Premio Sulmona
Foto e courtesy: Giuseppe Di Meo

Annunciato il Premio Sulmona

Si svolgerà tra fine ottobre e i primi di novembre, la 51a edizione del Premio Sulmona affidato alla direzione artistica di Ivan D’Alberto

L’edizione 2024 del Premio Sulmona avrà come tema To THINK – l’arte libera la mente, enunciato che prende spunto dalla nota frase ovidiana: È l’esperienza che rende artisti

Il verbo inglese “To Think” posto all’infinito e rafforzato dall’affermazione “l’arte libera la mente” diventa la chiave di lettura per indagare il processo artistico: l’idea e il fare, ovvero il pensiero e l’esperienza; quest’ultima non solo acquisita al momento dell’atto creativo, ma anche al momento della sua fruizione. 

La 51° edizione del Premio si muoverà, quindi, all’interno di questi parametri e cercherà di mettere in contatto un passato illustre, cinquant’anni di storia, e uno sguardo proiettato al futuro attraverso una proposta che darà spazio al linguaggio della pittura e della scultura e al lavoro di autori che utilizzano medium artistici di ultima generazione, quali la fotografia, la video arte, l’installazione e la performance. Ogni artista partecipante al Premio potrà presentare più di un lavoro per un massimo di 5 opere; una soluzione che permetterà al pubblico di poter approfondire e conoscere meglio la ricerca di ogni singolo autore.

A differenza delle precedenti edizioni quest’anno l’appuntamento avrà una struttura diversa: il Premio, con una selezione di circa 25 artisti under 45, e tre sezioni denominate Omaggi, Accademia e Territorio. L’obiettivo di Ivan D’Alberto è di attivare intorno al Premio una rete di relazioni capace di riconsegnare a questa storica manifestazione il giusto ruolo culturale all’interno del territorio abruzzese e un rinnovato interesse da parte del sistema dell’arte nazionale.

Per la sezione Omaggi ci saranno due mostre: una con le opere dell’artista romano Stefano Fontebasso De Martino (1956), noto per essere stato il fotografo ufficiale della galleria L’Attico di Fabio Sargentini e per aver immortalato, con il suo obiettivo, i più grandi protagonisti della seconda metà del ‘900, e una con le opere del pittore pugliese Nicola Maria Martino (1946), allievo di Sante Monachesi e con una densa carriera accademica: è stato titolare della cattedra di Decorazione dell’Accademia di Belle Arti di Torino, Direttore dell’Accademia di Belle Arti di Sassari, Commissario con funzioni di Direttore all’Accademia di Belle Arti “Albertina” di Torino e Presidente dell’Accademia di Belle Arti di Foggia.

La sezione Accademia, riguarderà giovani studenti-artisti frequentanti le Accademie di Belle Arti italiane e saranno segnalati alla direzione del Premio direttamente dai docenti che insegnano in questi Istituti di Alta Formazione Artistica. Ogni Accademia potrà candidare tre artisti, ma solo uno esporrà all’interno del Premio e anche in questo caso le proposte potranno contemplare tutti i linguaggi dell’arte.

Infine, la sezione Territorio, riguarderà i musei, le gallerie d’arte, le fondazioni, i collettivi, le associazioni culturali e gli spazi indipendenti con base in Abruzzo e che operano da anni nel settore dell’arte contemporanea. Ogni realtà sarà invitata a presentare due candidature abruzzesi che saranno sempre valutate dalla direzione artistica e solo una sarà presentata all’interno del Premio.

L’appuntamento espositivo si svolgerà tra la fine di ottobre e i primi di novembre presso il Museo Civico Diocesano di Santa Chiara e presso altri spazi espositivi cittadini, mentre la cerimonia di apertura e di consegna dei premi avverrà presso il Teatro Comunale “Maria Caniglia”. 

Le tre settimane espositive saranno arricchite da un programma con diversi appuntamenti collaterali quali incontri-dibattiti, presentazione di libri e performance artistiche.

La giuria del Premio sarà composta oltre che da Ivan D’Alberto, anche da Roberto Sala, Direttore artistico della Rivista Segno, nonché docente dell’Accademia di Belle Arti di Brera e dagli artisti della sezione Omaggi Nicola Maria Martino e Stefano Fontebasso De Martino.

Saranno previsti tre vincitori del Premio e un vincitore per le sezioni Accademia e uno per la sezione Territorio, tutti e cinque riceveranno una somma in denaro. 

Il vincitore del 51° Premio Sulmona potrà realizzare nel corso del 2025 una mostra personale presso la città di Sulmona.