ArtVerona 2026

SFF: nasce il Sistema Festival Fotografia

5 festival di fotografia italiani uniti per costruire una piattaforma unica e di dialogo culturale, in prospettiva di una condivisione peculiare ma coordinata per la crescita della realtà e della cultura fotografiche nazionali

Osservare una fotografia significa esplorare una realtà vicina o lontana dalla nostra, significa anche agire una indagine che, attraverso i sensi e l’intelligenza emotiva, poi, varca altri confini, utilizzando la perimetrazione dell’inquadratura, ossimoricamente, per uscirne e conoscere altre storie.

Ragionare tramite la fotografia, insomma, è molto più che ‘guardare una immagine’ e se 5 festival di fotografia hanno scelto di unirsi sotto un’unica egida, quella del SFF  Sistema Festival Fotografia  pur mantenendo le proprie identità, ricerca ed attività, proponendo, però, un tavolo di comune riflessione e progettazione, forse è giunto il momento, in Italia, di mettere a punto una vera sincronia, una trama capace di unire le forze e le esperienze per tendere ad una vasta considerazione sullo status quo dell’universo della fotografia e cercare, laddove necessario e stringente, una prospettiva inedita ma arricchente.

Fotografia Europea di Reggio Emilia, Cortona On The Move di Cortona, SIFEST di Savignano sul Rubicone, Fotografia Etica di Lodi e Photolux Festival di Lucca, sono i soggetti del neonato SFF e si propongono come primi attori di una piattaforma di scambio, incontro, confronto e condivisione in vista di una crescita potenziale che possa, all’interno dei confini italiani, per adesso, dar forma ad una vera rete che all’immagine e dall’immagine arrivi per indagare le complessità di un linguaggio in continuo cambiamento.

La prima azione sul campo è la call RESET, “progetto per raccontare la società contemporanea. L’iniziativa è rivolta a fotografi, a ricercatori e curatori, italiani o residenti in Italia, che dovranno presentare, entro il 9 giugno 2021, un lavoro fotografico o un testo critico che declinino il tema della rigenerazione umana e urbana si legge nel bando ufficiale e, fin dal nome, ben si comprende la valenza affidata alla call da un punto di vista concettuale oltre che filosofico ed estetico. RESET si presenta come prologo di una più profonda ed ampia analisi sull’Italia mediante il medium della fotografia contemporanea, affondando le radici nella tradizione antropologica della nostra cultura. Tuttavia, il bando – aperto a fotografi e curatori – intende sostenere la fotografia italiana e promuoverla come strumento per indagare un tema importante e cruciale per il momento storico che si sta vivendo.”

Ad eee studio, invece, è stata affidata l’identità del logo di RESET, che rimanda al triangolo adesivo presente negli albi fotografici e che, in maniera identitaria, poi, genera un logotipo verbo visuale formando la R della call e che dialoga, in maniera concertata, con il logo stesso del Sistema Festival Fotografia, dove le peculiarità dei 5 festival si intersecano in un dialogo grafico di grande impatto, secondo i prodromi di una coralità di intenti e azioni.

Nella diversità si scoprirà, perciò, l’unità e viceversa, intraprendendo un vero percorso che dalla percezione visiva saprà incamminarsi in una serrata conversazione tra le parti, nuovo e prezioso crogiuolo di scoperta, di discussione e risoluzione – fotografica ma anche concettuale

Non rimane che partecipare alla chiamata, resettare ciò che malfunziona e scoprire quale sarà la messa a fuoco dei vari obiettivi proposti durante i 5 festival, da maggio ad ottobre 2021, con anche la presentazione di un catalogo edito da Postcart.

Il resto, beh, sarà la scoperta della meraviglia inattesa, lo sviluppo di un’idea diventa realtà.

SFF Sistema Festival Fotografia

Azzurra Immediato

Storica dell’arte, curatrice, progettista culturale ed art editor - Rivista Segno, Photolux Magazine, ArtsLife, Il Denaro, Ottica Contemporanea, stayinart - Firmataria del Manifesto Art Thinking, siede nel board di IAR, International Artist Residency e in Da.a per il progetto OLTRE/ legato alla fotografia e al territorio. Indaga progetti multidisciplinari di curatela e non solo. È stata consulente per Jaumann, unendo Arte, Giurisprudenza ed Intellectual Property. Dirige la Sezione Fotografia della kermesse VinArte. Collabora da anni con il Photolux e altre realtà simili. È docente di Storia del Costume e della Moda in IAAD Bologna e Ultime tendenze nelle Arti visive per ACCADEMIA ITALIANA, di Storia della Moda all’Istituto di Moda Burgo Bologna, di Sociologia della Moda presso l’Accademia Cappiello di Firenze e di Storia del Cinema e del Video in Accademia del Lusso a Milano. Collabora con Futuridea, occupandosi di curatela e progettazione culturale. Dal 2020 in DOT-Net|Sartoria Digitale si è occupata di marketing, brand identity e comunicazione aziendale.

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