Diana Policarpo, Cyanovan (Protocol) (2020; video, suono, durata 10'56")

Artissima 2021 e le premiazioni

Con il ritorno di Artissima a Torino, alla sua ventottesima edizione che si è svolta dal 5 al 7 novembre 2021 nello spazio espositivo di Oval Lingotto fiere, sono tornati anche i premi.

Nella prima settimana di novembre la città di Torino si è trasformata in epicentro di arte contemporanea con i suoi numerosi eventi e con l’immancabile fiera internazionale Artissima, curata da Artissima srl (Fondazione Torino Musei). Da sempre l’attenzione della fiera è rivolta all’unione di nuovi sviluppi artistici e al loro mercato internazionale e, quest’anno, con la partecipazione di 154 gallerie provenienti da tutto il mondo, il pubblico è entrato a contatto con tanti lavori prodotti dagli artisti nell’anno critico 2020. Come ha spiegato la direttrice Ilaria Bonacossa, c’è un ritorno alle opere di porcellana, ai ricami e ai tessuti, come un segno di liberazione dal digitale al quale ci stavamo abituando anche nel mondo dell’arte. Tra i lavori con tecnica tessile delle new entries prodotti nel 2021 la galleria francese 31 Project porta in fiera l’artista Georgina Maxim, la galleria italiana eastcontemporary il velluto ricamato e dipinto dell’artista Eliška Konečná e, tra le gallerie più affermate come la Capsule Shangai, troviamo i lavori dell’artista Miranda Fengyuan Zhang del 2021 realizzati con cotone intrecciato a mano; la galleria belga Bruthaus Gallery i tessuti in jaquard e gli arazzi di Thomas Renwart e la galleria italiana Francesco Pantaleone Arte Contemporanea della sezione Dialogue gli arazzi realizzati nel 2021 da Loredana Longo, allestiti in fiera assieme alle fotografie di Letizia Battaglia. Anche la pittura prodotta nel 2020 e 2021 fa sentire la sua presenza, come quella della galleria italiana A+B di Markus Saile, artista che lavora sulla tela con pennellate sinuose; la pittura sempre in evoluzione e in studio di Martina Steckholzer alla galleria Doris Ghetta, o quella di Luca Vitone, sempre in riflessione tra la pittura stessa e lo spazio finito della tela con la galleria Rolando Anselmi di Roma. Controtempo era il tema di Artissima e altro non è che la modalità di lavoro dell’artista contemporaneo, come afferma la Bonacossa. Andare controtempo è il criterio con il quale gli artisti anticipano il futuro, cambiano le traiettorie di visione e catapultano lo spettatore in un universo nel quale gli sarà possibile percepire meglio l’epoca che sta vivendo, un’azione necessaria per il momento di transizione nel quale ci troviamo: un tempo sancito da un prima ed un dopo. Nuovi materiali, nuovi linguaggi e nuove realtà che si aprono ad “interpretazioni e prospettive imprevedibili ed imprescindibili”, come afferma la Bonacossa, un momento storico ed artistico che “Artissima vuole continuare e contribuire a scrivere”. 

Artissima, attenta alla sperimentazione e all’innovazione dell’arte, riconferma in questa edizione l’assegnazione di premi celebrati dal vivo nei giorni della fiera, assegnati da giurie internazionali composte da curatori e direttori delle più importanti realtà di arte contemporanea del mondo, con la collaborazione di sponsor e istituzioni. Il premio Present Future in collaborazione con illycaffè e da ventuno anni presente in fiera, è stato assegnato al nuovo talento Diana Policarpo con l’opera video Cyanovan (Protocol), presentata dalla galleria LEHAMMAN + SILVA di Porto. Il lavoro composto da tecniche video, testi, suoni e disposizioni spaziali di Diana Policarpo invita il pubblico ad esplorare mondi altri ed impressionanti con le sue vincenti chiavi di pratica artistica contemporanea, avvicinandosi a quel senso di crisi sistematica che apparteneva agli artisti post anni Ottanta, capaci di snaturare un sistema esistente sviluppando nuove alternative. Un altro focus delle premiazioni è il legame tra sostenibilità, arte e innovazione del Premio FPT for Sustainable Art, vinto dell’artista Lennart Lahuis presentato dalla galleria dei Paesi Bassi Dürst Britt & Mayhew. L’opera installativa del 2021 When is it that we feel change in the air è accostata ai dipinti colorati ed astratti del poeta e pittore olandese Willem Hussem, di grande importanza nel Paesi Bassi. Questa posizione rude davanti alla casse (usate anche per trasportare l’opera di Lahuis), crea un’esposizione di prodotti industriali che rivelano un sistema in cui le parole evaporano mediante l’acqua, il che trasforma l’opera in un intreccio tra le complessità della storia dell’arte e il nostro ambiente attuale e mutevole. Componendosi di un sistema pneumatico, scatole, contenitori e vaporizzatori, When is it that we feel change in the air diventa un perfetto esempio di materialità considerabile come “sostenibile”. Il Tosetti Value – Il Family office promuove il premio Tosetti Value per la fotografia, quest’anno assegnato a Fatma Bucak, in fiera con la galleria torinese Peola Simondi. Il lavoro fotografico, video e performativo dell’artista cattura in maniera convincente le tensioni socio politiche contemporanee, soprattutto quelle legate ai conflitti turchi. 12 february 2016 del 2020 si è contraddistinto per l’utilizzo di elementi della storia, della memoria, di identità e testimonianza. Sulla base di un criterio interpretativo di ricerca artistica libera, femminile ed inconsueta, il Premio Carol Rama è stato assegnato a  Ivana Spinelli con l’opera Scaletta V^V^V Scultura felina. Presentata ad Artissima dalla Galleriapiù di Bologna, l’artista ha svolto una ricerca interpretativa con la quale analizza i rapporti tra il corpo e il linguaggio utilizzando codici arcaici, legati ad una figura divina riportata nel presente con sculture, disegni ed azioni performative, con una forte potenza comunicativa.

Tra i premi legati al design, Artissima propone il Premio VANNI #artistroom sostenuto da VANNI occhiali. Qui la giuria si concentra sull’innovazione dell’arte contemporanea e l’eyewear design, assegnando il premio ad un artista under 35 su un criterio di ricerca artistica che possa offrire un’originale visione sulla realtà. Catalin Pislaru, presentato dalla galleria Nir Altman di Monaco vince con The things are there, un lavoro ad olio su PHL accostato alla tridimensione e all’arte visiva del Novecento europeo e russo, con la capacità di aprire orizzonti nuovi. Tra i lavori legati alla tecnologia, il Premio Xiaomi HyperCharge (new!) viene assegnato a va a Gillian Brett, artista presentata dalla galleria C+N Canepaneri di Milano e Genova. Il lavoro fantascientifico ed ecologico Phusis, Hubris, Debris di Brett è stato convincente per la sua poetica basata sul re-immaginare composti tecnologici di scarto, i quali, una volta ri-assemblati dall’artista, acquisiscono una dimensione nuova ed assumono altri significati, comunicando un’innovazione necessaria nella società contemporanea in cui l’arte diventa il punto di partenza per una trasmutazione. 

Tra i premi c’è anche una parte dedicata alle acquisizioni: i giovani artisti Mimosa Echard e Namsal Siedlecki sono i vincitori del Premio Ettore e Ines Fico, premio che mira a promuovere e a valorizzare il loro lavoro. L’artista Echard, presentata in fiera dalla galleria Martina Simeti di Milano, e Siedlecki, con Magazzino di Roma, si sono distinti grazie alla loro poetica creativa. Echard con Un bout de toi, Salomon del 2020 esplora i processi biologici e innaturali attraverso infiniti materiali; Mva Cha 1 del 2020 di Siedlecki è invece un lavoro in bronzo e rispetta la poetica dell’artista con le sue forme indefinite realizzate con pratiche appartenenti alle botteghe e fonderie del Nepal: un dialogo tra passato e presente, occidente ed oriente. Altro premio che riguarda le acquisizioni è l’OGR Award, promosso dalla Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT. Quest’anno le nuove opere saranno 12, concesse in comodato gratuito dalla collezione. Cinque lavori selezionati saranno destinati ai progetti curatoriali del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea (Micol Assäel, Giuliana Rosso, Francis Offman e Gokula Stoffel sono i vincitori), mentre altre sette opere (di Chiara Camoni, Pesce Khete e Davide Sgambaro) faranno parte delle proposte espositive della Galleria Civica d’Arte Moderna di Torino.