La Fondazione Ravello, in collaborazione con la Galleria Lia Rumma, presenta una mostra di opere di William Kentridge a Villa Rufolo che va avanti sino al 27 settembre nell’ambito della 74ª edizione del Ravello Festival.
L’Ultima Utopia. Ceneri e germogli, cronache dal Presente | Mario Ceroli
L’ultima utopia di Mario Ceroli è quella di far convivere da un lato la pietra dorata e dall’altro il legno dipinto di un profondo blu lapislazzulo. A questa luminosità diffusa risponde con rigore il silenzio meditativo delle installazioni in legno a parete, frammenti di una spiritualità antica che evoca la purezza cromatica delle campiture di Giotto.
Eugenio Viola nuovo direttore del Madre
Napoli vive una rinascita culturale in cui l’arte contemporanea deve essere protagonista. L’opportunità è il ritorno al Museo Madre di Eugenio Viola. È necessario un dialogo sinergico esteso all’intera Campania. La memoria degli anni Ottanta e Novanta stimola una visione globale e mediterranea, fondendo avanguardia e radici millenarie.
Fotografia e riscatto del litorale domizio
La mostra fotografica Ri-conoscere il litorale domizio all’Archivio di Stato di Caserta esplora, attraverso novanta scatti in dittici e polittici di Gianni Fiorito, Giovanni Izzo e Salvatore Laporta, la complessa metamorfosi di sessanta chilometri di costa, rintracciando tra ferite urbanistiche e rinascite sociali l’autentica essenza antropica e naturalistica del territorio.
Trame di segno e memoria: l’universo calcografico di Vittorio Avella
Il volume «Impressioni prima di andare in stampa», curato da Rita Alessandra Fusco, ripercorre cinquant’anni di carriera di Vittorio Avella, fondatore della stamperia «Il Laboratorio» insieme con Antonio Sgambati. Il testo unisce l’evoluzione delle tecniche calcografiche all’impegno sociale, lanciando un lucido allarme sul futuro e sulla tutela del patrimonio artistico indipendente.
Salerno, le linee del tempo di Toti Scialoja
Salerno ha accolto il duplice appuntamento dedicato a una delle figure più affascinanti e poliedriche del panorama artistico del Novecento. L’evento ha visto la presentazione del volume «Toti Scialoja. Catalogo generale dei dipinti e delle sculture 1940-1998», curato da Giuseppe Appella ed edito da Silvana Editoriale
Alberto Biasi, visioni geometriche al Palazzo Reale di Napoli
Nelle sale Belvedere del Palazzo Reale di Napoli, l’esposizione «Alberto Biasi e altre visioni delle superfici: Hsiao, Rotta Loria, Tornquist» traccia un intrigante cammino interpretativo.
Lino Fiorito, la pittura oltre lo spazio
Era attesa a Napoli da tempo, da troppo tempo, una personale di Lino Fiorito. E finalmente la mostra si è concretizzata negli ambienti di 480 Site Specific, all’interno di casa Piciocchi Pascale in via Tasso 480.
David Bowes, una fantasticheria lirica a Napoli
Fantasticheria lirica è il titolo della mostra di David Bowes negli spazi della galleria Andrea Ingenito Contemporary Art, in vico Santa Maria a Cappella Vecchia, inauguratasi in concomitanza con l’apertura del Napoli Gallery Weekend.
Napoli Gallery Weekend, una città fatta ad arte
La terza edizione di Napoli Gallery Weekend, appuntamento annuale che riunisce le principali gallerie della città in un programma condiviso di aperture e iniziative speciali, dal 22 al 24 maggio 2026
Il paesaggio veneziano si insinua dentro la Biennale, il “Fuori Biennale” modifica lo scenario lagunare
Venezia non è mai stata un ambiente neutro. Nel complesso dialogo tra la città e la 61esima Esposizione Internazionale d’Arte, la laguna smette di essere cornice per farsi materia, suono e ferita. In questo articolo si esplora la trama di una Biennale che, sotto l’egida delle «tonalità minori», sceglie di abitare il paesaggio invece di occuparlo. Attraverso un percorso che si snoda tra i padiglioni istituzionali, le provocazioni architettoniche del Canal Grande e le installazioni diffuse del Fuori Biennale, emerge la ritmica di una città capace di farsi galleria a cielo aperto e, al contempo, di infiltrare la propria luce salmastra fin dentro la fibra delle opere esposte. Un viaggio tra segni minimi e geografie sommerse, dove l’arte rinegozia costantemente il proprio confine con il fascino e la fragilità della materia veneziana.
Riscrivere l’antico tra visioni e silicio
Dal 23 aprile al 30 maggio lo JUS Museum | Palazzo Calabritto di Napoli ospita Dal frammento alla visione. Il passato come possibilità, una mostra collettiva che riunisce le ricerche di Annalaura di Luggo, Giorgio Tentolini e Nicolò Tomaini, a cura di Alberto Mattia Martini.
