Kamrooz Aram e Maria Teresa Venturini Fendi al McKim Medal Gala di mercoledì 5 giugno. Foto di Gerardo Geatani

Carla Fendi Rome Prize 2024 assegnato a Kamrooz Aram

Durante la serata del prestigioso McKim Medal Gala, tenutasi all’American Academy in Rome mercoledì 5 giugno 2024, all’artista iraniano Kamrooz Aram è stato assegnato il Carla Fendi Rome Prize.

La cerimonia, un importante evento benefico per sostenere le residenze artistiche e accademiche presso l’Accademia, ha visto la partecipazione di numerosi esponenti del mondo dell’arte e della cultura. Il premio è stato consegnato da Nina Pons Fendi, in rappresentanza della Fondazione Carla Fendi.

Il Carla Fendi Rome Prize, giunto alla sua seconda edizione, è stato istituito nel 2022 da Maria Teresa Venturini Fendi, Presidente della Fondazione Carla Fendi, con l’obiettivo di sostenere gli artisti visivi emergenti. Il riconoscimento prevede una residenza di cinque mesi presso l’American Academy in Rome, un’opportunità unica per gli artisti di immergersi nel ricco patrimonio culturale italiano e sviluppare progetti artistici innovativi. Il Carla Fendi Rome Prize rappresenta un importante trampolino di lancio per artisti visivi promettenti, offrendo loro la possibilità di sviluppare il proprio talento in un contesto ricco di storia, arte e ispirazione come quello di Roma.

Kamrooz Aram vive e lavora a Brooklyn ed è stato scelto per la sua continua esplorazione dei confini tra arte, architettura e modalità di esposizione. La sua pratica artistica comprende pittura, scultura, collage, fotografia ed exhibition design e spesso si focalizza su come artefatti storici e i motivi decorativi influenzino le percezioni contemporanee.
Durante la sua residenza a Roma, da febbraio a luglio 2024, Aram svilupperà il progetto Renegotiating Ornaments. Questo lavoro si concentra sulle tradizioni della pittura architettonica e decorativa della penisola italiana, molte delle quali sono state arricchite dall’influenza dell’arte e dell’architettura islamica. Attraverso questo progetto, Aram intende mettere in discussione le narrazioni eurocentriche del canone artistico e proporre una nuova comprensione delle interconnessioni culturali.
Aram ha già esposto le sue opere in numerose sedi internazionali di rilievo, tra cui la Galleria Peter Blum Gallery, l’Arts Club of Chicago, la FLAG Art Foundation, la Green Art Gallery, il Modern Art Museum di Fort Worth, l’Atlanta Contemporary e il Museum Dhondt-Dhaenens.

Inoltre, quest’estate, Aram partecipa con alcune delle sue opere all’Expodemic: Festival delle Accademie e degli Istituti di Cultura Stranieri, ospitato al Palazzo delle Esposizioni di Roma fino al 25 agosto 2024. Questa esposizione rappresenta un’ulteriore occasione per il pubblico italiano di apprezzare il suo lavoro e la sua interpretazione unica dei dialoghi tra le culture.