Arte in Nuvola: Intervista ad Alessandro Nicosia

Tutte le informazioni ed anticipazioni sulla prima edizione della fiera “Arte in Nuvola” che avrà luogo a Roma dal 18 al 21 novembre 2021.

Finalmente, dopo il primo annuncio arrivato a inizio 2020 e gli eventi che si sono susseguiti a causa della pandemia da COVID-19, arriva a Roma Arte in Nuvola. La prima edizione della fiera internazionale dedicata all’arte moderna e contemporanea – diretta da Alessandro Nicosia, in qualità di direttore generale, e da Adriana Polveroni, in qualità di direttrice artistica coadiuvata da Valentina Ciarallo, e organizzata dalla società C.O.R. Creare Organizzare Realizzare – avrà luogo dal 18 al 21 novembre presso la Nuvola, edificio ideato dall’architetto Massimiliano Fuksas nel quartiere dell’EUR e divenuto negli ultimi anni sede delle maggiori manifestazioni prodotte nella capitale.

Per avere ulteriori informazioni ed anticipazioni a riguardo ho intervistato il Direttore generale di Arte in Nuvola, Alessandro Nicosia.  

Maila Buglioni: «Arte in Nuvola è stata definita, nel comunicato stampa e in conferenza stampa, come una “proposta innovativa caratterizzata da una impronta dinamica che mette al centro le gallerie espositrici con numerosi progetti speciali per attivare nuove connessioni tra il mercato e la ricerca artistica italiana e internazionale rivolgendosi non solo agli addetti ai lavori, ma anche a nuove fasce di pubblico di giovani e di semplici appassionati”. Oltre ai progetti speciali di cui parleremo più avanti, attraverso quali mezzi questa fiera d’arte riuscirà ad attivare relazioni tra mercato/ricerca artistica?»

Alessandro Nicosia: «Arte in Nuvola è un progetto costruito per far conciliare il classico aspetto di una fiera, ossia l’interesse mercantile delle gallerie, con la volontà di avvicinare differenti profili e target di pubblico grazie alla proposta di una trentina di exhibith di arte contemporanea e arte moderna.»

M. B.: «Inoltre, attraverso quali modalità Arte in Nuvola riuscirà a coinvolgere nuove fasce di pubblico più giovani al di là degli addetti i lavori?»

A. N.: «Abbiamo pensato di investire su una grande campagna pubblicitaria, oltre che puntare su un ufficio stampa di alta qualità che ha diffuso in modo capillare la notizia di Arte In Nuvola che ad oggi è stata recepita dalle maggiori redazioni stampa e mass media italiani che hanno comunicato la presente iniziativa attraverso articoli ed interviste.»

M. B.: «Main section, New entries, Solo show sono le tre sezioni che articolano la Fiera romana. Secondo quali canoni sono state selezionate le gallerie italiane e straniere presenti nella prima edizione di Arte in Nuvola? E secondo quali fattori è stata assegnata la sezione consona a ognuna delle gallerie selezionate?»

A. N.: «Per quanto riguarda la Main Section abbiamo deciso di assegnarla alle gallerie più in vista del settore come ad esempio la Galleria Tornabuoni, Mazzoleni, Contini, etc. Mentre le altre sezioni sono finalizzate a gallerie di medio rango o giovani. La fiera quindi ha ben accolto anche la partecipazioni di queste giovani gallerie che investono su artisti emergenti che sono ancora al di fuori del mercato internazionale. Il coinvolgimento di tutte le tipologie di gallerie è, secondo noi, il modo per poter avvicinare un pubblico più vasto alla fiera romana.»

M. B.: «L’immenso spazio di 7000 metri della Nuvola sarà interamente dedicato alla fiera artistica?

A. N.: «Sì, tutti gli spazi saranno dedicati alla fiera: oltre 7000 metri quadri su quattro livelli in cui sarà esposta sia l’arte del Novecento che le tendenze emergenti. Ciò che ci ha sorpreso ma di cui siamo soddisfatta è l’alta adesione pervenuta dalle gallerie del contemporaneo ovvero oltre 50 presenzieranno con i loro stand espositivi.»

M. B.: «Saranno oltre trenta i progetti speciali che coinvolgeranno artisti internazionali italiani (Gregorio Botta, Flavio Favelli, Patrick Tuttofuoco, Jannis Kounellis, etc) e stranieri (Arthur Duff, Lothar Götz, etc) e istituzioni culturali. Puoi svelarcene qualcuno?»

A. N.: «I progetti speciali sono stati scelti secondo la qualità delle proposte pervenute. Alcuni sono stati proposti dalle gallerie ma la maggior parte sono stati condivisi dal nostro comitato organizzatore in accordo con la direttrice artistica della fiera, Adriana Polveroni. In questi progetti speciali ci saranno opere straordinarie ed, esso di vario genere, proporranno al pubblico una relazione interessanti ovvero una messa in relazione tra l’arte moderna con l’arte contemporanea. Questi progetti speciali saranno delle installazioni che coinvolgeranno grandi artisti internazionali italiani e stranieri così da ribadire l’apertura internazionale della fiera.»

M. B.: «Molti saranno anche i Premi che assegnati…»

A. N.: «Sì, come in tutte le fieri ci saranno diversi Premi: dal “Premio The Best”, per la migliore presentazione d’artista per stand, allestimento, comunicazione, grafica; al “Premio Rock” per l’allestimento più originale dello stand; fino al “Premio Young” per la migliore galleria under 5; e al “Premio Absolute Modern” per il migliore allestimento.»

M. B.: «Oltre alle gallerie una parte dello spazio sarà dedicato come sempre all’editoria del settore (ci sarà anche Rivista Segno) e ai talk Ripensando Roma. E non solo i cui protagonisti saranno ospiti del mondo dell’arte. Quali saranno i temi e gli invitati coinvolti?»

A. N.: «Sì, ci saranno diversi talk durante la fiera, una la mattina e uno il pomeriggio, curati da Adriana Polveroni e che affronteranno varie tematiche con l’obiettivo che coinvolgere un vasto pubblico e che coinvolgeranno diversi protagonisti del settore dell’arte come direttori di musei romani, direttori delle riviste, critici d’arte, etc. Tra i vari temi toccati ci sarà anche il ruolo di Roma rispetto all’arte contemporanea e alla crescita che ha avuto in questi ultimi dieci anni.»

M. B.: «Obiettivo ultimo di Arte in Nuvola è anche quello di far emergere l’arte attuale che negli ultimi anni ha dato vita ad un grande fermento culturale ma ancora non al pari di quell’alto profilo che ha investito e fatto emergere la capitale nel mondo negli storici anni Cinquanta, Sessanta e Settanta quando vennero creati molteplici correnti, movimenti di pensiero, etc. Sinceramente, da romana, mi auguro che Roma torni a splendere come quegli anni floridi e credo di non essere la sola…»

A. N.: «Si, infatti crediamo molto in questa fiera perché abbiamo creato un prodotto eccellente che può promuovere la città da questo anno in poi. Infatti, abbiamo già stipulato un contratto di cinque anni tra Arte In Nuvola ed Ente EUR nel 2020, anno in cui doveva avvenire la prima edizione rimandata poi a causa della pandemia e posticipata a questo novembre. Nonostante ciò, abbiamo mantenuto tutto ciò che era allora stato preventivato come i 30 exhibit, la partecipazione di 100 gallerie, i vari sponsor di alto livello coinvolti, il logo prodotto da Fuksas, etc. Ora siamo pronti e non possiamo far altro che attendere la risposta del pubblico.»

M. B.: «A Roma negli anni precedenti sono state realizzate altre fiere come Roma Contemporary nel 2012 ma che dopo la sua prima edizione non ha avuto seguito. Quali sono quindi le vostre aspettative? Pensate che sia la prima di una lunga serie di edizioni?»

A. N.: «Noi abbiamo grandi aspettative su questa fiera perché crediamo che la Nuvola di Fuksas sia il miglior spazio presente a Roma per poter ospitare una grande fiera di qualità e collocata in un luogo della città facilmente raggiungibile.»

Roma Arte in Nuvola
18 – 21 novembre 2021
Orario: 10,30 – 20,00
La Nuvola
Viale Asia, 40 – 00144 Roma (Eur)
Tel +39 06 8535303

email: info@arteinnuvola.eu

website: romaarteinnuvola.eu

Maila Buglioni

Storico dell’arte e curatore. Dopo la Laurea Specialistica in Storia dell’arte Contemporanea presso Università La Sapienza di Roma frequenta lo stage di Operatrice Didattica presso il Servizio Educativo del MAXXI. Ha collaborato con Barbara Martusciello all’interno dei Book Corner Arti promossi da Art A Part of Cult(ure); a MEMORIE URBANE Street Art Festival a Gaeta e Terracina nel 2013 e con il progetto Galleria Cinica, Palazzo Lucarini Contemporary di Trevi (PG). Ha fatto parte del collettivo curatoriale ARTNOISE e del relativo web-magazine. Ha collaborato con varie riviste specializzate del settore artistico. È ideatrice e curatrice del progetto espositivo APPIA ANTICA ART PROJECT. È Capo Redattore di Segnonline, coordinando l'attività dei collaboratori per la stesura e l’organizzazione degli articoli, oltre che referente per la selezione delle news, delle inaugurazioni e degli eventi d’arte. Mail maila@segnonline.it; maila@rivistasegno.eu