Segno 285

La copertina di Segno 285 è dedicata all’opera Die Brü ste der Dreieinigkeit (2019) di Rebecca Horn visibile presso lo Studio Trisorio a Napoli dove è allestita, fino al 30 luglio 2022, la mostra “Lo stato dell’anima”

Dopo il rinvio della 45esima edizione di ArteFiera a maggio 2022 in previsione della fine dell’emergenza, in nuce nel numero 284, la pubblicazione del numero 285 della rivista Segno ci fa osservare l’effettiva ripresa di ogni comparto del settore culturale (dalle fiere alla Biennale, alle esposizioni) confermando la timida riapertura proseguita senza soste e chiusure della programmazione delle mostre all’interno delle gallerie private e dei musei di varia natura.

Nel numero 285 proponiamo in primis un un’anteprima sulla mostra “In Itinere” visibile al MAXXI L’Aquila, sugli artisti e curatori italiani presenti nei Padiglioni stranieri all’interno della prossima 59a Biennale Arte – a cura di Maila Buglioni, Azzurra Immediato, Francesca Interlenghi, Alice Ioffrida – e, infine, un’intervista all’artista Gian Maria Tosatti a cura di Andrea Guastella.

La copertina di Segno 285 è dedicata all’opera Die Brüste der Dreieinigkeit (2019) di Rebecca Horn visibile presso lo Studio Trisorio a Napoli dove è allestita, fino al 30 luglio 2022, la mostra Lo stato dell’anima. Una personale incentrata sul lavoro dell’artista tedesca e, in particolare, sull’indagine della nostra anima evidenziando come questa sia, come afferma Ivan D’Alberto, «“sporca” e “appesantita” da un contesto socio-culturale che non le permette di essere come dovrebbe: leggera».

Si prosegue, poi, con due saggi critici: il primo, di Gabriele Perretta, è imperniato sull’arte e la guerra nell’epoca della globalizzazione; mentre nel secondo Paolo Balmas ci invita a riflettere sulla pittura e sulla sua attuale presenza all’interno del panorama artistico.

Si continua, poi, con tante recensioni dedicate ai musei e alle gallerie che proseguono a proporci una visione più rosea della realtà che ci circonda nella speranza di un futuro migliore e fiduciosi riguardo la conclusione della guerra tra Russia e Ucraina pur sempre rimanendo in attesa del prossimo avvio della Biennale Arte di Venezia.

Segue a ciò uno speciale dedico all’assegnazione del SEGNO D’ORO 2022 a Marinella Senatore, a cura di Pietro Marino, nonché un’intervista a cura di Elisa Cescon Tedesco.

Mentre la sezione sull’architettura sofferma lo sguardo del lettore sulla Facoltà di Economia di Tolosa progettata dallo studio irlandese Grafton Architects.

Infine, presentiamo una serie di libri e cataloghi ricevuti in redazione, a cura di Antonello Tolve, e recensiti da quest’ultimo con Maila Buglioni, Duccio Nobili e Carmelo Cipriani.

Buona lettura.


Maila Buglioni

Storico dell’arte e curatore. Dopo la Laurea Specialistica in Storia dell’arte Contemporanea presso Università La Sapienza di Roma frequenta lo stage di Operatrice Didattica presso il Servizio Educativo del MAXXI. Ha collaborato con Barbara Martusciello all’interno dei Book Corner Arti promossi da Art A Part of Cult(ure); a MEMORIE URBANE Street Art Festival a Gaeta e Terracina nel 2013 e con il progetto Galleria Cinica, Palazzo Lucarini Contemporary di Trevi (PG). Ha fatto parte del collettivo curatoriale ARTNOISE e del relativo web-magazine. Ha collaborato con varie riviste specializzate del settore artistico. È ideatrice e curatrice del progetto espositivo APPIA ANTICA ART PROJECT. È Capo Redattore di Segnonline, coordinando l'attività dei collaboratori per la stesura e l’organizzazione degli articoli, oltre che referente per la selezione delle news, delle inaugurazioni e degli eventi d’arte. Mail maila@segnonline.it; maila@rivistasegno.eu