Accademia di Francia – Villa Medici: arriva il nuovo direttore e proseguono i Giovedì della Villa

Il nuovo direttore dell’Accademia di Francia, i nuovi pensionnaires ed i prossimi appuntamenti dei Giovedì della Villa.

Dal 1° settembre, presso l’Accademia di Francia – Villa Medici, si è insediato il nuovo Direttore Sam Stourdzé. Nato a Parigi nel 1973, è stato borsista nel 2007/2008 nell’ambito della sezione cinema. Stourdzé si è laureato in Economia e Storia dell’arte alla Sorbonne, con ulteriori studi conseguiti all’Università Berkeley in California.

Studioso dell’immagine contemporanea e delle relazioni fra arte, fotografia e cinema, è curatore di numerose mostre e autore di opere di riferimento. Dopo aver diretto il Museo de l’Élysée di Losanna in Svizzera (2010/2014), è stato per 6 anni Direttore dei Rencontres d’Arles dal 2014 al 2020,e ha concepito il nuovo Istituto per la fotografia di Lille in Francia. Nell’ambito dei Rencontres la sua ricerca è stata volta al dialogo tra la fotografia e le altre discipline culturali, quali l’arte contemporanea, la musica, il cinema, l’architettura e la letteratura. Dal 2005 al 2010 ha assunto inoltre la direzione delle attività culturali alla Fondazione Henri Cartier-Bresson a Parigi.

L’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici ha incaricato, oltre il nuovo Direttore, i nuovi pensionnaires, artisti e ricercatori che a partire da settembre 2020 e sino ad agosto 2021 avranno l’opportunità di esprimere la loro creazione. Il Ministero francese della Cultura ne ha stabilito la residenza nell’ambito del concorso organizzato dall’Accademia di Francia dopo aver valutato ben 422 candidature. La giuria di selezione era composta da Stéphane Gaillard, ex Direttore ad interim dell’Accademia di Francia a Roma e presidente della giuria; Noëlle Tissier, membro del Consiglio di Amministrazione dell’Accademia di Francia a Roma; François Quintin, Consigliere per le arti visive della Direttrice generale della creazione artistica presso il Ministero francese della Cultura; Olivier Cadiot, scrittore; Dominique de Font-Réaulx, conservatrice del patrimonio; Elisabeth Lemercier, architetto; Stéphanie Ovide, restauratrice del patrimonio; Sebastian Rivas, compositore e Raphaël Zarka, artista. Per l’analisi delle candidature, la giuria si è avvalsa della competenza di 17 esperti nominati dal Ministero della Cultura. Sono 16 i pensionnaires che beneficiano, durante il loro soggiorno a Villa Medici, di una borsa di residenza, di un alloggio individuale e di uno studio o spazio di lavoro. Una selezione caratterizzata da una grande diversità di profili e approcci artistici, che riunisce progetti nei settori dell’architettura, delle arti visive, della composizione musicale, della scrittura cinematografica, della storia e della teoria delle arti, della letteratura, della fotografia e del restauro del patrimonio.

Questi i nomi selezionati

  • Noriko Baba (composizione musicale)
  • Coralie Barbe (restauro di opere d’arte)
  • Adila Bennedjaï-Zou (sceneggiatura)
  • Simon Boudvin (arti plastiche)
  • Gaylord Brouhot (storia dell’arte)
  • Anne-James Chaton (letteratura)
  • Mathilde Denize (arti plastiche)
  • Alice Dusapin (storia dell’arte)
  • Fernando Garnero (composizione musicale)
  • Noriko Baba (composizione musicale)
  • Coralie Barbe (restauro di opere d’arte)
  • Adila Bennedjaï-Zou (sceneggiatura)
  • Simon Boudvin (arti plastiche)
  • Gaylord Brouhot (storia dell’arte)
  • Anne-James Chaton (letteratura)
  • Mathilde Denize (arti plastiche)
  • Alice Dusapin (storia dell’arte)
  • Fernando Garnero (composizione musicale)

Intanto, tornano i Giovedì di Villa Medici, dopo l’interruzione della scorsa stagione dovuta al lockdown, con il concerto del musicista Alex Beaupain e con la mostra di Namsal Siedlecki curata da Pier Paolo Pancotto per Art Club #31.

Il concerto di Alex Beaupain è allestito nei Giardini della Villa giovedì 17 settembre dalle ore 19 alle 20.30. Alex Beaupain ha occupato un posto speciale nella tipica chanson francese. È stato il suo primo album «Garçon d’honneur» (2005) a ispirare la sceneggiatura del film «Les Chansons d’amour» di Christophe Honoré. Con Beaupain la “canzone d’amore” ha dunque riacquistato intensità, lirismo e vitalità. Tutte doti che sembravano perdute. La colonna sonora di questo film è stata premiata con un Disco d’Oro e sempre nel 2008 il musicista ha ricevuto il Premio César per la migliore musica da film. Numerosi ed altri sono state le sue composizione per  titoli di film e il teatro, tra cui citiamo le opere diretta da Thierry Klifa di cui è protagonista l’attrice Fanny Ardant. Il suo sesto album, «Pas plus le jour que la nuit», è uscito nel settembre 2019.

Il Giovedì della Villa successivo, il 24 settembre dalle 19 alle 21, vede in scena la mostra di Namsal Siedlecki curata da Pier Paolo Pancotto per Art Club #31allestita in diversi spazi della Villa e anche al suo esterno. La ricerca di Siedlecki pone attenzione sulle materie organiche e inorganiche presenti nella vita quotidiana. Sin dagli inizi dei suoi lavori, come un moderno alchimista, l’artista si è confrontato con un’ampia varietà di materiali come il metallo, il cuoio, la pergamena, la cera, vetro e ancora la cenere, il ghiaccio, il sale e di soluzioni tecniche volte alla loro trasformazione. Ne sono prova i lavori selezionati per questo interessante appuntamento.  

Ingresso libero su prenotazione (www.villamedici.it – 06 67611). 

Accademia di Francia a Roma – Villa Medici

viale Trinità dei Monti, 1 – 00187 Roma

t +39 06 67611 www.villamedici.it