Premio Massimiliano Galliani a Sawsan Al Bahar e Chiara Calore

Ad ArtVerona, Sawsan Al Bahar e Chiara Calore, vincono ex aequo il Premio Massimiliano Galliani per il disegno under 35 promosso da Associazione culturale artMacs e Comune di Montecchio Emilia
In partnership con ArtVerona Fiera d’Arte

Vista l’alta qualità delle proposte pervenute in occasione della 17esima edizione di ArtVerona, l’Associazione culturale artMacs e il Comune di Montecchio Emilia hanno scelto di assegnare ex aequo il “Premio Massimiliano Galliani per il disegno under 35” alle artiste Sawsan Al Bahar e Chiara Calore, rappresentate rispettivamente in fiera da Firetti Contemporary e Galleria Giovanni Bonelli.
Dedicato all’artista Massimiliano Galliani, scomparso nel 2020 a soli 37 anni, il Premio nasce dalla collaborazione tra l’Associazione culturale artMacs, il Comune di Montecchio Emilia e la fiera d’arte ArtVerona, che hanno fatto proprio il desiderio della famiglia Galliani di trasformare un lutto doloroso in un’opportunità per i giovani artisti in Italia e nel mondo.

Le opere di Sawsan Al Bahar e Chiara Calore sono state selezionate da una giuria professionale composta da Omar Galliani, artista e membro dell’Associazione culturale artMacs, Fausto Torelli, Sindaco del Comune di Montecchio Emilia con delega alla Cultura, Gianluca Marziani, curatore e critico d’arte, Vanni Cuoghi, artista e docente presso l’Accademia Aldo Galli di Como, ed Eleonora Frattarolo, docente di Beni culturali e ambientali presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna e membro del Comitato Scientifico della Biennale del Disegno di Rimini.

Si legge nella motivazione: «Le due artiste evidenziano spazi di sensibile dialogo culturale lungo realtà umane che si compenetrano nel silenzio metafisico del disegno, trovando quel fatale equilibrio energetico tra distanza geografica e vicinanza morale. Da una parte l’occidente europeo di Chiara Calore con le sue ibridazioni fusionali, aggregati molecolari tra primitivismo e cosmesi contemporanea, nel canone catartico di uno sguardo archetipico eppure futuribile; dall’altra il medio oriente di Sawsan Al Bahar con i codici stabili di un intimismo domestico che si fa metro di appartenenza universale, oltre qualsiasi moralismo politico e religioso, ribadendo quella libertà di sguardo entropico sul mondo che accompagna la natura vaporosa dell’opera. Un premio ex aequo che diventa abbraccio iconografico nel segno di un’empatia culturale tra giovani artiste di una generazione motivata, pronta a nuove consapevolezze sociali, attenta al canone tecnologico senza dimenticare le radici iconografiche dell’immagine, privilegiando un disegno che torna, con urgenza e metodo, al centro dello scacchiere culturale».

Le opere vincitrici verranno acquistate dall’Associazione culturale artMacs e dal Comune di Montecchio Emilia, che si unisce ad artMacs sia nel processo di riconoscimento della memoria, sia nel supporto ai nuovi talenti. Il Comune organizzerà inoltre nel 2023 una mostra bi-personale delle artiste negli spazi di Casa Cavezzi a Montecchio Emilia (RE), un palazzo del XV secolo a pochi passi dall’atelier di Massimiliano Galliani.

Vincitrice della prima edizione del “Premio Massimiliano Galliani per il disegno under 35” è stata la giovane artista messicana Fernanda Carrillo, rappresentata in Italia dalla Galleria d’Arte A Pick Gallery di Torino. Ospite del Comune di Montecchio Emilia, l’artista ha lavorato alla produzione di alcune opere originali esposte nella personale “Dear Universe”, inaugurata a Casa Cavezzi nella primavera del 2022.

A sinistra l’opera di Sawsan Al Bahar, a destra Chiara Calore

Sawsan Al Bahar, nata a Damasco e cresciuta negli Emirati Arabi Uniti, è artista, architetto e ricercatore di base a Dubai. Indaga i modi discreti in cui la storia influenza le narrazioni personali, ricreando il mito domestico all’interno di opere a grafite su carta, scansioni digitali e testo. Il disegno è la base del suo lavoro; utilizza la scansione digitale per rappresentare una patria assente. I suoi disegni sono intrecci poetici che si collocano all’incrocio tra passato e futuro, evocando un’immagine intima del passato ed evidenziano allo spettatore la tensione tra il reale e l’immaginario. Al Bahar ha partecipato a numerose mostre anche in gallerie internazionali tra cui “Speculative Links” a Art Dubai (Dubai, 2022), “Ghost Catcher” al Luxembourg Pavilion Expo 2020 (Dubai, 2022), “Community & Critique” ad Art Abu Dhabi (Abu Dhabi, 2016), “Wra’a Al-Zaman” ad Abu Dhabi Music & Art Foundation (Abu Dhabi, 2015), Sikka Art Fair (2015, Dubai) e Made in Tashkeel (2015, Dubai). La sua prima mostra personale, “Talaliya”, è stato presentato da Firetti Contemporary (Dubai, Emirati Arabi Uniti) nel 2022.

Chiara Calore (Abano Terme, 1994), vive e lavora a Venezia. È stata borsista presso la Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia (2018-19). Il suo lavoro è stato esposto in numerose gallerie e musei italiani tra i quali ricordiamo le personali: “Private Mythologies” (con Giuseppe Gonella), Galleria Giovanni Bonelli, Pietrasanta (2021); “Locus Amoenus” e “Genesi” presso Villa Draghi a Montegrotto Terme (2019). Tra le collettive ricordiamo: “Attraverso lo specchio”, Cellar Contemporary, Trento (2022); “Salon Palermo2”, Galleria Rizzuto, Palermo (2022); “Danae Revisited”, Fondazione Fabbri, Pieve di Soligo (2019); “Milano Vetro” al Castello Sforzesco a Milano; “Opera viva” alla Fondazione Bevilacqua La Masa Venezia (2019); “High Density” ai Magazzini del Sale a Venezia (2018); “Premio Mestre di Pittura” al Centro Culturale Candiani a Mestre (2018); “Laboratorio aperto” a Forte Marghera, Venezia Mestre (2017); “Biennale Giovani Trento”, Gallerie di Piedicastello, Fondazione Museo Storico del Trentino, Trento (2012). È in corso la sua prima personale a Milano presso la galleria Giovanni Bonelli intitolata “Crossing Views”, curata da Carlo Sala.