Marinella Senatore con l’opera DANCE FIRST. THINK LATER in occasione del Premio ACACIA 2021 presso il Museo del Novecento di Milano. Photo credit Fabio Mantegna

Segno d’oro 2022 a Marinella Senatore

Venerdì 1 aprile, alle ore 17.00 nella cornice di miart 2022 (Mazzoleni booth A113 – 121), Marinella Senatore riceverà, dalle mani del Direttore editoriale della rivista “Segno” Roberto Sala, il premio Segno d’oro.

Nato nel 2007, da un’idea del presidente dell’associazione culturale Segno, Umberto Sala, il trofeo – realizzato per le prime due edizioni da Luigi Ontani – viene consegnato, periodicamente, ad un artista scelto dalla redazione della rivista Segno che si sia distinto per l’impegno continuo e costante nel suo lavoro internazionalmente riconosciuto. Nel 2007 è stato ricevuto da Costas Varotsos, mentre nel 2012 era stato consegnato a Nunzio.

Il trofeo che verrà consegnato a Marinella Senatore è stato realizzato da Costas Varotsos, sarà dunque la stessa Senatore a realizzare il trofeo della prossima edizione.

Sul numero 285 della rivista Segno, in uscita il 30 marzo, Pietro Marino esplora con il suo testo intitolato Le luci nel labirinto, la poetica di una delle artiste italiane più famose a livello internazionale. Nell’intervista raccolta da Elisa Cescon Tedesco, Marinella Senatore ci racconta il suo percorso artistico.

Roberto Sala

Editore, graphic designer e fotografo d’arte, dal 2012 è docente di Grafica editoriale presso l'Accademia di Brera nel corso di laurea specialistica di Teorie e pratiche della terapeutica artistica. Direttore della casa editrice Sala Editori specializzata in pubblicazioni d’arte e architettura, affianca alla professione di editore quella di grafico, seguendo in tempi recenti l’immagine coordinata delle più importanti manifestazioni culturali della città di Pescara fra le quali si segnalano: Funambolika e Pescara Jazz. Dal 1992 è Art Director della Rivista Segno per la quale dal 1976 ha ricoperto diversi ruoli e incarichi. Dal 2019 è Direttore Editoriale di Segnonline per il quale traccia la linea politica e di sviluppo del periodico. roberto@segnonline.it