Latifa Laâbissi & Marcelo Evelin, La nuit tombe quand elle veut, 2021 | credit Marianne Barthélémy

Estate al MATTATOIO: “re-creatures”

Prosegue anche a luglio ed agosto la programmazione del Mattatoio con il progetto “re-creatures”.

Fino al 07 agosto 2022 è visibile al pubblico re-creatures che continua ad abitare gli spazi del La Pelanda del Mattatoio con nuove apparizioni artistiche e installazioni. Protagonisti di questo movimento, artiste e artisti di fama internazionale: Rä di Martino e Mauro Remiddi; Hylozoic/Desires (Himali Singh Soin e David Soin Tappeser); Marcelo Evelin e Latifa Laâbissi.

Un’intensa programmazione, a cura di Ilaria Mancia, ideata come un movimento di apparizioni artistiche, installazioni e momenti performativi, è costruito attorno all’esperienza sonora come relazione e modalità dello stare insieme, il momento dello spettacolo come raduno rituale e di condivisione di uno spazio. Nei lavori presentati, “il movimento dei corpi porta alla luce la necessità e la ritualizzazione dello stare insieme, facendo emergere risonanze spaziali, immersive e sensoriali in una dimensione collettiva e pubblica. Il discorso politico e poetico, a metà fra la rabbia e l’incanto, nel momento del raduno, si libera da costrizioni e codificazioni, aprendosi all’ibridazione delle diverse realtà che confluiscono nello spazio comune“, scrive Ilaria Mancia.

L’8 luglio è stata realizzata la prima assoluta di Moonbird Variations di Rä di Martino e Mauro Remiddi. Una video opera – co-prodotta da Azienda Speciale Palaexpo nell’ambito del progetto Prender-si cura – che apre alla dimensione live il film Moonbird, la più recente creazione filmica della regista e artista Rä di Martino. Moonbird è la storia di Amedeo (nel film interpretato dall’artista Manfredi Beninati), un botanico che vive immerso nei suoi oggetti, nella sua casa immensa che lo intrappola e lo immobilizza, e dell’apparizione di Moonbird (nel film interpretata dall’attrice e performer Silvia Calderoni), una creatura onirica che anima la villa in cui l’uomo per scelta si è isolato dal mondo. In Moonbird Variations le immagini del film sono inserite all’interno di una performance musicale – con la partecipazione dal vivo dei musicisti Mauro RemiddiSimone Pappalardo e Simone Alessandrini – che unisce cinema, video arte e opera.

Negli stessi giorni (7 e 8 luglio) è stata per la prima volta a Roma realizzata la performance an omniscience di Hylozoic/Desires, duo formato dalla scrittrice e artista Himali Singh Soin e dal batterista, compositore e performer David Soin Tappesser, che si occupa di performance multimediali che uniscono poesia sperimentale e composizione musicale, al fine di evocare speculativi e borgesiani futuri.
re-creatures il duo presenta an omnisciencean atmos-etheric, transnational, interplanetary cosmist bird opera spanning seven continents and the many verses (un’onniscienza: un’opera volatile per uccelli, transnazionale, interplanetaria e cosmista che abbraccia sette continenti e molteplici versi) una performance concerto, co-prodotta da Azienda Speciale Palaexpo nell’ambito del progetto Prender-si cura, dedicata al mondo aereo e ai volatili, in particolare la sterna artica: un uccello che realizza la più lunga migrazione di ogni altra creatura. Viaggia ogni anno dall’Artico all’Antartico, andata e ritorno, percorrendo una distanza, nei suoi trent’anni di vita, pari a quasi tre viaggi sulla luna. Il pubblico è invitato a portare un binocolo e fare birdwatching, mentre i sette performer – che usano l’aria come mezzo per trasmettere messaggi – un quartetto di fiati, due voci e un direttore d’orchestra, sono ornati di ali e becchi. 

·         Hylozoic/Desires (Himali Singh Soin & David Soin Tappeser), an omniscience, 2022 | performance at Vallunga, Selva Gardena – credit Tiberio Sorvillo 

Mentre Marcelo Evelin e Latifa Laâbissi  l’8 luglio hanno presentano La nuit tombe quand elle veut: performance, presentata in collaborazione con Xing (Bologna), che ha la forma di una veglia, un momento di raduno per stare insieme, alla presenza di due creature – incarnate dalla coreografa francese Latifa Laâbissi e dal coreografo brasiliano Marcelo Evelin – che conducono il pubblico attraverso immagini, voci e stati del corpo, in un’esperienza sonora e immaginifica per un’immersione percettiva nella ricerca radicale sul concetto di tempo condotta dal duo.

Infine, vi segnaliamo che fino al 7 agosto è visibile nei diversi spazi della Pelanda, Himalaya – La mostra: un viaggio nella poetica e nella pratica artistica di Alterazioni Video, tra installazioni site-specific, proiezioni dei film che hanno fatto la storia del collettivo artistico e la presentazione in anteprima di Himalaya, il nuovo Turbo Film che Alterazioni Video ha girato negli spazi del Mattatoio e nella città di Roma, prodotto dal collettivo e da Azienda Speciale Palaexpo.

·         Hylozoic/Desires (Himali Singh Soin & David Soin Tappeser), an omniscience, 2022 | performance at Vallunga, Selva Gardena – credit Tiberio Sorvillo 

La curatrice ci racconta quest’opera attraverso le seguenti parole: “La componente aerea del viaggio, dell’altitudine possibile del pensiero, del volo migratorio, appare qui per richiamare la nostra attenzione sulla vita di piccoli animali, che ci mostrano quanto lo spostamento e l’attraversamento dei confini ci riguarda in quanto creature relazionali e bisognose di esperienza. L’aria è canale di trasmissione che ci circonda e sottolinea la nostra gravità, rende possibile la trasmissione della voce e del suono, la circolazione di un percorso comune, la leggerezza, la ritualità del canto. l raduno, infine, diventa veglia, un momento condiviso sulla soglia simbolica che separa il giorno dalla notte e che evoca, al di là del buio e dell’inazione, ogni forma possibile e vitale del ri-creare e della metamorfosi: luoghi, specie, personae. 

La programmazione attiva gli spazi in sinergia con le altre attività di formazione, ricerca e produzione che si svolgono al Mattatoio, come le residenze di Prender-si cura, i percorsi di formazione del Master MAP_PA (Master in Arti Performative di Palaexpo e Accademia di Belle Arti di Roma) e dei laboratori gratuiti.

Informazioni
MATTATOIO di Roma
Roma, Piazza O. Giustiniani 4
L’ingresso è consentito nel rispetto delle norme anti-covid vigenti al momento dell’evento
www.mattatoioroma.it Facebook: @mattatoioroma Instagram: @mattatoio #MattatoioRoma

Maila Buglioni

Storico dell’arte e curatore. Dopo la Laurea Specialistica in Storia dell’arte Contemporanea presso Università La Sapienza di Roma frequenta lo stage di Operatrice Didattica presso il Servizio Educativo del MAXXI. Ha collaborato con Barbara Martusciello all’interno dei Book Corner Arti promossi da Art A Part of Cult(ure); a MEMORIE URBANE Street Art Festival a Gaeta e Terracina nel 2013 e con il progetto Galleria Cinica, Palazzo Lucarini Contemporary di Trevi (PG). Ha fatto parte del collettivo curatoriale ARTNOISE e del relativo web-magazine. Ha collaborato con varie riviste specializzate del settore artistico. È ideatrice e curatrice del progetto espositivo APPIA ANTICA ART PROJECT. È Capo Redattore di Segnonline, coordinando l'attività dei collaboratori per la stesura e l’organizzazione degli articoli, oltre che referente per la selezione delle news, delle inaugurazioni e degli eventi d’arte. Mail maila@segnonline.it; maila@rivistasegno.eu