Apprendiamo la scomparsa di Luisa Laureati ricordandone, con la nascita della nostra rivista “segno” e i nostri primi viaggi a Roma nello scorrere degli anni ’70, il particolare interesse per la libreria-galleria dell’Oca da lei gestita con passione e intuito per opere d’arte e letteratura contemporanea, con la solidale complicità del marito e storico dell’arte Giuliano Briganti. Ne documentiamo qualità e specificità nella mostra Tracce poetiche dell’artista tedesca Irma Blanch nel 1979 in una lettura critica di Silvana Sinisi, seguendone poi altre determinate proposte espositive con particolari singolarità nelle opere di Jannis Kounellis, Carol Rama, Giulio Paolini, Gastone Novelli, Eliseo Mattiacci, Mario Merz.

