Italia Revisited
Massimo Baldini, Italia Revisited, 0525, 2022. Stampa giclée su carta Canson Infinity 310 gr., cm 30x36. Courtesy l’artista

Massimo Baldini – Italia Revisited

‘Italia Revisited’ è il titolo della mostra di Massimo Baldini, fotografo nato ad Ancona, ma bolognese d’adozione. La personale – aperta fino all’8 ottobre nella Sala Cavazza del Complesso del Baraccano a Bologna – è a cura del Prof. Claudio Marra. In esposizione ottantasei opere che rappresentano un’evoluzione rispetto alla sua ricerca fotografica tradizionale.

Un Baldini pressoché inedito quello presentato al Baraccano…

Mi sono sempre occupato di street photography, un genere di fotografia molto spontanea che include la figura umana e per cui ho sempre preferito il bianco e il nero. Poi ho deciso di sperimentare qualcosa di nuovo e sono passato al colore per concentrarmi esclusivamente sul paesaggio, sia di esterni, sia di interni.

Perché esporre proprio ottantasei opere?

Questo numero coincide con la quantità di fotografie che costituirono il Viaggio in Italia, un progetto dell’84 a cura di Luigi Ghirri che ha rifondato l’immagine del paesaggio del nostro Paese, fino ad allora ridotto ad uno scenario cartolinesco. Mi riferisco per esempio alle classiche vedute delle piazze, dei monumenti e dei palazzi italiani. Da quell’anno in poi, grazie a Ghirri e alla sua compagine, tutto ciò ha lasciato il posto ad una visione estremamente innovativa. 

E lei come ha pensato di interpretare quel “viaggio” tanto rivoluzionario? 

Sono passati quarant’anni da quella mostra ed il paesaggio italiano non è ovviamente più quello di allora. Mentre Ghirri ed il suo gruppo tendevano a restituirne immagini più poetiche, oniriche e misteriose, io, invece, punto a dare vita ad una fotografia molto più realistica e capace di restituire il paesaggio così com’è. Tutto ciò perché mi interessa mostrare la grande bellezza italiana che permane, anche se un po’ pericolante, insidiata e minacciata. D’altro canto, il nostro Paese è fatto anche di brutture che però non intendo nascondere.

Italia Revisted, se non mi sbaglio, include anche un libro d’artista che raccoglie tutte le opere in mostra…

Sì, si tratta per l’appunto di un libro d’artista che può essere acquistato anche dal mio sito. L’ho ideato personalmente come un campionario che si può montare e smontare. Io ho proposto una certa sequenza delle fotografie, tuttavia queste ultime possono essere mescolate e accostate a piacimento come fossero delle schede.