Padiglione Italia

Venezia 2022 – Padiglione Italia

Il padiglione Italia alla 59ª Esposizione internazionale d’arte di Tosatti e Viola non delude le aspettative

Entrando dal nuovo ingresso, parte dell’installazione, si percepisce subito un senso di spaesamento: sulla sinistra la macchina per timbrare il cartellino d’ingresso in fabbrica. Ed è appunto un ambiente di lavoro quello nel quale entriamo, ma il lavoro e i lavoratori non ci sono, non sono in pausa. Tutto appare abbandonato e dismesso anche se il dubbio che possa apparire Gian Maria Volonté che interpreta l’operaio in questo set da film anni ’70, c’è!

Chi ricorda l’architettura del padiglione italia non riconoscerà nulla in questa installazione. Dall’ufficio/appartamento del sorvegliante si osserva lo spazio in basso dove una ventina di macchine da cucire industriali ben allineate giacciono inutilizzate, ma non da molto. Qualcosa è successo e tutto è stato abbandonato all’improvviso. Lo si intuisce ancor meglio nell’ambiente successivo dove un motore, presumibilmente di camion, è sospeso da un argano sulla cassa della spedizione.

Solo in uscita troviamo le indicazioni di Eugenio Viola con i riferimenti che, non a caso, coincidono con quello che abbiamo pensato durante la visita: la crisi economica, la pandemia e infine la guerra in Ucraina.