Federica Di Pietrantonio, my life as yours, 2020, enamel on canvas, 190x290 cm, courtesy of the artist and The Gallery Apart Rome,photo by Giorgio Benni

“My Life As Yours” di Federica Di Pietrantonio

Immagini quotidiane, spesso associate a momenti casalinghi, ci immergono nell’universo mentale e virtuale di Federica Di Pietrantonio (Roma, 1996 – vive e lavora a Roma) che presenta la sua prima personale presso The Gallery Apart.

Visibile fino al 18 settembre, “My Life As Yours” propone al visitatore opere di vario genere – dalla pittura al video – che registrano sentimenti, privazioni e luoghi intimi violati dai mass media per via della cosiddetta “collettivazione della privacy”. Concetto, quest’ultimo, che esprime un’operazione ossimorica finalizzata a rendere pubblico lo spazio privato e che l’artista romana tende a disattivare tramite tracce narrative impiegate come mezzo e non fine dell’opera d’arte dando vita ad un prodotto che cristallizza le esperienze e non un racconto che si nutre di sé. Per giungere a tale obiettivo Federica fa nascere i suoi racconti nel mondo digitale: storie popolate da molteplici avart ideati col compito di far esplorare siti reali resi virtuali attraverso l’impiego sia della più avanzata tecnologia sia di quella riferibile ai passati decenni. È ciò che accade nell’opera Second life – abitata dal suo avatar Foxy – che ha aperto la mostra mediante l’opening virtuale oppure unicorns are real (2020) in cui lo stesso visitatore è catapultato nel pc che sta osservando grazie ad una telecamera posta, inconsapevolmente, alle sue spalle.

Osservando i suoi grandi dipinti risulta evidente la sua indagine incentrata su un lavoro di traduzione e trasposizione della superficie digitale sulla tela ove le immagini assumono un valore ideale. Segmenti di vita privata ritratti attraverso un linguaggio elementare capace di raggiungere un vasto pubblico come quello che vive gli innumerevoli social network. Semplici enormi pitture che possono esser lette come enormi post multimediali. Continui trasferimenti tra mondo reale e mondo virtuale ritornano nelle installazioni presenti nella location romana: lavori attraverso cui l’artista annulla l’oggetto stesso svuotandolo della propria funzione per riattivarlo come nuova immagine dotata di una inedita connotazione ed estetica. Esemplare di ciò è stand by me (2020) ovvero due computer case accostati che acquisiscono la nuova mansione di relazionarsi con il visitatore invitandolo a guardarli sotto punti di vista finora inesplorati.

In bilico tra due modalità di vita – statica e dinamica, virtuale e reale – la ricerca di Federica ci offre la possibilità di riflettere sui cambiamenti, già in atto, del nostro prossimo futuro.

“My Life As Yours” di Federica Di Pietrantonio

Fino al 18 settembre 2020

The Gallery Apart

Via Francesco Negri, 43 – 00154 – Roma

orario: dal martedì al venerdì 15:00-19:00 o su appuntamento

ingresso libero

tel: +39 06 68809863

email: info@thegalleryapart.it

sito: www.thegalleryapart.it

Maila Buglioni

Storico dell’arte e curatore. Dopo la Laurea Specialistica in Storia dell’arte Contemporanea presso Università La Sapienza di Roma frequenta lo stage di Operatrice Didattica presso il Servizio Educativo del MAXXI. Ha collaborato con Barbara Martusciello all’interno dei Book Corner Arti promossi da Art A Part of Cult(ure); a MEMORIE URBANE Street Art Festival a Gaeta e Terracina nel 2013 e con il progetto Galleria Cinica, Palazzo Lucarini Contemporary di Trevi (PG). Ha fatto parte del collettivo curatoriale ARTNOISE e del relativo web-magazine. Ha collaborato con varie riviste specializzate del settore artistico. È ideatrice e curatrice del progetto espositivo APPIA ANTICA ART PROJECT. È Capo Redattore di Segnonline, coordinando l'attività dei collaboratori per la stesura e l’organizzazione degli articoli, oltre che referente per la selezione delle news, delle inaugurazioni e degli eventi d’arte. Mail maila@segnonline.it; maila@rivistasegno.eu