Alessandro Piangiamore, Il cacciatore di polvere, 2018-22. Courtesy l'artista e galleria Magazzino

Panorama Monopoli

Qualcuno ha definito Panorama Monopoli una fiera diffusa, qualcuno una Biennale in Puglia, a noi è sembrata piuttosto una mostra come Fuori Uso negli anni 90 a Pescara.

A scatenare l’idea di similitudine con le mostre che tra il 1990 e il 2010 Cesare Manzo organizzava a Pescara, è il riutilizzo che il consorzio Italics fa di ambienti cittadini abbandonati o che necessitano una ristrutturazione.

Detto questo, e tornando ai nostri giorni, la mostra che a Monopoli ha organizzato Vincenzo De Bellis ha anche una novità: il dialogo di 70 opere dal Quattrocento ad oggi.

Fino al 4 settembre gli spazi cittadini resteranno aperti fino alle ore 20.00.

Di seguito una breve galleria fotografica. Nel numero 287, in uscita metà settembre, un ampio reportage dai nostri inviati.

Roberto Sala

Editore, graphic designer e fotografo d’arte, dal 2012 è docente di Grafica editoriale presso l'Accademia di Brera nel corso di laurea specialistica di Teorie e pratiche della terapeutica artistica. Direttore della casa editrice Sala Editori specializzata in pubblicazioni d’arte e architettura, affianca alla professione di editore quella di grafico, seguendo in tempi recenti l’immagine coordinata delle più importanti manifestazioni culturali della città di Pescara fra le quali si segnalano: Funambolika e Pescara Jazz. Dal 1992 è Art Director della Rivista Segno per la quale dal 1976 ha ricoperto diversi ruoli e incarichi. Dal 2019 è Direttore Editoriale di Segnonline per il quale traccia la linea politica e di sviluppo del periodico. roberto@segnonline.it