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Valentina Tamborra
Valentina Tamborra, Skrei-Il viaggio

Valentina Tamborra, Skrei – Il Viaggio

Fondazione Stelline si prepara ad accogliere, dal 3 al 22 novembre 2020, la mostra di Valentina Tamborra “Skrei – Il Viaggio”, a cura di Roberto Mutti, organizzata e promossa in collaborazione con Norwegian Seafood Council e con Tørrfisk fra Lofoten AS.

Nata a Milano nel 1983, Valentina Tamborra si occupa principalmente di reportage e ritratto e nel suo lavoro ama mescolare la narrazione all’immagine. I suoi progetti sono stati oggetto di mostre a Milano, Roma e Napoli. Nell’Aprile 2018, in occasione del Photofestival di Milano, vince il Premio AIF Nuova Fotografia. Docente di fotografia presso Istituto Italiano di Fotografia, a Milano, ha realizzato e realizza workshop e speech in alcuni fra i più prestigiosi istituti italiani, quali Naba e IED. 

I 40 scatti fotografici in mostra in questa occasione, alcuni di grandi dimensioni, vertono tutti sul tema del viaggio, tema d’elezione della fotografa milanese che da tempo concentra la sua ricerca sull’Artico. Dopo ripetute incursioni nelle isole Svalbard, l’autrice parte da Venezia, seguendo le orme di Piero Querini, nobiluomo e mercante veneziano naufragato nel 1432 insieme al suo equipaggio sulle coste delle allora sconosciute isole Lofoten, fa tappa a Roma e si dirige infine oltre il Circolo Polare Artico, in Norvegia, approdando proprio in quelle isole poste ai confini del mondo. 

Da questa esperienza nasce una suggestiva storia di viaggi, di incontri e di uomini coraggiosi. La storia dello skrei, particolare tipo di merluzzo norvegese che compie ogni anno una vera e propria migrazione dal mare di Barents verso le acque più calde della costa settentrionale norvegese al fine di riprodursi.

Il progetto espositivo è come un’immersione, a perdifiato nella memoria e nel tempo, che ci restituisce squarci su mondi altri: le vite di pescatori abitanti di una terra estrema dominata dai ritmi della natura; un mercato ittico che è cuore pulsante di Venezia e che proprio sulle rovine di casa Querini sorge; un pesce “povero” che diventa eccellenza nella cucina Italiana.

Un viaggio tra Italia e Norvegia che ha inizio nella Biblioteca Apostolica Vaticana di Roma e nella Biblioteca Nazionale Marciana di Venezia, dove sono conservate le testimonianze della vicenda avventurosa del nobile navigatore Pietro Querini. E che poi segue il flusso del mare e del vento, dipanandosi lungo la direttrice di paesaggi incantevoli, lì dove la neve, il ghiaccio e il cielo azzurro altro non fanno che rivelare l’esperienza umana più universale, il suo valore ancestrale, il ciclo di nascita, crescita e morte. Se è vero che la Grande Madre ha una sua vitalità e spiritualità, che partecipa i propri stati con l’Uomo, è altrettanto vero che l’artista sa raccontare con toni di poesia quegli stati: gli uomini, le loro storie e le loro famiglie che in queste terre vivono in un rapporto simbiotico con la natura, di cui la pesca è la metafora. 

Una narrazione per immagini che diventa vero e proprio filo di raccordo tra due mondi. Il filo rosso che collega la storia di un pesce “povero”, diventato eccellenza nella cucina Italiana, a quella di uomini, volti, luoghi e tradizioni antiche e moderne, celebrazioni che sono motivo di scambio e incrocio di mondi e di culture. “Skrei – il viaggio” è prima di tutto la storia di un’amicizia: quella fra uomini, quella fra mondi.

La mostra fotografica ha il patrocinio del Comune di Milano e di Regione Lombardia ed è inserita nel calendario della quinta edizione del Vogue Photo Festival (19-22 novembre 2020). Sarà inoltre accompagnata dal catalogo edito da Silvana Editoriale.

Immagini: Valentina Tamborra, Skrei-Il viaggio


Valentina Tamborra
SKREI – IL VIAGGIO
Milano, Fondazione Stelline
3-22 novembre 2020