Castello di Roccasinibalda, Il Limbo, la Tsunoqua

Endecameron 20 digital edition, giorno #2

Ieri sera ha avuto ufficialmente inizio Endecameron 20 digital edition. E’ stata svelato il primo luogo, il Limbo, dove gli artisti si sono virtualmente incontrati e conosciuti.


18 luglio 2020

Ieri sera ha avuto ufficialmente inizio Endecameron 20 digital edition. E’ stato svelato il primo luogo, il Limbo, dove gli artisti si sono virtualmente incontrati e conosciuti. Un momento di confronto davvero costruttivo che ha messo in risalto non soltanto il carattere fortemente ibrido e relazionale di questo progetto ma anche la sua natura sperimentale. A cominciare dalla grammatica con la quale ciascun artista intende rielaborare le suggestioni derivanti dall’identità metamorfica del Castello di Roccasinibalda che, per tutta la durata della residenza, si trasformerà in un’interzona capace di esaltare il rapporto di mutua interdipendenza tra dimensione della virtualità e l’attualità che percepiamo con i nostri sensi – l’hic et nunc della dimensione umana.

Al termine dell’inaugurazione gli artisti hanno preso simbolicamente possesso della stanza del Castello loro assegnata e si sono messi al lavoro. Così Silvia Cignoli, musicista versatile spazia dalla musica classica alla contemporanea; Silvia De Gennaro che da vent’anni si occupa di video arte e animazione, lo scrittore Francesco Dimitri la cui opera è stata definita sia in termini di realismo magico che di fantastico; Igor Imhoff artista digitale che si direziona energicamente verso un gusto d’avanguardia; Marcantonio Lunardi attivo sia nell’ambito del cinema sperimentale che della videoarte; l’artista visiva Paola Michela Mineo; Paola Romoli Venturi la cui ricerca artistica è legata al valore della trasparenza come mezzo per comunicare e VestAndPage, il duo artistico che opera prevalentemente negli ambiti della performance art, della cinematografia basata sulla performance e della scrittura teorico-creativa.

Tutti racconteranno quotidianamente le dinamiche del loro processo creativo postando testi, confessioni vocali, immagini e suoni nella piattaforma endecameron.it, una sorta di diario umano e collettivo con cui il pubblico potrà interagire. Una specie di cucitura continua che terrà insieme la dimensione reale (gli studi privati degli artisti dove di svolge l’atto creativo) e la dimensione digitale (il castello virtuale) dove si svolge la conversazione pubblica.

Oggi alle 12, insieme alla direttrice artistica Francesca Fini, diamo il via ai Dialoghi di Mezzogiorno, un format pensato come momento di confronto tra artisti ed esponenti del mondo dell’arte e della cultura. A questa prima puntata vi partecipano Francesco Dimitri e il comunicatore digitale Marco Stancati, formatore d’impresa e docente alla Sapienza di Roma di Comunicazione d’Impresa oltre che curatore di eventi e giornalista pubblicista.

Alle 19 invece è prevista l’Apertura della Corte Grande, la stanza assegnata all’artista Igor Imhoff. La Corte Grande del Castello è uno spazio rettangolare, ampio, che separa e allo stesso tempo unisce l’ala nord e l’ala sud dell’edificio. L’ala nord era l’ala destinata ai nobili residenti, mentre l’ala sud aveva scopi difensivi e infatti ospitava anche la santabarbara, che esplose agli inizi del ‘700 provocando un incendio che investì proprio la Corte Grande, distruggendone la struttura lignea che serviva da copertura tra i merli dei camminamenti. Dalla Corte Grande parte lo scalone elicoidale, molto suggestivo, che porta al piano nobile e alla Sala Grande delle Parche. Sopra, verso il cielo, la Corte Grande è completamente aperta. Nelle sere d’estate si può vedere il gioco impressionante della luna e delle nuvole tra i merli.

Endecameron 20 digital edition
17-26 luglio 2020 | www.endecameron.it
Link per partecipare al Dialogo di Mezzogiorno: https://www.endecameron.it/event-details/dialogo-di-mezzogiorno-con-francesco-dimitri-e-marco-stancati
Link per partecipare all’Apertura della Corte Grande: https://www.endecameron.it/event-details/apertura-della-corte-grande