Rievolution - Installation view © Mery Scalisi

Rievolution – Praticare per conoscere

A Palazzo della Cultura di Catania Rievolution i grandi rivoluzionari dell’arte italiana – dal Futurismo alla Street Art a cura di Raffaella Bozzini e Giuseppe Stagnitta

La turbolenta storia del secolo passato e le novità portate dall’avvento delle nuove tecnologie contribuiranno notevolmente a rinnovare anche le forme artistiche, oltre al modo stesso di concepire l’arte, che vede quest’ultima essere usata come risorsa per affrontare la società a la cultura del tempo.

Sarà proprio in questo periodo che nasceranno moltissimi movimenti, i cui gruppi possono avere vita breve o lunga e in violenta opposizione tra loro, spesso annunciati da un Manifesto.

Adesso l’arte esprime idee politiche, sociali, scientifiche, ma può affidarsi al gioco, al mondo infantile e perché no… ispirarsi a qualsiasi espressione artistica del passato.

Una vera e propria rivoluzione colpirà il ‘900 e sarà da questa rivoluzione che l’uomo vivrà la sua evoluzione nel tempo.

Siamo in Italia, Milano, quando agli inizi del XX secolo, grazie allo scrittore e poeta Filippo Tommaso Marinetti (Alessandria d’Egitto, 1876 – Bellagio, 1944), nasce il Futurismo accompagnato dal suo Manifesto, pubblicato in Italia il 5 febbraio 1909 e ripreso da diversi giornali della penisola nei giorni successivi. 

La sua pubblicazione sul giornale francese Le Figaro il 20 febbraio 1909 fu capace di conferirgli un riconoscimento internazionale. 

Scopo del Manifesto era attaccare e contrastare i valori tradizionali e mettere alla berlina la borghesia ottocentesca che era vista come superata e fuori tempo.

Rottura con il passato e modernizzazione , velocità e dinamismo, irruenza e inedite modalità di espressione sono alla base del nuovo Movimento Artistico che apre la mostra Rievolution i grandi rivoluzionari dell’arte italiana – dal Futurismo alla Street Art, inaugurata il 7 settembre 2023 a Palazzo della Cultura di Catania.

La mostra, curata da Raffaella Bozzini e Giuseppe Stagnitta, con la supervisione storico-scientifica di Marco Di Capua, prodotta da Dietro Le Quinte arte contemporanea e da Emergence Festival,con il patrocinio della Regione Sicilia, dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Catania e con la collaborazione scientifica e organizzativa di Edieuropa QUI arte contemporanea, Emergence Festival e diDietro le Quinte arte contemporanea, conta oltre 130 opere, tra tele, sculture, arti applicate, istallazioni, video, fotografie, molte delle quali per la prima volta in Sicilia, di cui la maggior parte sono state esposte nei più importanti Musei di arte contemporanea del mondo e che provengono direttamente dagli artisti, dagli Archivi e dalle Fondazioni, oltre che da importanti collezioni private, di 80 artisti italiani, tra i più importanti e significativi del XX Secolo, che attraverso il loro modo di pensare e fare arte hanno rivoluzionato la storia artistica e culturale prima nazionale e successivamente internazionale. 

RIEVOLUTION non è una mostra cronologia, che ripercorre quindi in maniera sequenziale l’arte italiana dai primi del Novecento ai giorni nostri; RIEVOLUTION è pensato come un viaggio tematico ed immersivo capace di dare al visitatore, grazie alla cura estetica del percorso ad un’esperienza  sociale e personale, grazie anche al contributo dell’Architetto Giada Calcagno che ne ha curato il progetto di allestimento.

Passato e presente in un continuo confronto e senza seguire il proprio tempo offriranno al visitatore la genialità dell’artista e le sue sperimentazioni, tutti accomunati dal genio e dall’originalità delle opere stesse.

Doveroso l’omaggio ai padri del Futurismo Marinetti e Boccioni, un’installazione a cura di CLERICI SKRIPTURA, che per l’occasionepresenterà degli inediti del Libro del Cielo di FT MARINETTI ETNA – omaggio della famiglia Marinetti alla città di Catania – oltre ai libri in relazione filologica di D’Annunzio, Malaparte,Boccioni e l’URNA di vetro fusione etnea di Murano realizzata da Berengo al genio di Marinetti; opere eccellenti di Boccioni (Sviluppo di una bottiglia nello spazio, Antigrazioso e Lo Studio per la città che sale) gentilmente concessi dalla collezione di Roberto Bilotti.

DaFilippo Tommaso Marinetti per il Futurismo, allora, a Blu per la Street Art è un attimo e tra loro non manca nessun momento che ha segnato la storia dell’arte italiana: Metafisica, Astrattismo, Artisti di Forma 1, Arte Povera, Scuola di piazza del Popolo, Arte Concreta, Arte Cinetica e Programmata, Transavanguardia, Street Art, nuove tecnologie e fotografia.

Presentati, inoltre,il lavoro sociale attraverso l’arte di Antonio Presti,il lavoro di sensibilizzazione di Nicolaj Pennestriche lotta quotidianamente per denunciare attraverso la sua arte il cambiamento climatico e per finire e quello di riqualificazione attraverso l’arte pubblica realizzato dalla FARM CULTURAL PARK di Favara.

Rievolution i grandi rivoluzionari dell’arte italiana – dal Futurismo alla Street Art si propone dunque di offrire innumerevoli sensazioni e spunti di riflessione, capaci di essere colti sia dagli addetti ai lavori che non.

Sappiamo bene quanto ardua e alle volte vana risulti l’impresa di spiegare e far arrivare l’arte. 

Ecco allora che l’insieme di RIEVOLUTION vuole nutrire l’anima del visitatore, affinchè quest’ultimo ,mosso da insaziabile curiosità di ciò che si troverà davanti agli occhi, possa arrivare alla ragione che ha portato l’artista ha compiere quel gesto, tramutato in opera.

Praticare, per conoscereè la forma più semplice per comprendere l’arte.