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Segno Abruzzo e dintorni

Mercoledì 17 luglio, alle ore 19, presso la Fondazione La Rocca di Pescara, presentazione della pubblicazione. Interverranno Giacinto Di Pietrantonio (Critico e Curatore Dipendente dall’Arte) e Simone Ciglia (Critico e Curatore).

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Torna il Segno d’Abruzzo!

La guida degli appuntamenti estivi della rivista Segno torna in distribuzione gratuita con due novità. La prima riguarda il territorio esplorato che si allarga a sud includendo l’intera regione Molise e a nord le “basse” Marche. La seconda novità riguarda i testi che quest’anno sono disponibili nella traduzione in inglese.

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Segno 296

Il numero estivo della rivista segno presenta in copertina Louise Bourgeois alla quale lo Studio Trisorio dedica l’esposizione Rare Language dal 25 giugno al 31 ottobre 2024

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Segno 293

All’alba di un nuovo conflitto tra le forze di Hamas e Israele, la copertina di Segno 293 – novembre/dicembre 2023 – è interamente dedicata all’ennesima guerra, risultato fallimentare di ogni politica di mediazione. È la matita di Omar Galliani a tracciare confini intrisi di morte e violenza con quattro differenti matite su carta di Ancora notte.

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Segno 286 – Mag/Giu 2022

La copertina di Segno 286 è dedicata all’opera La continuità del segno (2019) di Paolo Masi, lavoro pittorico che intitola l’intera personale visibile presso la Kromya Art Gallery di Verona. Recentemente Masi è stato protagonista di una grande antologica nelle sale di Palazzo del Monferrato ad Alessandria, il cui esito è stata la monografia Paolo Masi, La continuità del segno pubblicata a febbraio 2022 (Vanilla edizioni) e a cui abbiamo deciso di dar spazio grazie al testo di Matteo Galbiati.

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È uscito Segno 275

Il nuovo numero di Segno lo trovate in Artissima – Oval Lingotto Fiere Torino dall’1 al 3 novembre e per l’art week torinese la copertina è dedicata all’artista Moataz Nasr in mostra con una grande personale, intitolata Paradise Lost, nella storica sede di Galleria Continua a San Gimignano, ampiamente documentata nello spaccato a firma di Rita Olivieri.