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Il pensiero meridiano nella pittura di Giuseppe Modica

A distanza di tre anni dalla sua precedente mostra nella Casa Museo Hendrik Christian Andersen, Giuseppe Modica presenta, nella stessa sede, Rotte mediterranee e visione circolare, curata da Maria Giuseppina Di Monte e Gabriele Simongini. Un evento che scaturisce dalla vincita, nell’ambito del Piano per l’arte contemporanea curato dal Ministero della Cultura, del bando che ha consentito l’acquisizione di due importanti opere dell’autore. La mostra sarà visitabile fino al 15 settembre 2024.

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BAJ. BajchezBaj

A Savona e Albissola, una mostra diffusa indaga le opere in ceramica di Enrico Baj a 100 anni dalla nascita. Dall’8 ottobre anche Palazzo Reale di Milano dedicherà le sue sale al maestro.

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Opentour a Bologna: rassegna itinerate alla scoperta del talento dei giovani artisti 

Opentour 2024 – Art is coming out programma che si inserisce tra gli eventi di Bologna Estate, (patrocinato dal comune di Bologna e dalla città metropolitana di Bologna – Territorio Turistico Bologna – Modena) anche quest’anno partecipa a numerose attività che vedono coinvolti diversi punti nevralgici della città: la sede dell’Accademia di Belle Arti, Gallerie d’Arte e spazi aperti che aderisco all’iniziativa inaugurata il 18 giugno, progetto a cura di Carmen Lorenzetti e Giuseppe Lufrano.

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Antonio Paradiso. Radici

È stata inaugurata lo scorso 8 giugno Radici, la retrospettiva, a cura di Tina Sirressi e Cecilia Paradiso, dedicata ad Antonio Paradiso. La mostra, allestita alla Pinacoteca Francesco Netti di Santeramo, resterà visitabile fino al 30 settembre 2024

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Francesca Cornacchini. Per un’aulica discrepanza.

Natural disaster è la personale dell’artista romana Francesca Cornacchini, svoltasi presso Divario, spazio indipendente contemporaneo, nato nel 2019, nel rione Prati di Roma e immerso tra i luoghi del quotidiano, con la curatela e il testo critico di Giulia Gaibisso.

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Renato Mambor l’artista che sapeva ballare

A dieci anni dalla sua scomparsa, appare più che mai lodevole e opportuna la retrospettiva che la Galleria Tornabuoni Arte Roma dedica a Renato Mambor, con la preziosa collaborazione di Patrizia Speciale e dell’Archivio dell’artista (visitabile fino al 28 settembre).