Arte al servizio della comunità per immaginare il futuro: “ANOTHER WORLD”

A Roma prende vita un progetto di rigenerazione e riqualificazione urbana grazie all’arte di giovani artisti.

Proseguono a Roma gli interventi di street art finalizzati al recupero di quartieri degradati, nonostante la pandemia, grazie all’Associazione Eco dell’arte che, nell’ambito del progetto “Another World. Arte in città per immaginare il futuro – Un progetto di rigenerazione urbana nel quartiere Vigne Nuove a Roma”, presenta il primo lavoro a firma dell’artista Gola Hundun (Cesena, 1982 – vive e lavora a Rimini) presso il TSMREE – Servizio Tutela Salute Mentale e Riabilitazione Età Evolutiva della ASL Roma 1.

Per la prima volta nella capitale, l’artista è stato invitato ad intervenire sulle pareti della scalinata esterna di accesso e nell’area porticata antistante l’ingresso del sopracitato Servizio, luogo in cui aspettano i genitori con i piccoli utenti che attualmente non possono entrare tutti contemporaneamente nella sala d’aspetto. Uno spazio, questo, fortemente articolato e complesso in quanto costituito da diverse superfici piccole e grandi che Gola Hundun ha completamente reinterpretato percependolo come una contemporanea grotta di Lascaux: uno spazio immersivo in cui scoprire forme, colori e suoni. L’opera si presenta come una foresta verdeggiante e primitiva popolata da varie specie animali e vegetali, totem e antiche pitture rupestri dando vita a un sito paradisiaco e accogliente in cui i bambini possono immaginare di essere altrove grazie alla loro inesauribile fantasia. Il creativo romagnolo, durante una settimana di lavoro, ha accolto istanze e desideri dei giovani pazienti che transitavano in attesa di visita e di coloro che frequentano con le loro terapiste i laboratori pomeridiani. Quest’ultime, in collaborazione con l’Associazione Eco dell’arte, hanno lavorato sul tema dell’identità, elaborato in chiave simbolica grazie alle figure di animali proprio a partire dalle suggestioni offerte dal dipinto in divenire. Inoltre, il progetto, patrocinato dalla ASL Roma 1 e dal III Municipio in collaborazione con Ater Roma proprietario dell’immobile, ha dato la possibilità ai piccoli utenti dell’ASL di partecipare attivamente alla realizzazione dell’intervento in quanto sono stati chiamati a fornire un contributo audio che riproduce i versi degli animali e che sarà possibile ascoltare attraverso un QR così da favorire l’interazione tra
fruitori e opera.

L’affinità di obiettivi dell’artista e dell’Associazione Eco dell’arte hanno reso possibile la realizzazione di questo murales. Se la ricerca del primo è finalizzata ad “incrementare l’habitat della fauna urbana, creare distensione visiva ed emotiva per i cittadini, filtrare lo smog, e tanto altro” proponendo un ritorno della natura negli spazi “antropomorfizzati”; la seconda persegue l’idea di rigenerare attraverso l’arte un’area di frontiera a partire
proprio da un presidio sanitario che ha il compito di tutelare il
benessere psico-fisico dei più giovani, nasce dal basso, dal desiderio
di medici, operatori e famiglie che operano all’interno del servizio, di
poter dare loro qualche cosa di più.

Quest’opera di Gola Hundun è solo la prima di una serie che saranno realizzati per il progetto Another World a cura dell’Associazione Eco dell’arte. L’intero progetto prevede, infatti, la realizzazione in step successivi di tre diverse fasi riguardanti rispettivamente l’area antistante l’ingresso, la facciata e l’area esterna adiacente. Tale produzione sarà affidata prossimamente ad altri artisti e mosaicisti i quali saranno invitati a raccontare, in un ideale e terapeutico percorso interiore, concetti su cui ruotano gli obiettivi di tale progetto: dall’idea di crescita, di trasformazione nella differenza alla possibilità di riportare la natura in un paesaggio urbano in cui la nota dominante è il grigio del cemento; dalla possibilità di entrare in contatto con i propri eroi, con le proprie speranze e di riconoscere le proprie emozioni fino alla produzione di immagini ispirate alle favole millenarie e sempre attuali di Esopo con lo scopo di rivelare come sia possibile volgere in positivo ciò che apparentemente appare uno svantaggio così da poter superare i propri timori. Le attività artistiche saranno affiancate da laboratori rivolti ai giovani utenti della ASL e appena possibile anche alla cittadinanza.

Maila Buglioni

Storico dell’arte e curatore. Dopo la Laurea Specialistica in Storia dell’arte Contemporanea presso Università La Sapienza di Roma frequenta lo stage di Operatrice Didattica presso il Servizio Educativo del MAXXI. Ha collaborato con Barbara Martusciello all’interno dei Book Corner Arti promossi da Art A Part of Cult(ure); a MEMORIE URBANE Street Art Festival a Gaeta e Terracina nel 2013 e con il progetto Galleria Cinica, Palazzo Lucarini Contemporary di Trevi (PG). Ha fatto parte del collettivo curatoriale ARTNOISE e del relativo web-magazine. Ha collaborato con varie riviste specializzate del settore artistico. È ideatrice e curatrice del progetto espositivo APPIA ANTICA ART PROJECT. È Capo Redattore di Segnonline, coordinando l'attività dei collaboratori per la stesura e l’organizzazione degli articoli, oltre che referente per la selezione delle news, delle inaugurazioni e degli eventi d’arte. Mail maila@segnonline.it; maila@rivistasegno.eu