Trevi/ Biografia Plurale di una comunità

Una mostra che, articolata in tre progetti, rilegge l’anima dell’artista e del luogo per cui sono stati prodotti.

Il Centro per l’Arte Contemporanea Palazzo Lucarini Contemporary di Trevi apre le porte a Trevi/ Biografia Plurale di una comunità, una speciale mostra di Virginia Ryan che sarà visibile al pubblico fino all’8 novembre.

L’esposizione, a cura di Maurizio Coccia e Mara Predicatori, propone una rilettura di tre progetti dell’artista d’origine australiana, di cittadinanza italiana, realizzati con e per la cittadina di Trevi. Da qui il titolo che rimanda sia al luogo di produzione sia alla precedente mostra da lei realizzata nel 2017, sempre negli spazi di Palazzo Lucarini, ove presentò una serie di lavori incentrati sulla fotografia e il collage a soggetto etnografico, richiamando la sua passione decennale per arte contemporanea Africana, perno centrale su cui ruota la sua ricerca artistica.

Mentre in quest’ultimo progetto la selezione di opere esposte propone operazioni artistiche che, pur utilizzando ancora immagini fotografiche, riguardano la comunità locale della località umbra. I tre progetti, infatti, costituiscono un’unica installazione che allude, senza mai dichiararli, a diversi eventi traumatici: il sisma del 1997, la forzata eliminazione – causa legge sulla privacy – dell’archivio analogico di un locale studio fotografico, la recente quarantena Covid 2020. Eventi catalizzatori che hanno ispirato l’artista a un dialogo diretto e partecipato con la cittadinanza dando luogo a lavori che prendono spunto da brandelli di vita vissuta e dai volti degli stessi abitanti. Grandi ritratti femminili e tracce disseminate ricostruiscono, infatti, il senso di identità a un tempo individuali e collettive, dove il visitatore si può letteralmente specchiare in un gioco di riflessi tra soggetto e contesto.

Gli interventi realizzati in oltre un ventennio dalla Ryan come Cento Passi (1997-1998), FotoMania (inedita)(2019) e Guardami Negli Occhi (2020, in collaborazione con JR Inside Out Global Art Project), danno così vita ad un’inedita ed emozionante Biografia Plurale: un intima immagine dell’artista, che, partendo dalla sua evidente implicazione personale e biografica con la cittadina di Trevi, si trasforma in una vibrante raffigurazione, critica e al tempo stesso poetica, di una identità collettiva fluida e mutante.

Titolo: Trevi/ Biografia Plurale di una comunità. Un progetto di Virginia Ryan

Genere: arte contemporanea. Mostra personale

Artista: Virginia Ryan

A cura di: Maurizio Coccia e Mara Predicatori

Date: dal 10 ottobre all’ 8 novembre 2020. Dal venerdì alla domenica dalle ore 15:30 alle 18:30. Ingresso gratuito

Sede: Centro per l’Arte Contemporanea “Palazzo Lucarini Contemporary”, Trevi (PG), Italy.

Segreteria e logistica: Associazione Culturale Palazzo Lucarini Contemporary (Presidente Giovanni Curti)

Ente patrocinatore: Comune di Trevi (Sindaco Bernardino Sperandio)

Con il sostegno di: Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno

Maila Buglioni

Storico dell’arte e curatore. Dopo la Laurea Specialistica in Storia dell’arte Contemporanea presso Università La Sapienza di Roma frequenta lo stage di Operatrice Didattica presso il Servizio Educativo del MAXXI. Ha collaborato con Barbara Martusciello all’interno dei Book Corner Arti promossi da Art A Part of Cult(ure); a MEMORIE URBANE Street Art Festival a Gaeta e Terracina nel 2013 e con il progetto Galleria Cinica, Palazzo Lucarini Contemporary di Trevi (PG). Ha fatto parte del collettivo curatoriale ARTNOISE e del relativo web-magazine. Ha collaborato con varie riviste specializzate del settore artistico. È ideatrice e curatrice del progetto espositivo APPIA ANTICA ART PROJECT. È Capo Redattore di Segnonline, coordinando l'attività dei collaboratori per la stesura e l’organizzazione degli articoli, oltre che referente per la selezione delle news, delle inaugurazioni e degli eventi d’arte. Mail maila@segnonline.it; maila@rivistasegno.eu