Line Catcher, 2020, 400x600 cm, venue Arteporto Fiumicino 2021
Line Catcher, 2020, 400x600 cm, venue Arteporto Fiumicino 2021

Susanne Kessler vince il “Von der Heydt Culture Prize 2022”

L’artista tedesca, da anni residente a Roma, è la vincitrice del prestigioso Premio assegnato in precedenza alla danzatrice e coreografa Pina Bausch e allo scultore Tony Cragg.

L’artista visiva Susanne Kessler si aggiudica il Von der Heydt Culture Prize 2022: un importante premio culturale elargito ogni due anni dalla città di Wuppertal (Germania) per onorare personalità, lì nate o che vi vivono, che si sono distinte nel campo delle belle arti, dell’architettura, della musica, della letteratura, del design, della danza, del teatro e del cinema, della gestione culturale, della scienza e della ricerca. Tra i premiati figurano il filosofo Bazon Brock, la danzatrice e coreografa Pina Bausch e lo scultore Tony Cragg, lo scrittore Michael Zeller, il regista Tom Tykwer, il musicista Peter Brötzmann e molti altri. Denominato fino al 2007 “Premio culturale Eduard von der Heydt”, il “Von der Heydt Culture Prize” ammonta a €12.500 a cui occorre aggiungere un premio di sponsorizzazione pari a €5.000. Inizialmente veniva assegnato annualmente mentre dal 1989 stato deciso di conferirlo ogni due anni. Dal 1950 al oggi più di cento personalità ed ensemble hanno ricevuto questo prestigioso riconoscimento.

Le motivazioni che hanno portato all’attribuzione del Premio alla Kessler, dichiarate dalla città tedesca venerdì 10 giugno, sono state le seguenti: «Kessler crea veri spazi pittorici su carta o nel paesaggio e, soprattutto, nuovi spazi immaginari e individuali si aprono allo spettatore ancora e ancora».

L’artista, classe 1955, nacque a Wuppertal (Germania), città in cui lavorò per anni fino a quando decise di trasferirsi e stabilirsi a Roma. Da allora vive e lavora attivamente tra Berlino e la capitale ove ha esposto in molteplici collettive e personali grazie al sostegno e alla benevolenza del settore artistico contemporaneo romano. Nelle sue opere, Kessler fonde disegno, pittura e scultura dando origine a installazioni di grande formato. Strutture complesse, caratterizzate da un forte impatto visivo, prodotte attraverso l’impiego di numerosi materiali. Esemplare è The Gold and Tar Project esposto in varie versioni sia in Italia (mostra “1/11”, Galleria Cortese e Lisanti, Roma, 2011) sia all’estero (mostra “Ostredale”, Desdra, 2014; mostra “Moneta”, Frauenmuseum, Bonn, 2011; mostra “Macht Geld”, Galerie VBK Haus der Künstler, Berlino, 2017). Opere ambientali in sintonia con l’ambiente circostante, sia esso uno spazio interno sia esterno e naturale.

Susanne Kessler ha studiato pittura e disegno dal 1975 al 1983 presso l’Accademia di Belle Arti (UdK) di Berlino ed il Royal College of Art (RCA) di Londra (MA). Ha operato in India, Pakistan come Artist in Residence della Lalit Kala Academi New Delhi e del Goethe-Institut di Lahore ed è stata Visiting Professor alla California State University (2001/2002). Nel 2003 è stata invitata a realizzare un’installazione al Fadjr Festival di Teheran e dal 2005 partecipa ai programmi del “Drawing Center New York”. Da 2011-2013 è stata professore di scultura e disegno presso la City University of New York. Ha vinto importanti premi e borse di studio come la borsa di studio del Senato della Città di Berlino nel 2020 ed il Premio Von der Heydt della città di Wuppertal nel 2022.Ha realizzato mostre personali e collettive in Italia (tra cui al Macro-Asilo di Roma e alla Galleria Nazionale di Roma), Inghilterra, Francia, Danimarca, India, Pakistan, Polonia, Iran, Svizzera e Stati Uniti. Ha esposto in numerosi musei tedeschi tra cui il Von-der-Heydt Museum (Wuppertal), Gustav Lübcke Museum (Hamm), Landesmuseum Mainz (Magonza), Kunstverein Speyer (Speyer), Nassauischer Kunstverein (Wiesbaden), Beuys Collection (Schloss Moyland), Mönchehausmuseum (Goslar), Tony Cragg Hallen (Wuppertal), Whiteconcept (Berlino), Galerie M (Berlino), Museum Katzen (Washington/DC), Kunstmuseum Albstadt (Stoccarda) e nel 2022 al Kunstverein (Lippstadt) ed il Kunstverein (Würzburg).

Infine, sveliamo uno dei suoi futuri progetti: a settembre 2022 il suo progetto d’arte “Jerusalem” sarà installato al Consiglio Europeo presso l’Agora Building di Strasburgo.

Maila Buglioni

Storico dell’arte e curatore. Dopo la Laurea Specialistica in Storia dell’arte Contemporanea presso Università La Sapienza di Roma frequenta lo stage di Operatrice Didattica presso il Servizio Educativo del MAXXI. Ha collaborato con Barbara Martusciello all’interno dei Book Corner Arti promossi da Art A Part of Cult(ure); a MEMORIE URBANE Street Art Festival a Gaeta e Terracina nel 2013 e con il progetto Galleria Cinica, Palazzo Lucarini Contemporary di Trevi (PG). Ha fatto parte del collettivo curatoriale ARTNOISE e del relativo web-magazine. Ha collaborato con varie riviste specializzate del settore artistico. È ideatrice e curatrice del progetto espositivo APPIA ANTICA ART PROJECT. È Capo Redattore di Segnonline, coordinando l'attività dei collaboratori per la stesura e l’organizzazione degli articoli, oltre che referente per la selezione delle news, delle inaugurazioni e degli eventi d’arte. Mail maila@segnonline.it; maila@rivistasegno.eu