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Festival de Fotografia de Sãn Paulo

Festival de Fotografia de Sãn Paulo: lo sguardo italiano in Brasile.

Il Festival de Fotografia de Sãn Paulo 2026 apre una nuova partnership con l’IIC, premiando la libertà espressiva e il dialogo artistico tra Italia e Brasile.

L’edizione 2026 del Festival de Fotografia de Sãn Paulo segna il debutto di una collaborazione inedita con l’Istituto Italiano di Cultura di San Paolo, sancendo un legame profondo tra la principale vetrina della fotografia contemporanea in America Latina e l’istituzione del Ministero degli Affari Esteri dedita alla promozione dell’arte italiana. Da questa sinergia nasce un concorso rivolto a fotografi di nazionalità italiana, indipendentemente dalla residenza, che avranno tempo fino al 19 aprile 2026 per presentare le proprie candidature. L’iniziativa supera la logica della semplice competizione per diventare un’occasione di dialogo culturale. Inserire la fotografia italiana nel contesto di San Paolo significa infatti immergerla in uno dei centri più vitali della sperimentazione internazionale, dove la complessità urbana e sociale funge da terreno fertile per nuove pratiche artistiche.

A garantire l’alto valore del confronto sarà una giuria d’eccezione composta da Margherita Marziali e Lillo Teodoro Guarneri per l’Italia, affiancati da João Kulcsár, direttore del Festival e punto di riferimento per la fotografia brasiliana. Il processo di selezione si articolerà su due binari: da un lato, quindici opere saranno destinate a una mostra fisica, con produzione e allestimento curati dal Festival de Fotografia de Paranapiacaba; dall’altro, fino a trenta immagini verranno inserite in un programma audiovisivo che animerà le giornate della manifestazione. Ogni partecipante potrà proporre fino a cinque lavori e i risultati saranno resi noti entro il 5 maggio 2026. Inoltre, per favorire la mobilità e l’incontro diretto, a uno dei quindici selezionati sarà assegnato un biglietto aereo internazionale tra l’Italia e il Brasile.

Sotto il profilo dei contenuti, il concorso abbraccia una totale libertà espressiva, non imponendo alcun tema prestabilito. Dalla fotografia documentaria all’astrazione, dal reportage al concettuale, ogni linguaggio è ammesso. La manipolazione digitale è consentita, purché l’immagine non sia interamente generata da sistemi di intelligenza artificiale. Questa scelta riflette la missione del Festival rimettendo al centro la responsabilità dello sguardo dell’artista e invitandolo a un confronto reale con prospettive critiche e tradizioni differenti.

Per i fotografi italiani, si apre così un’opportunità di visibilità internazionale dove l’autenticità della ricerca nasce proprio dal dialogo tra culture lontane. È proprio in questo dialogo che può nascere una ricerca autenticamente innovativa.

Festival de Fotografia de Sãn Paulo
giuria composta da Margherita Marziali e Lillo Teodoro Guarneri, João Kulcsár
termine per la candidatura il 19 aprile 2026

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