Luogo

Marsiglia

Data

Nov 06 - 28 2020
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Mostra

DEAR CELL |MANIFESTA 13 – LES PARALLÈLES DU SUD

Durante il terzo e ultimo programma di Manifesta 13 Marsiglia – Les Parallèles du Sud, si terrà una personale dell’artista austriaca Regina Hübner.

Dear Cell è il titolo della mostra che vedrà protagonista l’artista austriaca che oggi vive e lavora a Roma. L’esposizione offrirà una panoramica sullo stretto rapporto esistente tra ricercatore e oggetto della ricerca, per poi capovolgerlo. L’ambientazione mostrerà l’opera nella sua versione completa e renderà l’esperienza interattiva e coinvolgente per il visitatore.

La mostra è parte del progetto multidisciplinare “Perception of Self and Nonself in Life”, ideato dalla Hubner nel 2019 all’istituto IMèRA, con la collaborazione dell’Institute of Research for Modern Immunology CIML e dell’Institute for Neurobiology. Da questi istituti hanno preso parte 17 ricercatori che, grazie al loro contributo, hanno reso possibile la realizzazione del progetto.

Per quanto riguarda il concept dell’opera, è importante sottolineare la distinzione tra Io e Non-Io come fondamentale principio dell’”Immunology”; nel lavoro dell’artista, questa contrapposizione viene utilizzata per mettere in luce la relazione tra ricercatore e oggetto, che viene poi capovolta per mettere a disposizione dell’osservatore una nuova prospettiva di visualizzazione. In questo modo, la ricerca fa emergere il tema dell’intimità, della confidenza con il proprio Io, permettendo a chi osserva di identificare se stesso.

Dear Cell consisterà in 4 video indipendenti l’uno dall’altro. I ricercatori hanno innanzitutto scritto una lettera personale all’oggetto della loro ricerca (Letter from ME-researcher to YOU-object). Successivamente, si sono posti dal punto di vista dell’oggetto, in una lettera nella quale hanno abbandonato la loro solita posizione per provare a personificare l’oggetto della ricerca (Letter from YOU-object to ME-researcher). Dear Cell (letters) mostrerà il processo di scrittura a mano registrato. La linea che si espande fa pensare ad un organismo vivente, con la calligrafia che diventa il sismografo della loro condizione interiore. Dear Cell (transcriptions) mostrerà invece la trascrizione dei manoscritti. Le lettere sono consultabili su https://www.reginahuebner.net/words/texts/dear-cell-transcriptions.

In Dear Cell (cells) i ricercatori hanno presentato fotografie e video dei loro oggetti di ricerca, che hanno realizzato tramite l’utilizzo di microscopi confocali, multi-fotone e a lamiera sottile. Le molecole, le proteine, i neuroni, le cellule e gli organismi risultano affascinanti e la loro estetica si mostra indipendente dal loro valore soggettivo: l’immagine è realtà e evidenza. Per vedere un estratto di questa sezione è possibile visualizzare il link https://youtu.be/l1f6iBbxZZQ?t=1244.

Dear Cell (eyes) sarà l’ultima parte della mostra. In essa, nonostante la sofisticata tecnologia utilizzata dai ricercatori, è l’occhio a rendersi protagonista, l’organo tramite il quale gli stessi osservano, scoprono ed elaborano. L’occhio dei ricercatori viene mostrato nei suoi minimi dettagli, che mettono in luce la sua struttura, i suoi movimenti e i riflessi che da esso scaturiscono. Gli occhi vengono dunque mostrati come specchio dell’anima e lo sguardo come potente mezzo che genera distruzione o amore. L’osservatore, guardando in quegli occhi, diventa lui stesso l’osservato.

La sede espositiva designata per l’evento è l’Espace Fernand Pouillon, presso 3 Place Victor Hugo (13331 Marseille).La mostra avrà luogo tra il 6 e il 28 novembre 2020 e sarà aperta al pubblico dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 19; il sabato resterà aperta dalle 10 alle 13. Il Vernissage, che si terrà il 6, si svolgerà dalle 17 alle 19.

Regina Hübner è nata a Villach, dove ancora risiede quando non è a Roma. È un’artista indipendente che, nel corso della sua carriera, ha utilizzato media come video, fotografia, performance, testi e si è concentrata molto sul concetto alla base di un’opera. Ha collaborato con scienziati, artisti, musicisti, letterati e altre figure provenienti da diverse discipline.

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