Günter Umberg, FELD 1, 2017–2022 Bolo armeno, pigmento e resina su legno e cemento su pannello in legno, 210×173 cm (Dettaglio) Courtesy A arte Invernizzi, Milano

Luogo

A Arte Invernizzi
A Arte Invernizzi
Via Domenico Scarlatti, 12 - Milano
Sito web
https://www.aarteinvernizzi.it

La galleria è stata inaugurata nel 1994 con la mostra Dadamaino Morellet Uecker. La galleria partecipa al discorso artistico contemporaneo internazionale presentando artisti di diverse generazioni, alternando sia italiani che stranieri, per creare un dialogo-confronto. Le mostre vengono pensate dagli artisti e realizzate in stretta connessione con lo spazio espositivo e la galleria sviluppa una attività di primo mercato, essendo un punto di riferimento per il mercato internazionale. In occasione di ogni mostra viene pubblicato un catalogo bilingue, con un saggio introduttivo, la riproduzione delle opere installate in galleria e un apparato bio-bibliografico. Inoltre, la galleria è invitata da Musei, Fondazioni e istituzioni pubbliche, sia in Italia che all'estero, a collaborare alla realizzazione di mostre monografiche o collettive degli artisti che rappresenta ed è un punto di riferimento per direttori, curatori. La galleria rappresenta l'estate di Mario Nigro (1917-1992), Rodolfo Aricò (1930-2002) e Carlo Ciussi (1930-2012). Dal 1994 la galleria partecipa alle più importanti fiere d'arte internazionali. Artisti Rodolfo Aricò, Gianni Asdrubali, Francesco Candeloro, Nicola Carrino, Enrico Castellani, Alan Charlton, Carlo Ciussi, Gianni Colombo, Dadamaino, Riccardo De Marchi, Lesley Foxcroft, Bernard Frize, Riccardo Guarneri, Willi Kopf, Igino Legnaghi, John McCracken, François Morellet, Mario Nigro, Georg Karl Pfahler, Pino Pinelli, Bruno Querci, Ulrich Rückriem, Nelio Sonego, Mauro Staccioli, Niele Toroni, David Tremlett, Antonio Trotta, Günter Umberg, Grazia Varisco, Michel Verjux, Rudi Wach

Data

Nov 30 2023 - Feb 08 2024
Evento passato

Etichette

Mostra

Günter Umberg | Zeit-bild

La galleria A arte Invernizzi inaugura giovedì 30 novembre 2023 alle ore 18 una mostra personale di Günter Umberg in cui vengono presentati sia lavori storici, che ripercorrono alcuni momenti della sua ricerca artistica, che opere recenti. Il percorso, interamente ideato dall’artista tedesco come nelle precedenti occasioni espositive, prevede una relazione diretta tra l’opera e l’ambiente.
A partire dagli anni Settanta Umberg ha concentrato la sua ricerca sull’utilizzo di tavole monocrome, principalmente in legno, dove pigmenti colorati stesi in orizzontale e verticale aderiscono alla superficie, precedentemente preparata con resine e talvolta con l’uso del bolo armeno, ottenendo un effetto di forte densità e saturazione che genera delle presenze totalmente indipendenti.
Al piano superiore della galleria viene presentata una installazione costituita da opere monocrome che disposte sulla parete, a distanza di intervalli calcolati, ne costruiscono e ridefiniscono le coordinate. Nella seconda sala del piano superiore sono invece esposte alcune opere degli anni Settanta costituite da due tavole in legno affiancate sulla parete, interamente ricoperte di pigmento nero.
Al piano inferiore è presentata una installazione con opere monocrome di blu differenti in dialogo con le recenti opere FELD 1 e FELD 4,dove su pannelli di legno ricoperti di cemento sono disposti i singoli Ohne Titel il cui ritmo viene scandito e accentuato.
“Dal 1985 ho realizzato mostre in cui installazioni, strutture spaziali, contenitori, stand, rampe, passaggi sono componenti dei progetti espositivi. Non vedo lo spazio espositivo come uno spazio neutro dove le opere sono disposte seguendo una sorta di logica simmetrica o geometrica, ma piuttosto secondo la relazione dell’opera con la rispettiva posizione della corporeità dello spettatore nello spazio”. (Günter Umberg)

La mostra permette di entrare nuovamente in dialogo con le superfici vibranti di Günter Umberg che, come delle vere e proprie aperture sulla parete, grazie al particolare uso dei pigmenti colorati sono pervase da un senso di profondità che cattura lo sguardo del visitatore e lo conduce ad indagare una dimensione “altra”, al di là della superficie pittorica.
In occasione della mostra verrà pubblicato un catalogo bilingue con un saggio di Francesco Castellani, la
riproduzione delle opere in mostra e un aggiornato apparato bio-bibliografico.


Günter Umberg
Zeit-bild
Dal 30 novembre 2023 all’ 8 febbraio 2024
Da lunedì al venerdì, 10-13; 15-19, sabato su appuntamento
A arte Invernizzi
Via Domenico Scarlatti 12 20124 Milano

X