MAXXI BVLGARI PRIZE III Edizione: i finalisti

Le opere dei tre finalisti della III edizione del MAXXI BULGARI PRIZE scelti per la loro diversità estetica, la sperimentazione e produttività.

Giunto alla III edizione, il MAXXI BVLGARI PRIZE, progetto per il sostegno e la promozione dei giovani artisti che unisce il MAXXIMuseo nazionale delle arti del XXI secolo e Bvlgari, ha individuato i finalisti del 2021: Alessandra Ferrini (Firenze 1984), Silvia Rosi (Scandiano – RE 1992) e Namsal Siedlecki (Greenfield USA 1986).

La collaborazione tra il museo romano e la nota società italiana dedicata alla creazione di beni di lusso da tre anni ha lanciato tanti nuovi talenti sulla scena internazionale. In quest’ultima edizione i finalisti sono stati presentati da una rosa di critici e curatori italiani quali Valentina Bruschi, Gaia Di Lorenzo, Eva Fabbris, Simone Frangi, Pier Paolo Pancotto, Gea Politi, Paola Ugolini ed Eugenio Viola. I finalisti sono stati successivamente selezionati da una giuria internazionale composta, a rotazione, da curatori di grande prestigio e direttori delle principali istituzioni culturali di tutto il mondo ovvero Hoor Al Qasimi Presidente e Direttrice Sharjah Art Foundation Emirati Arabi Uniti, Chiara Parisi Direttrice Pompidou-Metz, Dirk Snauwaert Direttore WIELS Contemporary Art Centre di Bruxelles, con Hou Hanru Direttore Artistico MAXXI e Bartolomeo Pietromarchi Direttore MAXXI Arte.

La giuria ha dichiarato che “Alessandra Ferrini, Silvia Rosi e Namsal Siedlecki sono stati scelti per la capacità di esprimere la diversità estetica, la sperimentazione e la produttività della giovane generazione artistica italiana attraverso un uso innovativo dei mezzi espressivi, dalla scultura alla fotografia e installazioni multimediali; per l’urgenza manifestata nelle loro pratiche di immaginare il futuro, affrontando la questione ecologica attraverso la trasformazione della materia, ripensando e ridefinendo la questione dell’identità culturale e della realtà geopolitica in relazione alle conseguenze della colonizzazione e delle trasformazioni socio-culturali nel contesto globale.”

Il MAXXI afferma, inoltre, che le opere site-specific realizzate dai tre finalisti del MAXXI BVLGARI PRIZE saranno esposte a giugno 2022 al MAXXI in una mostra a cura di Giulia Ferracci. Successivamente, ovvero a ottobre 2022, la giuria valuterà i lavori presentati e nominerà il vincitore, la sui opera verrà acquisita dal museo divenendo parte della collezione museale.

In questo momento ancora critico ma di grande rinascita per la cultura e con tanta voglia di futuro, sono particolarmente lieta di annunciare i finalisti della terza edizione del MAXXI BVLGARI PRIZE – sottolinea Giovanna Melandri Presidente Fondazione MAXXI –. Spesso gli artisti arrivano a comprendere il mondo prima di noi: i loro bagliori, le visioni e le intuizioni ci aiutano a focalizzare la direzione di marcia di questa epoca così complessa. Ciascuno col proprio linguaggio, Alessandra Ferrini, Silvia Rosi e Namsal Siedlecki ci parlano del rapporto uomo natura, di migrazione, identità, appartenenza, ideologia, tutti temi urgenti del nostro tempo. È un privilegio continuare questo viaggio insieme a Bvlgari, maisonche tanto ha dato alla creatività italiana e internazionale e per noi partner insostituibile: con Bvlgari condividiamo un progetto culturale forte e consolidato, esempio virtuoso di alleanza strategica non effimera tra pubblico e privato”.

Jean-Christophe Babin, Amministratore Delegato del Gruppo Bulgari, ha così commentato: E’ un grande privilegio dare il via alla terza edizione del Premio.  Questa collaborazione è uno dei nostri fiori all’occhiello: il MAXXI è un incredibile laboratorio di idee e ogni volta la creatività degli artisti, il loro entusiasmo, la loro lettura della realtà inducono noi tutti a una riflessione profonda sul tempo che stiamo vivendo. L’incontro tra il MAXXI e BVLGARI è da sempre all’insegna dell’amore per la sperimentazione e l’innovazione culturale. Lo sguardo di un giovane talento è un tesoro immenso e non potevamo trovare un partner migliore per far crescere insieme l’arte del futuro. Attendiamo di immergerci ancora una volta nei mondi che gli artisti ci proporranno, attraversandoli con le grandi emozioni che sempre suscitano.

Evoluzione del Premio MAXXI – nato nel 2000 come Premio per la Giovane Arte e nucleo fondante della collezione del museo – che negli anni è stato importante trampolino di lancio per molti artisti italiani come Giorgio Andreotta Calò, Stefano Arienti, Vanessa Beecroft, Rossella Biscotti, Lara Favaretto, Piero Golia, Adelita Husni-Bey, Liliana Moro, Marinella Senatore, Nico Vascellari, Francesco Vezzoli e molti altri, il MAXXI BVLGARI PRIZE, grazie al supporto di Bvlgari si è rinnovato, rafforzandosi e proiettandosi ancor più sulla scena internazionale. Il coinvolgimento di Bvlgari nel premio si inserisce nel solco delle sue collaborazioni con artisti contemporanei del calibro di Zaha Hadid e Anish Kapoor, entrambi autori di una rivisitazione dell’anello B.zero1, una delle icone più apprezzate della Maison da oltre 130 anni emblema di eccellenza italiana. L’incontro tra MAXXI e Bvlgari – avvenuto nel 2014 in occasione della mostra Bellissima. L’Italia dell’alta moda 1945-1968 – con il MAXXI BVLGARI PRIZE si rafforza in una partnership basata su valori comuni come eccellenza, innovazione, passione, creatività e sperimentazione, e sulla consapevolezza dell’importanza del sostegno alla cultura e del ruolo strategico dell’alleanza pubblico-privato. “Sostenere i giovani talenti – dicono Giovanna Melandri e Jean Christophe Babin – significa investire sulla creatività del nostro tempo e sul nostro futuro”. La prima edizione del MAXXI BVLGARI PRIZE è stata vinta da Diego Marcon con la potente video installazione Ludwig. Tomaso De Luca ha vinto invece l’edizione 2020 con A Week’s Notice, installazione video e sonora dal grande coinvolgimento etico

Maila Buglioni

Storico dell’arte e curatore. Dopo la Laurea Specialistica in Storia dell’arte Contemporanea presso Università La Sapienza di Roma frequenta lo stage di Operatrice Didattica presso il Servizio Educativo del MAXXI. Ha collaborato con Barbara Martusciello all’interno dei Book Corner Arti promossi da Art A Part of Cult(ure); a MEMORIE URBANE Street Art Festival a Gaeta e Terracina nel 2013 e con il progetto Galleria Cinica, Palazzo Lucarini Contemporary di Trevi (PG). Ha fatto parte del collettivo curatoriale ARTNOISE e del relativo web-magazine. Ha collaborato con varie riviste specializzate del settore artistico. È ideatrice e curatrice del progetto espositivo APPIA ANTICA ART PROJECT. È Capo Redattore di Segnonline, coordinando l'attività dei collaboratori per la stesura e l’organizzazione degli articoli, oltre che referente per la selezione delle news, delle inaugurazioni e degli eventi d’arte. Mail maila@segnonline.it; maila@rivistasegno.eu