Castelbasso - Progetto Genesi

Mind Opens Our Reality

Un commento all’ultima installazione di Gianluca Balocco al Fuori Salone di Milano. Chi non l’avesse vista, potrà trovarla il maggio prossimo alla Fuori Infiorata di Noto.

Intervista a Gianluca Balocco, in arte Moor (parte terza)

Conosco da qualche tempo Gianluca Balocco, in arte Moor. L’altro giorno mi invia uno scritto su vuoto, eros ed indeterminazione dell’immagine: le tematiche salienti dei suoi ultimi lavori. Il testo è molto interessante. Mi sembra tuttavia che le argomentazioni di Gianluca rispondano a precise domande, che andrebbero contestualizzate; gli suggerisco, pertanto, di trasformarlo in intervista. Non passano neppure due minuti e Gianluca mi gira un dialogo serrato, con tanto di quesiti: il testo di prima, spiega, è scaturito da un confronto con l’intelligenza artificiale; confronto che, per la sua puntualità e completezza, mette seriamente in dubbio le mie competenze di intervistatore. Lo pubblichiamo integralmente, in tre puntate.

Moor

Eros, vuoto e indeterminazione dell’immagine. Doppia intervista a Gianluca Balocco, in arte Moor

Conosco da qualche tempo Gianluca Balocco, in arte Moor. L’altro giorno mi invia uno scritto su vuoto, eros ed indeterminazione dell’immagine: le tematiche salienti dei suoi ultimi lavori. Il testo è molto interessante. Mi sembra tuttavia che le argomentazioni di Gianluca rispondano a precise domande, che andrebbero contestualizzate; gli suggerisco, pertanto, di trasformarlo in intervista. Non passano neppure due minuti e Gianluca mi gira un dialogo serrato, con tanto di quesiti: il testo di prima, spiega, è scaturito da un confronto con l’intelligenza artificiale; confronto che, per la sua puntualità e completezza, mette seriamente in dubbio le mie competenze di intervistatore. Lo pubblichiamo integralmente, in tre puntate.

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