Segno 296

Segno 296

Il numero estivo della rivista segno presenta in copertina Louise Bourgeois alla quale lo Studio Trisorio dedica l’esposizione Rare Language dal 25 giugno al 31 ottobre 2024

L’editoriale del nuovo numero della rivista segno è affidato al neo direttore responsabile Ivan D’Alberto che sottolinea lo stato di salute delle riviste cartacee e il suo impegno ad essere all’altezza del suo predecessore, la compianta Lucia Spadano.

Oltre all’approfondimento sull’artista in copertina Louise Bourgeois, a cura di Gabriele Perretta, diciotto pagine sono dedicate alla Biennale di Venezia. Paolo Balmas, Ilaria Piccioni, Antonella Marino, Marilena Di Tursi, Maila Buglioni, Yang Zhouyun, Marta Michelacci, Marta Ferrara, Matheew Carrillo Marentes, Francesca de Paolis, Chiara Rauli e Andrea Guastella analizzano padiglioni e mostre collaterali della 60a edizione dell’evento lagunare.

Tante le mostre recensite, collettive come Le diable au corps da BonelliLAB di Canneto sull’Oglio (MN), Le tentazioni di Apollo al PRAC di Ponzano Romano, Il respiro della libertà e Sculture in campo al CRAC Puglia di Taranto, Geometrie straordinarie alla Fondazione Morandini di Varese, e le personali di Joana Vasconcelos nella Chiesa di Santa Maria ad Nives sempre a Ponzano Romano, Pino Pinelli nella doppia personale che A arte Invernizzi e Artra a Milano gli dedicano a poco più di un mese dalla sua scomparsa, Karel Appel alla Galleria Poggiali di Firenze, Marco Bagnoli al Čifte Hammam di Skopje e alla Galleria Giorgio Persano di Torino, Guido Pinzani alla Galleria Open Art di Prato, Giorgia Mascitti, TOMAV, Torre di Moresco, Federica Marangon allo Spazio Ex Conterie del Museo del Vetro di Murano, Annalaura di Luggo al Museo Nazionale Romano di Roma, Pino Pascali alla Fondazione Prada di Milano, Gabrielle Goliath alla Galleria Raffaella Cortese di Milano, Nari Ward e Chiara Camoni al Pirelli HangarBicocca di Milano, Botto&Bruno da Simóndi Torino, Bruno Ceccobelli al Palazzo del Vignola di Todi, Giovanni Termini, Palazzo Tiranni-Castracane, Cagli, Iacopo Pinelli, Shazar Gallery, Napoli

In questo numero parliamo anche di fotofìgrafia con il Festival Fotografia Europea 2024 a Reggio Emilia e Marcello Moscara alla Fondazione Pino Pascali di Polignano a Mare, Silvia Camporesi alla Fondazione Dino Zoli di Forli.

Nella nostra rubrica Mondi dell’arte parliamo di Alessandro D’Aquila, Andrea Pazienza, Sylvia Franchi, Toni Ferro e Isabella Maj scrive di Arte e psiche e Il carcere di Milano-Bollate

Per la sezione Segnoarchitettura Federico Bilò ci racconta L’Architettura Italiana.

Nei Libri, cataloghi, monografie e Memorie Alberto Ulisse, Gabriele Perretta e Azzurra Immediato recensiscono gli ultimi volumi arrivati in redazione.

Chiudiamo, come sempre, con L’ultima diGabriele Perretta: Sorvegliati più che protetti!

Segno 296 lo trovi in vendita qui.

Roberto Sala

Editore, graphic designer e fotografo d’arte, dal 2012 è docente di Metodi e tecniche dell'arte-terapia presso l'Accademia di Brera nel corso di laurea specialistica di Teorie e pratiche della terapeutica artistica. Direttore della casa editrice Sala Editori specializzata in pubblicazioni d’arte e architettura, affianca alla professione di editore quella di grafico, seguendo in tempi recenti l’immagine coordinata delle più importanti manifestazioni culturali della città di Pescara fra le quali si segnalano: Funambolika e Pescara Jazz. Dal 1992 è Art Director della Rivista Segno per la quale dal 1976 ha ricoperto diversi ruoli e incarichi. Dal 2019 è Direttore Editoriale di Segnonline per il quale traccia la linea politica e di sviluppo del periodico. roberto@segnonline.it