Fondazione Prada ha premiato Beatrice Gallo per una ricerca che analizza i punti vendita Olivetti come sistema tipologico unitario, capace di adattarsi a progettisti, contesti e periodi diversi. Il lavoro si distingue per rigore metodologico e qualità della bibliografia, riflettendo sull’eredità culturale degli spazi commerciali e anticipando temi attuali come l’esperienza dell’utente e la narrazione dello spazio. Il Premio, istituito nel 2018, offre una borsa di studio fino a 25.000 euro e uno stage presso la Fondazione, sostenendo giovani talenti nella ricerca accademica e rafforzando il ruolo della cultura nella società.
La giuria – composta da Tommaso Sacchi, Assessore alla Cultura del Comune di Milano; Fabio Tamburini, Direttore Responsabile del Sole 24 Ore; Cristian Valsecchi, General Manager di Fondazione Prada e Katya Inozemtseva, Head of Curatorial Department di Fondazione Prada (delegata da Miuccia Prada, Presidente e Direttrice di Fondazione Prada) – ha riconosciuto il valore innovativo della tesi, sottolineando l’importanza di sostenere nuove visioni e competenze tra le giovani generazioni.

