Premi Arte Fiera 2023

I premi assegnati ad Artefiera 2023

Premio Collezione Righi
Massimo Grimaldi
, Translucent Island, 2023, proiezione su doppio schermo, slideshow, 200x500x60cm es. unico. ZERO… (Pad. 25 Stand B/3)
In giuria Lorenzo Balbi, Responsabile Area Arte Moderna e Contemporanea dell’Istituzione Bologna
Musei
Motivazione: L’opera di Massimo Grimaldi riesce a coniugare un’indagine sull’uso dell’intelligenza artificiale come metodologia creativa, utilizzando un display originale e molto riconoscibile della sua pratica recente, e una riflessione sulle immagini dei corpi del tutto contemporanea. L’opera vincitrice, che verrà realizzata dall’artista, è una rielaborazione in versione museale dell’opera Iridescent Island, 2022 presentata dalla Galleria Zero… ad Arte Fiera.

Premio Colophon Arte
Elena Mazzi
. Ex Elettrofonica (Pad. 25 Stand A/89)
In giuria: Olga Gambari, curatrice, giornalista e critica d’arte; Serena Carbone, storica dell’arte e curatrice; Riccardo Montanaro, avvocato Studio Montanaro e Associati di Torino.
Motivazione: Come prima artista vincitrice del premio Colophon è stata scelta Elena Mazzi per il valore concettuale, sperimentale, poetico e partecipativo del suo lavoro, che parte da un genius personale per incontrare tematiche comuni, utilizzando linguaggi e pratiche diverse, in ascolto del suo tempo e dell’altro. Un “altro” dove elemento umano e naturale sono complementari, con una visione dell’arte mai fine a sé stessa. La dimensione del “libro d’artista” sarà un luogo e una sfida per ideare un progetto libero e aperto, interpretando al meglio lo spirito del premio.

Premio Lexus–Gruppo Morini
Andrea Respino
, Fontana II, 2022 (Monitor, Pad. 25 Stand B/26)
In giuria: Armando Pachera, Direttore Generale di Gruppo Morini; Cecilia Canziani, Storica dell’arte e curatrice; Gabriele Tosi, curatore indipendente.
Motivazione: La giuria ha tenuto conto della varietà di media e dall’ampia e curata proposta delle diverse sezioni di Arte Fiera. Ha individuato nel lavoro di Andrea Respino un artista capace di coniugare passato e presente, tradizione e innovazione, costruendo un intero mondo attraverso l’attenzione per il dettaglio.

Premio Osvaldo Licini by Fainplast
Lorenza Boisi. Ribot Gallery (Pad. 25 Stand A/55)
In giuria: Roberta Faraotti, collezionista; Chiara Ianeselli, curatrice; Elena Volpato, conservatrice e curatrice GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino.
Motivazione: La giuria ha selezionato Lorenza Boisi della Ribot Gallery per la continuità della sua ricerca pittorica, la straordinaria felicità cromatica e la capacità disegnativa. La giuria ritiene inoltre che la sua opera possa essere accostata alla collezione del Museo Licini per la radice novecentesca che ne emerge e per la presenza di figure di un’antica e insieme personale mitologia, come nel suo Orfeo che incanta gli animali.

Premio Rotary
Ncontemporary (Pad. 25 Stand A/51)
In giuria: Gloria Bartoli, Responsabile comunicazione Pinacoteca Agnelli, Torino; Manuela de Leonardis, Storica dell’arte, giornalista e curatrice indipendente; Cristina Francucci, Direttrice Accademia di Belle Arti di Bologna; Isabella Malaisi Costa, Presidente Rotary Club Bologna Valle del Samoggia; Paolo Nucci Pagliaro, Presidente Accademia Studi Caravaggeschi, Ente di ricerca.
Motivazione: La giuria del premio Rotary Arte Fiera 2023 premia la galleria Ncontemporary per aver scelto di presentare un unico artista, Cristiano Tassinari, che si esprime con una molteplicità di linguaggi. Attraverso il suo lavoro, Tassinari intesse una relazione tra esperienze personali, ricerche sul territorio e indagini tecnico-espressive.

Premio Spada Partners
Flavio FavelliSilver Lomè, 2023. Collage di carta e cioccolatini con cornice originale, 33×27 cm (Studio Sales – Pad. 25 Stand B/17)
Motivazione: L’opera fa parte dell’ultima serie dell’artista in cui, all’interno di un porta foto di vetro e argento, sono inserite carte di cioccolatini ton sur ton che richiamano le volte stellate e gli antichi maestri della storia dell’arte. A interessare Favelli in questo caso è l’unicità dell’oggetto, quello che ha convinto la giuria è la contemporaneità dell’opera che porta in sé così tante vicende vissute. La contemporaneità poggia saldamente le sue radici su un passato che, come un oracolo, ci conduce verso un futuro “specchiato”. Ci piace pensare che sia anche un omaggio alla città che ci ospita in uno stand, quello della Galleria Sales di Roma, ricco di affinità concettuali cromatiche.

Premio The Collectors. Chain by Art Defender
Maha MalluhThe Mouse (capturing light), 2007 (MLZ Art Dep – Pad. 25 Stand B/54)
In giuria:Walter Guadagnini, curatore e storico della fotografia; Claudio Palmigiano, collezionista; Mario Trevisan, collezionista; Massimiliano Stocco, collezionista.
Motivazione: Le opere di Maha Malluh aderiscono pienamente ai criteri ispiratori del premio di Art Defender, vale a dire la capacità di coniugare il richiamo alla tradizione storica con una prospettiva di ricerca contemporanea, una continuità tra passato e presente che si incarna pienamente nei suoi fotogrammi. La tecnica off camera, cioè di impressione diretta sul foglio di carta sensibile, risale alle origini della fotografia, ne attraversa la storia attraverso le sperimentazioni delle avanguardie – da Man Ray a Moholy Nagy – e giunge fino a noi, caricandosi ogni volta di nuovi significati. Nel caso di Maha Mullah, artista di origine arabe con una formazione a cavallo tra Stati Uniti ed Europa, l’utilizzo del rayograph risponde alla volontà di fornire una nuova vita e una nuova visione agli oggetti della quotidianità, che si trasformano con l’azione della luce in presenze tanto più concrete quanto più ete- ree. Per queste ragioni, la giuria decide all’unanimità di assegnare a lei il Premio Art Defender 2023, riconoscendone le qualità di innovazione di una delle possibilità più originali del linguaggio fotografico.

Roberto Sala

Editore, graphic designer e fotografo d’arte, dal 2012 è docente di Metodi e tecniche dell'arte-terapia presso l'Accademia di Brera nel corso di laurea specialistica di Teorie e pratiche della terapeutica artistica. Direttore della casa editrice Sala Editori specializzata in pubblicazioni d’arte e architettura, affianca alla professione di editore quella di grafico, seguendo in tempi recenti l’immagine coordinata delle più importanti manifestazioni culturali della città di Pescara fra le quali si segnalano: Funambolika e Pescara Jazz. Dal 1992 è Art Director della Rivista Segno per la quale dal 1976 ha ricoperto diversi ruoli e incarichi. Dal 2019 è Direttore Editoriale di Segnonline per il quale traccia la linea politica e di sviluppo del periodico. roberto@segnonline.it