Castelbasso - Progetto Genesi

Addio a Martin Parr

La galleria Marc Bibiloni di Madrid annuncia la scomparsa di Martin Parr (Regno Unito, 1952-2025)

È con profonda tristezza che apprendiamo della scomparsa di Martin Parr, uno dei fotografi più influenti del nostro tempo, una figura fondamentale della fotografia contemporanea il cui lavoro ha rimodellato il modo in cui guardiamo il mondo che ci circonda.

Nel corso della sua carriera, Parr ha sviluppato un linguaggio visivo singolare, caratterizzato da un’osservazione acuta, un colore saturo e una miscela disarmante di arguzia e critica che ha illuminato le complessità della vita moderna. Le sue immagini hanno catturato l’umorismo, le contraddizioni e le vulnerabilità della società contemporanea con una chiarezza e immediatezza che lo ha reso uno dei fotografi più influenti della sua generazione.

Il suo lavoro fa parte delle collezioni delle principali istituzioni di tutto il mondo, tra cui la Tate (Londra), il Centre Pompidou (Parigi), il MoMA (New York) e il J. Paul Getty Museum (Los Angeles), tra molti altri. Membro di lunga data di Magnum Photos, Parr lascia dietro di sé un’eredità che continua a plasmare la pratica fotografica, il discorso curatoriale e la cultura visiva a livello globale.

Il suo contributo al campo della fotografia è incommensurabile e la sua assenza sarà profondamente sentita.

Porgiamo le nostre sincere condoglianze alla sua famiglia, agli amici, ai colleghi e a tutti coloro che sono stati toccati dal suo lavoro.

Roberto Sala

Editore, graphic designer e fotografo d’arte, dal 2012 è docente di Metodi e tecniche dell'arte-terapia presso l'Accademia di Brera nel corso di laurea specialistica di Teorie e pratiche della terapeutica artistica. Direttore della casa editrice Sala Editori specializzata in pubblicazioni d’arte e architettura, affianca alla professione di editore quella di grafico, seguendo in tempi recenti l’immagine coordinata delle più importanti manifestazioni culturali della città di Pescara fra le quali si segnalano: Funambolika e Pescara Jazz. Dal 1992 al 2019 è Art Director della Rivista Segno per la quale dal 1976 ha ricoperto diversi ruoli e incarichi. Dal 2019 è Direttore Editoriale di Segnonline. Dal febbraio 2024 è Direttore Editoriale delle riviste Segno e Segno.es per le quali traccia la linea politica e di sviluppo. roberto@segnonline.it

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