Segno 284

Segno 284

La copertina di Segno 284 è dedicata all’opera Trompe l’oeil (2002) di Anna Valeria Borsari visibile presso il Museo del 900 a Milano dove è allestita, fino al 13 febbraio 2022, la mostra “Anna Valeria Borsari. Da qualche punto incerto” a cura di Giorgio Zanchetti e Iolanda Ratti con Giulia Kimberly Colombo.

Dopo la timida rinascita del settore culturale, in nuce nel numero 283, la pubblicazione del numero 284 della rivista Segno ci fa osservare un arresto del settore fieristico con il rinvio della 45esima edizione di ArteFiera nella primavera 2022. Conclusa l’ultima fiera della stagione autunnale – Arte In Nuvola, alla sua prima edizione – prosegue, senza sosta, la programmazione delle mostre all’interno delle gallerie private e dei musei di varia natura.

Nel numero 284 proponiamo in primis un un’anteprima, a cura Umberto Sala, sui prossimi importanti eventi espositivi che si apriranno nelle principali istituzioni italiane.

La copertina di Segno 284 è dedicata all’opera Trompe l’oeil (2002) di Anna Valeria Borsari visibile presso il Museo del 900 a Milano dove è allestita, fino al 13 febbraio 2022, la mostra “Anna Valeria Borsari. Da qualche punto incerto” a cura di Giorgio Zanchetti e Iolanda Ratti con Giulia Kimberly Colombo. Una personale incentrata sul lavoro dell’artista bolognese che, dagli anni Settanta a oggi, indaga temi quali l’identità ed il rapporto tra realtà e rappresentazione attraverso diversi medium – scultura, fotografia, installazione e l’intervento nello spazio fisico – col fine di entrare in rapporto con l’osservatore e l’ambiente che circonda l’opera.

Si prosegue, poi, con tre saggi critici: il primo, di Paolo Balmas, è imperniato sui movimenti antesignani del postmoderno e dell’attuale epoca virtuale; nel secondo Antonello Tolve ci invita a riflettere su tre fenomeni oggi emergenti nella vitalità dell’arte italiana; nel terzo Gabriele Perretta ci catapulta nel sistema affaristico degli NFT.

Si continua, poi, con tante recensioni dedicate ai musei e alle gallerie che proseguono, nonostante il perdurare della situazione emergenziale, a proporci una visione più rosea della realtà nella speranza di un futuro migliore e fiduciosi, insieme a noi, dell’avvio della prossima Biennale Arte di Venezia. Segue a ciò una sezione dedicata all’architettura soffermando lo sguardo del lettore sia sui nuovi musei inaugurati sia su figure ammirevoli che hanno messo a punto la quotidiana liturgia dell’abitare.

Infine, presentiamo una serie di libri e cataloghi ricevuti in redazione e recensiti da Antonello Tolve, Maila Buglioni, Serena Ribaudo.

Buona lettura.

Maila Buglioni

Storico dell’arte e curatore. Dopo la Laurea Specialistica in Storia dell’arte Contemporanea presso Università La Sapienza di Roma frequenta lo stage di Operatrice Didattica presso il Servizio Educativo del MAXXI. Ha collaborato con Barbara Martusciello all’interno dei Book Corner Arti promossi da Art A Part of Cult(ure); a MEMORIE URBANE Street Art Festival a Gaeta e Terracina nel 2013 e con il progetto Galleria Cinica, Palazzo Lucarini Contemporary di Trevi (PG). Ha fatto parte del collettivo curatoriale ARTNOISE e del relativo web-magazine. Ha collaborato con varie riviste specializzate del settore artistico. È ideatrice e curatrice del progetto espositivo APPIA ANTICA ART PROJECT. È Capo Redattore di Segnonline, coordinando l'attività dei collaboratori per la stesura e l’organizzazione degli articoli, oltre che referente per la selezione delle news, delle inaugurazioni e degli eventi d’arte. Mail maila@segnonline.it; maila@rivistasegno.eu