrini e Mauro Remiddi, in concerto.Parallelamente ai programmi di ricerca artistica e di formazione e alla programmazione pubblica, intrecciandosi con essa, si è sviluppato un percorso di laboratori gratuiti dal titolo Ricreazione. Un’occasione di formazione aperta che consente di tornare ad abitare uno spazio condiviso. Un tempo per approfondire i linguaggi artistici contemporanei attraverso le pratiche del movimento, del suono, del disegno.

Ricreazione si compone di due proposte: mappa mondi, laboratori artistici di movimento, musica e disegno per bambine e bambini dai 6 agli 8 anni e dagli 8 ai 10 anni; e traiettorie, destinato a persone adulte con il desiderio di approfondire, scoprire e confrontarsi con le diverse pratiche degli/le artisti/e invitati/e, incrociando i propri percorsi in uno spazio aperto di dialogo e ricerca.I laboratori hanno avuto oltre 400 partecipanti e hanno visto, come docenti, artiste e artisti quali: Marco Torrice e Industria Indipendente (i cui esiti sono confluiti all’interno di re-creatures), Motus, Giorgia Ohanesian Nardin, Simone Pappalardo, Kinkaleri, per traiettorie;Alice Ruggero, Marina Donatone, Sarah Silvagni, Jacopo Jenna, Beatrice Baruffini, Giulia Mangoni e Aurelio Di Virgilio per mappamondi.

L’estate di re-creatures prosegue fino al 7 agosto con la possibilità di visitare gratuitamente (dal martedì alla domenica dalle 17.00 alle 22.00) la mostra Himalaya di Alterazioni Video. La mostra, oltre al film omonimo co-prodotto dagli artisti e dal Mattatoio per questa occasione, è composta da installazioni site-specific pensate per gli spazi de La Pelanda, che consentono di fruire i Turbo Film del collettivo in nuove declinazioni.

re–creatures 2022, Mattatoio, Roma. Foto di Pietro Bertora ©️ 2022 Azienda Speciale Palaexpo

Informazioni
MATTATOIO di Roma
Roma, Piazza O. Giustiniani 4

L’l’ingresso è consentito nel rispetto delle norme anti-covid vigenti al momento dell’evento
www.mattatoioroma.it Facebook: @mattatoioroma Instagram: @mattatoio #MattatoioRoma

Maila Buglioni

Storico dell’arte e curatore. Dopo la Laurea Specialistica in Storia dell’arte Contemporanea presso Università La Sapienza di Roma frequenta lo stage di Operatrice Didattica presso il Servizio Educativo del MAXXI. Ha collaborato con Barbara Martusciello all’interno dei Book Corner Arti promossi da Art A Part of Cult(ure); a MEMORIE URBANE Street Art Festival a Gaeta e Terracina nel 2013 e con il progetto Galleria Cinica, Palazzo Lucarini Contemporary di Trevi (PG). Ha fatto parte del collettivo curatoriale ARTNOISE e del relativo web-magazine. Ha collaborato con varie riviste specializzate del settore artistico. È ideatrice e curatrice del progetto espositivo APPIA ANTICA ART PROJECT. È Capo Redattore di Segnonline, coordinando l'attività dei collaboratori per la stesura e l’organizzazione degli articoli, oltre che referente per la selezione delle news, delle inaugurazioni e degli eventi d’arte. Mail maila@segnonline.it; maila@rivistasegno.eu