Walk-in Studio, 2021, Milano

Walk-in Studio 2021 a Milano

La terza edizione di Walk-in Studio a Milano ha dato la possibilità a un gran numero di artisti di aprire le porte dei propri studi e di disporne come meglio ritenevano per fare e trasmettere arte. Un’esperienza suddivisa in più giorni nella metropoli d’Italia che ha permesso di avere un’altra settimana dell’arte, ma da un punto di vista diverso.

I luoghi deputati all’arte tendono ad essere istituzionalizzati all’interno di gallerie d’arte, fiere e musei, ma non è da ignorare o dimenticare che ciò che essi presentano è stato realizzato da artisti che operano nei loro ambienti personali.

Il Festival Walk-in Studio, a Milano, sposta appositamente l’attenzione verso gli studi d’artista, dando loro una visibilità altrimenti tenuta nascosta e porta gli spettatori al centro propulsivo della creazione.

Quest’anno, per la terza edizione, dal 5 al 9 ottobre, gli artisti che hanno aderito hanno aperto le porte dei loro studi, formando così una rete di incontri e di confronto alla scoperta di ciò che precede l’esposizione istituzionale, dando maggior risonanza alle proprie voci in modo diretto.

Come tutti sappiamo, la città di Milano ha un carattere metropolitano e, di conseguenza, è stata suddivisa in zone, che racchiudessero tutti gli spazi aderenti, proponendo così un panorama a tutto tondo sul territorio.

Per non creare un discorso troppo ampio e dispersivo, il focus lo poniamo sulla zona 2, con una selezione di quattro studi.

Presso Blanka, la Fabbrica della Luce espone le opere di Nicola Felice Torcoli, che ci portano indietro nel tempo, ovvero a quando la tecnica fotografica era agli albori e gli artisti dell’epoca, affascinati da tale mezzo, sperimentavano le sue potenzialità. Ancora oggi, quindi, il fascino nei confronti della camera oscura è rimasto lo stesso, e l’artista analizza la sua pittura attraverso i famosi rayogrammi, conosciuti soprattutto per l’artista Man Ray.

Al Compulsive ArchiveDavide Tidoni, a cura di Giulia Vallicelli, presenta I HAVE ALWAYS WANTED TO BE IN A BAND, un percorso uditivo che ci conduce all’interno della sua ricerca sul medium sonoro, tornando indietro nel tempo a quando aveva 12 anni e all’oggi dei commenti di sua madre. Il lavoro audio è inoltre accompagnato da tutte le edizioni dell’artista, in linea con gli intenti dell’Archivio in cui è esposto e con il lavoro di raccolta di Giulia Vallicelli stessa.

Da Soperga20, invece, la mostra Umble Jumble con lavori di Ivan Gervasoni, Lucrezia Costa, Gerladina Khatchikian, Rossella Barbante, Giulia Moretti, Ivad Bassil e Alice Capelli, a cura di Diletta Piemonte. In tale sede gli artisti si sono proposti secondo le proprie tecniche specifiche, lasciando così ad ognuno la libertà di agire e creare senza costrizioni, ottenendo in questo modo un’esposizione corale, una collettiva che unisce, ma non limita.

Lo studio di Federica di Carlo, invece, si piega alla volontà della curatrice Giuliana Benassi, diventando sede di un evento/happening che mette in scena la realtà di un mercato, come suggerisce il titolo, dove le opere selezionate di diversi artisti – Josè Angelino, Genuardi Ruta, Elena Bellantoni, Enzo Calibè, Simone Cametti, Stefano Canto, Nina Carini, Michela de Mattei, Federica di Carlo, Daniela di Maro, Antonio Fiorentino, Alessandro Gianni, Silvia Giambrone, Luca Grimaldi, Silvia Hell, Grossi Maglioni, Marta Mancini, Domenico Antonio Mancini, Diego Miguel Mirabella, Matteo Nasini, Lulù Nuti, Leonardo Petrucci, Laura Pugno, Marta Roberti, Alesasndro Sambini, Ivano Troisi, The Cool Couple, Virginia Zanetti, Lorenzo Bacci & Flavio Moriniello – sono di proprietà del mercante interpretato da Girolamo Marri. Il tutto volto a riflettere sul mercato dell’arte, luogo élitario e saturo, in cui viene meno lo spazio dedicato alla socialità e allo scambio di opinioni. Una parodia ben riuscita, che si stacca dalle altre esperienze espositive, portando un discorso sull’arte autoconsapevole e non solamente introspettivo e personale. 

Il pregio del Walk-in Studio Festival sta nella possibilità di incontrare una grande collettiva eterogenea per tecniche e tematiche, lasciando libero spazio alla voce dell’artista in sé e senza i limiti canonici delle istituzioni.

Bazar, inaugurazione, Federica Di Carlo Studio, Milano 8 ottobre 2021, walk in studio

Walk-in Studio
terza edizione del Festival a Milano
dal 5 al 9 ottobre 2021
walkinstudio.it